Coronavirus: cosa si nasconde dietro l’imprudenza degli italiani

1 Luglio 2020 | Autore:
Coronavirus: cosa si nasconde dietro l’imprudenza degli italiani

Sono a migliaia a sfidare il Covid-19 con comportamenti irragionevoli violando le misure di sicurezza per evitare la diffusione del contagio. Ecco l’allarme degli psichiatri.

Niente mascherine, niente distanziamento sociale, baci e abbracci, movida, assembramenti, feste in casa ed happy hour. Tutti comportamenti che, nel corso di questi mesi, sono stati vietati per impedire la trasmissione del Coronavirus e contenere il numero dei contagi. Ma come mai nonostante i numerosi inviti alla precauzione e al rispetto delle misure anti-Covid, sono a migliaia ad adottare comportamenti contrari alle norme igienico-sanitarie indicate dagli esperti? Cosa si nasconde dietro l’imprudenza degli italiani? Le condotte irresponsabili di molte persone non sono dovute a semplice imprudenza o ignoranza, ma sono legate a un disturbo: la cosiddetta ansia depressiva reattiva. Si tratta dell’ennesimo strascico psicologico causato dal Coronavirus e dalle restrizioni prescritte per evitarne la diffusione (leggi i miei articoli “Coronavirus: in arrivo un’ondata di depressione“, “Coronavirus: le conseguenze sulla salute mentale“).

Secondo la psichiatra Adelia Lucattini, come riporta una nota stampa dell’agenzia Adnkronos, questi comportamenti  corrispondono ad «una ‘risposta’ alla paura che porta un’inversione del tono dell’umore, che si alza troppo, fino a negare la realtà». Con tutto ciò che ne consegue in termini di rischio di contagi. Ma analizziamo meglio quali sono i disturbi che sono comparsi nel corso di questa pandemia e come intervenire nei casi di ansia depressiva reattiva.

Coronavirus: i disturbi nella Fase 2

Le prime riaperture della fase 2 – spiega Lucattini all’Adnkronos Salute – hanno causato una serie di disturbi d’ansia pura, quella rimasta ‘congelata’ durante la chiusura ed esplosa alla ripresa con attacchi di panico, agorafobia o claustrofobia, per fortuna regrediti in breve con il ritorno all’aria aperta e alle abitudini quotidiane.

Coronavirus: i disturbi nella Fase 3

Nella Fase 3, l’ansia depressiva reattiva sta colpendo migliaia di persone in due modi:

  • c’è chi prende precauzioni eccessive, indossa sempre la mascherina fissa ed evita i contatti con le persone;
  • c’è chi, contrario, ‘sfida il virus’, negando la realtà e soprattutto sottovalutando i rischi per se stesso per gli altri.

Ansia depressivo-reattiva: quali sono i soggetti più colpiti?

I soggetti più colpiti dall’ansia depressivo-reattiva sono soprattutto i giovani sotto i 18 anni e tra 26 e 37 anni. L’esperta sottolinea che «Per fortuna questo non vale per milioni di persone altrimenti sarebbe un disastro, ma per migliaia di giovani che però rischiano di contagiare amici e famigliari».

Coronavirus e insonnia

All’ansia depressivo-reattiva si aggiungono altri disturbi, come quelli del sonno, che hanno accompagnato tanti italiani sin dall’inizio dell’epidemia: «Due i tipi di insonnia – spiega Lucattini – quella di tipo ansioso con difficoltà di addormentamento e quella ditipo depressivo, in cui le persone crollano alla sera, ma hanno risvegli precoci al mattino prestissimo senza riuscire più a riaddormentarsi. Sono sintomi che non vanno assolutamente sottovalutati – avverte l’esperta – perché la deprivazione di sonno causa di per sé sintomi depressive su base organica».

Coronavirus e disturbi alimentari

A questo si sommano anche disturbi alimentari: «L’ansia infatti può provocare da un lato un aumento della necessità di assumere cibo, soprattutto dolci per tranquillizzarsi, ma anche una totale perdita dell’appetito. Così anche la depressione, nei casi più gravi, può comportare inappetenza fino alla totale dimenticanza del mangiare, così come l’abuso di cibo, senza per questo essere bulimia, come forma di consolazione, per riempire un vuoto o un momento di tristezza. Quest’ultimo fenomeno – allerta Lucattini – si sta osservando anche nei bambini e questo è pericoloso perché si rischia una carenza di principi nutritivi fondamentali con deperimento o al contrario a un eccessivo aumento di peso».

Come superare questi disturbi di ansia e di sindromi ansioso-depressive?

«Io consiglio una psicoterapia cosiddetta focale – spiega Lucattini – ovvero una psicoterapia analitica breve, in 12 incontri, in cui si lavora sul problema specifico», in questo caso quello provocato dal coronavirus e le sue restrizioni, lockdown in testa. «Ma ritengo fondamentale e molto utile combinare le diverse terapie: la psicoterapia (che comunque ha tempi lunghi di risposta), ifarmaci tradizionali (necessari in alcuni casi) e, in combinazione o meno, fitoterapici, integratori nutraceutici, alcune discipline fisiche ‘dolci’ che hanno un ottimo effetto sul tono dell’umore (dalloyoga al pilates, al Tai Chi), e l’omeopatia».

«L’omeopatia – spiega la psichiatra – ha un valore aggiunto perché va ad agire non direttamente sui sintomi, ma permette un’azione sul sistema immunitario, sulla risposta dell’organismo, e in alcuni casi funziona come coadiuvante, avendo un’interazione positiva con i farmaci tradizionali, senza interferire farmacologicamente, favorendo una guarigione più rapida e duratura. Bisogna anche considerare – sottolinea Lucattini – che molti disturbi, come quelli che abbiamo descritto, vanno ad abbassare molto le difese immunitarie perché agiscono sul cortisolo, quindi aiutare il sistema immunitario del paziente con le medicine non convenzionali li aiuta molto».

E ancora: «Poiché il trattamento dei disturbi psicologici è estremamente personalizzato, basti pensare alla psicoterapia, alla psicoanalisi o ai farmaci – prosegue – l’omeopatia si inserisce naturalmente in questo tipo di trattamenti proprio perché altamente personalizzata. Dunque va a integrare la cura, e in certi casi anche la prevenzione delle ricadute, in modo del tutto naturale e scientificamente documentato».



6 Commenti

  1. Conosco tanti screanzati che fanno passare a me e ai miei amici per quelli che siamo esagerati che il virus è sparito. Gira un video di una signora al mare che urla “NON CE N’è COVIDDI, NON CE N’è”.. ma come mai allora la gente continua a morire? Poi, ho letto sempre oggi un vostro articolo in cui si parla anche di una mutazione. insomma, qui se non stiamo attenti rischiamo un altro lockdown.

  2. L’Organizzazione mondiale della sanità diceva giorni fa che ci aspettano tempi peggiori per questa pandemia. Io non so se davvero è credibile e se è attendibile. Anche perché durante questa pandemia è andata sempre controcorrente a partire dall’importanza dell’uso delle mascherine. Fatto sta che ancora il virus circola, anche in paesi che prima avevano pochi casi.

  3. Ecco cosa comporta l’imprudenza: un aumento dei casi e tanti focolai. In alcune città, si comportano come se nulla fosse. Ci sono alcuni miei amici, appena laureati in medicina, che quando escono non mostrano il minimo rispetto delle misure di distanziamento e non indossano le mascherine in compagnia… La prova sono i selfie che si scattano tutti insieme allegramente a cena. Ma allora se non danno questi soggetti il buon esempio di cosa stiamo parlando? MIca posso dire che non indosso la mascherina perché mi fido dei miei amici. Cioè, qui non è questione di fidarsi o meno di qualcuno, perché una persona può essere infetta e avere il coronavirus e non saperlo e involontariamente ti contagia… Quindi, serve anche un po’ di intelligenza e responsabilità

  4. Nella mia città, quando passeggio in centro, vedo tanta genete senza mascherine, assembramenti… Ora, passano pure i militari per controllare la situazione ma non fermano nessuno e non dicono nulla Soprattutto davanti ai bar, pieni zeppi di gente fino a notte fonda. Non è che per caso hanno l’ordine di non dire nulla perché altrimenti la gente non va nei locali se deve rispettare distanze e se ha l’obbligo di mascherine o se dovesse beccarsi una multa perché non si rispetta le norme anti-covid? Non è che forse ora dopo il lockdown, si mette in primis l’economia a discapito della salute?

  5. Un ragazzo si era beccato una multa di 400 euro per aver abbracciato la sua fidanzata e ora che tutti fanno festini, è ripresa la movida, locali e bar con pienoni e gente che sta tutta attaccata senza mascherina. Come la mettiamo? Eppure il coronavirus c’è ancora in giro, anzi circola una mutazione. Eppure, in tutto il mondo continuano ad esplodere nuovi casi e in Italia in tanti paesi si sono ricreati dei piccoli focolai…

  6. Ho letto che in Australia i ragazzi organizzano feste per contagiarsi. Cioè fanno a gara di chi si contagia prima. Ma la gente è impazzita? Si rendono conto che le persone muoiono e che curarsi in terapia intensiva, quando possibile, è davvero estenuante? Si rendono conto che i danni che si porta dietro il covid anche dopo la guarigione sono pesanti? Il covid non colpisce solo i polmoni ma tanti altri organi. Colpisce pure il cervello, E la gente gioca con la morte!

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