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Come faccio a sapere se ho pagato il bollo?

30 Giugno 2020 | Autore:
Come faccio a sapere se ho pagato il bollo?

I siti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Aci danno la possibilità di verificare se è stata versata la tassa. Attenzione alla Regione in cui si abita.

Lo scrittore e giornalista francese Maurice Martin du Gard disse: «La vita sarebbe impossibile se ricordassimo ogni cosa. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare». Bene. Saprai che una di quelle che cose che non devi assolutamente dimenticare, anche se ti rende la vita impossibile, è il pagamento dell’imposta automobilistica. Ma non è umano avere la testa sempre ovunque e su ogni cosa. Quindi, «cascare dal pero» ad un certo punto della giornata e chiedersi: «Oddio: come faccio a sapere se ho pagato il bollo?», ci sta.

Magari ti viene in mente perché vedi una pattuglia della Polizia per strada ed il pensiero è andato in automatico alla cartellina in cui tieni i documenti dell’auto. O forse perché hai fatto pulizia e ti sei trovato tra le mani una vecchia ricevuta di un bollo. O magari non c’è nemmeno un perché: te ne sei ricordato e basta. Quello che ti sfugge è se hai rispettato l’ultima scadenza. E, siccome – per rievocare Martin du Gard – «la vita sarebbe impossibile se ricordassimo ogni cosa», torni a farti la stessa domanda: come faccio a sapere se ho pagato il bollo?

La tua natura umana ti toglie certi ricordi ma, in compenso, ti regala ben due possibilità di verificare se sei a posto con la tassa automobilistica. Una è quella dell’Agenzia delle Entrate. L’altra, quella dell’Aci. Attenzione, perché non è una scelta da fare a caso, così a «testa o croce». L’Agenzia delle Entrate non gestisce il bollo auto in tutte le regioni, quindi potrai consultare il suo sito per sapere se hai pagato il bollo solo se abiti in una delle zone in cui l’Agenzia ha competenza in materia. Altrimenti, dovrai rivolgerti all’Aci o direttamente alla tua Regione di appartenenza. Vediamo nel dettaglio che puoi fare per riempire quella lacuna che ti sei accorto di avere in mente.

Bollo auto: quando si paga?

La tassa automobilistica, o bollo auto che dir si voglia, va pagata una volta l’anno, ma non per il fatto di circolare con un veicolo in giro: si deve versare perché si possiede un veicolo. È una delle patrimoniali «imboscate» che abbiamo in Italia, insieme all’Imu, ad esempio. Si paga perché per quello che si ha, non per quello che si usa.

Immagina di avere comprato una macchina perché ti serve per andare al lavoro: i mezzi pubblici non raggiungono il luogo in cui si trova il tuo ufficio. Tuttavia, dopo qualche mese, hai una promozione e ti viene concessa come benefit un’auto aziendale. La tua, ormai, non la userai per un bel po’ di tempo. Il tuo coniuge ha la sua. Insomma: la terrai in garage e, bene che vada, la muoverai una volta al mese per andare da qualche parte solo perché altrimenti il motore potrebbe rovinarsi a stare tanto tempo fermo.

Potresti venderla, ma non si sa mai tra quanto tempo dovrai restituire l’auto all’azienda. Puoi anche decidere di non rinnovare l’assicurazione (purché non lasci la macchina sulla strada o in un parcheggio pubblico, ma solo nel tuo box) e, all’occorrenza, fare una polizza che copra soltanto i giorni che ti servono. Ma quello che non potrai fare è non pagare il bollo auto solo perché non utilizzi il tuo veicolo.

Bollo auto: quanto si paga?

Il bollo auto non è una tassa con un importo fisso, come può essere il canone Rai. Mentre l’abbonamento tv non varia a seconda del modello di televisore che hai in casa, la tassa automobilistica, invece, cambia in base alla potenza del veicolo espressa in kW e alle emissioni di CO2 che produce. Meno ne butta nell’aria, meno soldi usciranno dal tuo portafoglio per il bollo auto.

Va detto, però, che tutto dovrebbe cambiare tra qualche anno, forse nel 2026 se passerà la proposta di introdurre un bollo auto europeo. L’idea (alquanto malsana) è quella di far pagare in base ai chilometri percorsi. Certo, si risolverebbe il problema citato prima, cioè quello di chi paga il bollo per avere la macchina tutto l’anno in garage. Ma se ne creerebbe un altro: quello di chi ha un’utilitaria che costa 20mila euro e paga la stessa imposta di chi ha una Ferrari Testarossa. Il bollo, come la legge, è uguale per tutti? Mica tanto: chi compra un usato perché non si può permettere un’auto nuova si trova costretto a fare un sacrificio ben diverso per versare la tassa rispetto a chi si può permettere un’auto di lusso e non ha certo problemi di soldi. Anzi: chi possiede la Ferrari e la usa una volta al mese pagherà una cifra irrisoria rispetto a chi ha la macchina usata per andare tutti i giorni al lavoro.

Altro elemento non trascurabile: ogni Regione applica la propria tariffa. Significa che possedere un’auto a Torino non è come averla a Pescara. O viceversa. Tanto per dire.

Controllo pagamento bollo dal sito delle Entrate

Se non ricordi più se e quando hai pagato il bollo auto, hai la possibilità di fare un controllo sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Come detto all’inizio, però, questa verifica è possibile solo nelle Regioni in cui la la tassa automobilistica è gestita dall’Agenzia (Friuli Venezia Giulia e Sardegna). Il servizio è inoltre disponibile per le Regioni Marche, Sicilia e Valle D’Aosta.

Una volta effettuato l’accesso alla pagina principale, bisogna scorrere verso il basso a sinistra dove, tra le varie caselle, c’è quella dei «Servizi» e quindi selezionare «Calcolo bollo auto».

Si apre una nuova pagina dove c’è un menu servizi a destra. L’ultima voce in basso è proprio quella che ti interessa: «Controllo pagamenti effettuati». Cliccando, visualizzerai una nuova pagina in cui trovi l’icona blu «Accedi al servizio».

Vedrai che si apre un’altra pagina ancora con una serie di campi da compilare, ovvero:

  • Regione di residenza;
  • categoria del veicolo;
  • targa del veicolo;
  • anno di pagamento.

Non devi fare altro che inserire i dati richiesti e ti apparirà se e quando hai pagato il bollo.

Controllo pagamento bollo sul sito dell’Aci

Chi non abita nelle regioni sopra citate, dove la tassa automobilistica viene gestita dall’Agenzia delle Entrate, e vuole sapere se ha pagato il bollo, può fare questa verifica sul sito dell’Aci.

La procedura è simile a quella da seguire sul portale delle Entrate. In pratica, effettuato l’accesso al sito dell’Aci:

  • in alto a sinistra, clicca su «Servizi», dopodiché su «Guide utili»;
  • seleziona «Guida al bollo auto»;
  • clicca sulla Regione che ti interessa;
  • infine, vai su Calcolo bollo auto;

Ti apparirà un’altra pagina: scorri fino in fondo e compila la griglia con i dati del veicolo e dell’intestatario. Ti apparirà se e quando hai pagato il bollo.



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