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Credito d’imposta per l’azienda che assume ricercatori (personale altamente qualificato)

29 Agosto 2014
Credito d’imposta per l’azienda che assume ricercatori (personale altamente qualificato)

Dal 15 settembre parte la corsa ai 25 milioni per le assunzioni di personale altamente qualificato effettuate nel 2012: lo sconto vale il 35% del costo aziendale del personale qualificato.

Aiuti per i ricercatori in azienda Il credito di imposta per l’assunzione di “personale altamente qualificato[1] diventa realtà. Il decreto del direttore generale per gli incentivi alle imprese del 28 luglio 2014 [2] ha sancito le modalità di presentazione delle istanze, che potranno essere inoltrate, con procedura telematica, dal 15 settembre, nell’ambito di diverse finestre temporali, a seconda del periodo cui si riferiscono le assunzioni agevolabili.

Un importante risultato per le imprese che, nel frattempo, hanno già provveduto ad effettuare assunzioni contando su un incentivo che sembrava di imminente attuazione e che ora sono chiamate ad affrontare l’ulteriore scoglio della procedura a sportello. Le istanze, infatti, saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione. Sarà la stessa piattaforma informatica, predisposta per il ricevimento delle domande, a comunicare in tempo reale, in fase di inserimento dei dati, le risorse ancora fruibili, impedendo la trasmissione dell’istanza in caso di avvenuto esaurimento dei fondi.

Al riguardo, si segnala che il budget a disposizione è stato sensibilmente ridotto rispetto a quanto indicato nella norma istitutiva. Per le assunzioni eseguite nel 2012, si conferma lo stanziamento di 25 milioni, mentre per gli impieghi effettuati nell’anno 2013 la somma prevista è di 33,2 milioni che diventano 35,5 per 2014 e 2015 contro gli originari 50 milioni previsti per ciascuno degli anni dal 2013 in poi.

Il credito di imposta è riservato a tutti i titolari di reddito di impresa che assumono personale, a tempo indeterminato, in possesso di determinati titoli di studio (dottorato di ricerca universitario o laurea magistrale in specifiche discipline tecnico-scientifiche). Il bonus è pari al 35% del costo aziendale sostenuto dall’impresa per l’impiego di nuovi dipendenti. Relativamente al primo periodo di applicazione dell’incentivo (ossia il 2012) sono agevolabili i costi inerenti le assunzioni realizzate dal 26 giugno 2012 [3].

Per gli anni successivi, sono ammissibili i costi sostenuti a partire dal primo gennaio di ciascun anno.

Come chiarito dal decreto attuativo del ministero dello Sviluppo economico del 23 ottobre 2013, possono essere agevolate anche le assunzioni effettuate a tempo indeterminato a seguito di trasformazione di precedenti contratti a tempo determinato o di apprendistato.

Per le imprese qualificabili come start up innovative e incubatori certificati sono, inoltre, ammissibili le assunzioni eseguite mediante contratto di apprendistato.

Indipendentemente dall’incremento occupazionale realizzato e dall’importo del singolo contratto, ciascuna impresa potrà fruire del credito di imposta nella misura massima, per ogni anno, di 200mila euro.

Sono, tuttavia, stabilite delle priorità nell’attribuzione dei fondi, con la previsione di specifiche riserve, a favore delle imprese con sede nei territori colpiti dal sisma del 2012 e per le imprese qualificabili come start up innovative o incubatori certificati. Al fine di rendere immediata l’applicazione di tali priorità, le relative agevolazioni saranno concesse in via provvisoria (in attesa dell’assenso della Commissione Ue) nel rispetto della normativa de minimis. In alternativa, gli stessi beneficiari potranno optare per la misura piena dell’aiuto, rinunciano alle proprie prerogative.

La procedura informatica è accessibile dal sito www.cipaq@mise.gov.it. Le imprese dovranno selezionare la sezione di rispettivo interesse (generale o una delle due sezioni speciali dedicate alle imprese con diritto di priorità) e firmare digitalmente la domanda generata dal sistema.

L’istanza dovrà essere corredata dai titoli accademici attestanti la qualifica del personale assunto e dalla certificazione contabile delle spese sostenute (redatta in base allo schema allegato al decreto direttoriale dal presidente del collegio sindacale o, in mancanza, da un professionista esterno), sempre firmati digitalmente. I provvedimenti di concessione delle agevolazioni saranno comunicati tramite Pec alle imprese beneficiarie.


note

[1] Introdotto dall’art. 24 del Dl 83/2012.

[2] Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2014.

[3] Data di entrata in vigore del Dl 83/2012.

Autore immagine: 123rf com


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