Diritto e Fisco | Articoli

Corruzione giudice: si può impugnare sentenza Cassazione?

4 Luglio 2020
Corruzione giudice: si può impugnare sentenza Cassazione?

Si può impugnare una sentenza di cassazione? Sono passati 5 anni e sono sicuro che i giudici sono stati corrotti. Il caso è di malasanità e riguardava mia figlia che purtroppo è morta.

La sentenza di Cassazione che ha coinvolto la Sua famiglia, essendo ultimo organo nel nostro ordinamento giudiziario, non è più impugnabile in altro grado superiore, se non davanti alla Corte di Giustizia europea.

Tuttavia, nonostante il decorso di tutti questi anni, esiste la possibilità di ottenere la revocazione della sentenza, nel caso in cui si dimostrasse la corruzione dei giudici e la loro incidenza sull’esito della sentenza.

Infatti, il provvedimento con il quale la Corte ha deciso la causa nel merito è, altresì, impugnabile per revocazione quando:

  • è l’effetto del dolo di una delle parti in danno dell’altra;
  • si è giudicato in base a prove riconosciute o comunque dichiarate false dopo la sentenza oppure che la parte soccombente ignorava essere state riconosciute o dichiarate tali prima della sentenza;
  • se dopo la sentenza sono stati trovati uno o più documenti decisivi che la parte non aveva potuto produrre in giudizio per causa di forza maggiore o per fatto dell’avversario;
  • la sentenza è effetto del dolo del giudice, accertato con sentenza passata in giudicato.

Come vede, tra le ipotesi, esiste anche quella del giudice corrotto, la cui prova deve essere fornita dal danneggiato e formata in separato giudizio per poi essere prodotta davanti la Cassazione, al fine di ottenerne la revoca.

Ovviamente, in quel giudizio non potranno partecipare i giudici che sono stati giudicati corrotti, i quali saranno automaticamente esclusi dalla sezione, competente a giudicare il caso di revisione.

Tra l’altro, secondo la giurisprudenza, Lei – quale danneggiato da una sentenza ingiusta perché frutto di corruzione del giudice – potrebbe pure esercitare un’autonoma azione risarcitoria – in presenza di una situazione oggettivamente ostativa alla pronuncia di qualsivoglia sentenza idonea a soddisfare le originarie pretese sì come spiegate nel giudizio originario (Cassazione civile, sez. III, 17/09/2013, n. 21255).

Il mio consiglio nel caso è quello di avere certezza, prove alla mano, della corruzione dei giudici, prima di procedere a qualsivoglia azione giudiziaria.

Diversamente, il rischio sarebbe quello di subire oltre il danno (già amaramente ricevuto) anche la beffa di un altro giudizio negativo, con aggravio a Suo carico di costi e spese legali, anche in favore di quei giudici che, seppur corrotti, non hanno ricevuto la condanna per il mancato raggiungimento della prova.

Infatti, essendo l’accusa molto grave, è bene avanzare con i piedi di piombo in quanto i futuri giudici della revocazione dovranno giudicare l’operato di consiglieri di Cassazione (magistrati di grado superiore) e la loro colpevolezza.

Comprenderà che sarà molto difficile per loro sentenziare una tale accusa; per tali motivi, avere delle prove inconfutabili è essenziale.

Per prove inconfutabili, mi riferisco a documenti contenenti delle dichiarazioni compromettenti dei giudici, delle intercettazioni, dei messaggi telefonici, delle riprese ambientali che ritraggono giudice e controparte.

Tutti elementi che obbligherebbero un qualsiasi giudice a costatare la collusione avvenuta a Suo danno.

Solo in quel caso, Le consiglierei effettivamente di procedere in questo senso, al fine di trovare giustizia per Sua figlia.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avvocato Salvatore Cirilla



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube