Bonus affitti: aumenta la platea di beneficiari

30 Giugno 2020 | Autore:
Bonus affitti: aumenta la platea di beneficiari

Potranno accedere al beneficio anche le attività avviate nel 2019 e il commercio al dettaglio. Novità anche su fondo perduto e personale sanitario.

Novità sul bonus affitti per gli esercizi che hanno subìto danni economici dall’emergenza coronavirus. La commissione Bilancio della Camera, che sta rivedendo il decreto Rilancio per la sua conversione in legge, ha deciso di estendere l’agevolazione anche alle attività produttive avviate nel 2019. Avranno accesso al credito d’imposta sulle locazioni senza il vincolo di dover dimostrare una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% nel trimestre marzo-maggio 2020 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Previsto anche l’allargamento del bonus alle imprese del commercio al dettaglio con ricavi superiori ai 5 milioni di euro. Tuttavia, non potranno beneficiare di un bonus del 60% ma del 20% se superano quella quota di ricavi. Per gli affitti di azienda, invece, il bonus sarà del 10% (è già previsto al 20% per chi ha dei ricavi sotto i 5 milioni di euro).

Altra novità emersa dalla commissione Bilancio riguarda l’attività del fondo «Patrimonio destinato» della Cassa depositi e prestiti, che dovrà gestire circa 44 miliardi di euro per aiutare le imprese in crisi. Tale attività dovrà puntare verso obiettivi indicati in nuovo capitolo dedicato «alla programmazione economica» del Piano nazionale di ricerca, secondo le priorità in relazione a settori, filiere e obiettivi di politica industriale. Il Parlamento avrà 14 giorni di tempo per esprimere un parere vincolante sul decreto attuativo del Patrimonio destinato, dopodiché le Aule si esprimeranno al riguardo.

Niente di nuovo, invece, sui contributi a fondo perduto per i professionisti, che restano esclusi dai finanziamenti. Verranno, invece, concessi 5 milioni di euro – sempre a fondo perduto – alle imprese del settore ricreativo e dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e matrimoni. Altri 5 milioni di euro, saranno destinati alle stesse condizioni all’industria del tessile, della moda e degli accessori a livello nazionale, con un occhio di riguardo per le start up che investono nel design e nella creazione e per i nuovi talenti del tessile, della moda e degli accessori che valorizzano il Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.

Sul fronte sanitario, verrà riconosciuto al personale impegnato nella lotta al coronavirus un premio, che si aggiunge a quello già erogato da diverse Regioni, di importo non superiore a 2mila euro al lordo dei contributi previdenziali e assistenziali e degli oneri fiscali. Sarà assunto a tempo indeterminato chi ha maturato al 31 dicembre 2020 almeno tre anni di servizio anche non continuativi negli ultimi 8 anni. Vedrà la luce anche la scuola di specializzazione in medicina e cure palliative. Prevista anche una mini-sanatoria sui crediti formativi Ecm che allarga a tutti gli operatori sanitari il bonus grazie al quale si ritengono maturati di un terzo i crediti formativi del triennio 2020-2022.

Il Governo punta a chiudere i lavori in commissione entro mercoledì, per poi sottoporre il decreto Rilancio all’Aula per il voto di fiducia e, quindi, portare il testo al Senato.



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