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Mascherine ancora obbligatorie in Lombardia

29 Giugno 2020
Mascherine ancora obbligatorie in Lombardia

Il governatore Fontana ha prorogato per altre due settimane l’ordinanza regionale che altrimenti sarebbe scaduta domani. 

Il governatore Attilio Fontana ha deciso: in Lombardia, la mascherina negli spazi pubblici anche all’aperto resterà obbligatoria almeno fino al prossimo 14 luglio. Domani, 30 giugno, sarebbe scaduto il provvedimento regionale che lo scorso 15 giugno aveva prorogato per altre due settimane l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione ogni volta che si esce di casa.

«Ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere se stessi e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca», si legge nell’ordinanza. Sono esentati dall’obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni, i disabili in forma incompatibile con l’uso della mascherina e coloro che svolgono «attività motoria o intensa attività sportiva durante la predetta attività fisica».

In Lombardia l’uso della mascherina era stato introdotto all’inizio di aprile. Adesso, il presidente della Regione motiva così la sua decisione: «Fa caldo, molto caldo, ma il parere dei virologi è ancora di mantenere le precauzioni anticontagio, prima fra tutte l’uso della mascherina».

Fontana ha ricordato che «pulizia delle mani, distanziamento e mascherine ci stanno dando una risposta confortante, limitando il numero delle persone costrette a ricorrere ad un ricovero o peggio alla terapia intensiva. Nonostante il fastidio della mascherina, soprattutto con il caldo di luglio, sono dell’idea che occorra proseguire con il suo mantenimento sino al 14 luglio». Poi Fontana su Facebook ha pubblicato una sua foto: «Come vedete anch’io la indosso, non senza sacrificio».

Ieri si sono registrati 97 nuovi casi positivi al Coronavirus in Lombardia (di cui 22 a seguito di test sierologici e 31 ‘debolmente positivi’). I pazienti guariti/dimessi sono invece 111 per un totale complessivo di 66.175 (63.699 guariti e 2.476 dimessi). Stabili i pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 43, mentre cala il numero dei ricoverati non in terapia intensiva: 323 (-92). I decessi sono stati 13 per un totale complessivo di 16.639 dall’inizio dell’epidemia.

Sul Coronavirus, commentando le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ieri è stato a Bergamo per commemorare le vittime, il presidente della Regione Lombardia ha detto: «Si tratterà di guardare cose che hanno funzionato bene e meno bene e queste ultime verranno cambiate. Adesso siamo più coscienti di quello che è questa pandemia, che nessuno immaginava di queste dimensioni e che nessuno sapeva come si dovesse contrastare. Adesso abbiamo anche delle cure specifiche», aggiunge.

Intanto, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, smentisce, come ci riporta l‘Adnkronos, l’ipotesi di una sua candidatura a sindaco di Milano. «Non ho mai pensato a nulla, qualcuno mi ha voluto tirare forse in una trappola. Io sono milanese – ha sottolineato Gallera – ho fatto per tanto tempo il consigliere comunale e l’assessore a Milano. Oggi svolgo un ruolo molto pesante e faticoso e ho il dovere di continuare a portarlo avanti fino a che avrò la fiducia, come la ho oggi, del presidente Fontana, della Giunta e del Consiglio. Quindi andrò avanti a pensare alla tutela della salute dei miei concittadini e non penso assolutamente a nient’altro».



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