Estratto conto previdenziale Inps negato ai dipendenti pubblici

12 Settembre 2020 | Autore:
Estratto conto previdenziale Inps negato ai dipendenti pubblici

Ecocert impossibile da ottenere prima del pensionamento: per i lavoratori della PA domanda di pensione a scatola chiusa.

I lavoratori prossimi alla pensione, che desiderano sapere qual è, di preciso, la propria situazione previdenziale, possono richiedere all’Inps l’estratto conto certificativo.

L’estratto conto certificativo, chiamato anche Ecocert, è un documento che ha valore di certificazione, nel quale è esposta in modo completo la posizione previdenziale del lavoratore assicurato. In particolare, secondo quanto indicato dall’Inps in una nota circolare [1], l’Ecocert ha valore di certificazione, mentre l’estratto conto ordinario ha valore meramente ricognitivo e non certificativo, perché non è emesso a seguito di una richiesta formale da parte dell’assicurato.

Dato che l’estratto conto previdenziale ordinario non si può considerare come una certificazione tale da ingenerare affidamento, gli eventuali errori presenti nell’estratto conto ordinario non determinano il sorgere del diritto al risarcimento del danno, eventualmente causato dall’aver reputato veritiera la situazione previdenziale esposta nel documento.

Risulta dunque fondamentale, per il lavoratore, ottenere l’estratto conto certificativo, per tutelarsi in caso di eventuali errori dell’Inps (bisogna comunque evidenziare che, in base a due recenti sentenze della Cassazione [2], anche l’estratto conto Inps ordinario ha valore di certificazione; l’Inps non ha tuttavia ancora recepito queste sentenze).

L’estratto conto certificativo può essere richiesto dal lavoratore accedendo, con le proprie credenziali dispositive, al sito web dell’Inps. Se il lavoratore è dipendente pubblico, però, non può ottenere il documento alle stesse condizioni previste per i lavoratori del settore privato.

In sostanza, l’estratto conto previdenziale Inps è negato ai dipendenti pubblici. Come mai? La problematica è stata segnalata da diversi lavoratori delle pubbliche amministrazioni che, volendo conoscere in modo puntuale e certificato la propria situazione previdenziale, hanno richiesto l’Ecocert all’Inps, utilizzando il servizio online, presente nel portale web dell’istituto: “Domanda di prestazioni pensionistiche: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensione”.

Alcuni lavoratori non hanno mai ricevuto il documento, mentre altri si sono visti respingere la domanda. Alla richiesta di spiegazioni, l’Inps ha risposto che l’Ecocert, per i dipendenti pubblici, al momento non viene ancora prodotto dall’istituto.

L’Inps, tramite il servizio “Inps risponde”, ha chiarito anche che, solo nel caso in cui gli utenti siano in prossimità della pensione, l’area Pensione della sede Inps competente provvede a sistemare l’estratto conto sulla base delle segnalazioni dell’utente stesso o delle amministrazioni e può rilasciare un’attestazione certificativa (cartacea).

L’Inps consiglia inoltre, se l’utente non è prossimo alla pensione, di provare a richiedere alla propria amministrazione il modello PA04 in cui vengono certificati i periodi di servizio (anche se le amministrazioni sono restie a rilasciarle se non si è in prossimità della pensione) o in alternativa, di controllare on line il proprio estratto conto ordinario e segnalare eventuali discrepanze mediante il servizio Rvpa.

L’istituto dimentica, però, che il modello PA04 è stato sostituito dal sistema Passweb e che l’estratto conto ordinario può riportare errori, difatti in ogni pagina è scritto “Il presente estratto conto ha carattere provvisorio ed informativo ed elenca i periodi contributivi attualmente registrati negli archivi dell’Inps. Non ha valore certificativo. Laddove fosse necessario verificare il raggiungimento dei requisiti per la pensione occorre rivolgersi agli uffici dell’Inps o ad un ente di patronato.”

In pratica, l’Inps ha “generato un paradosso”. Come può il lavoratore pubblico inoltrare la domanda di cessazione dal servizio e la domanda di pensione se non ha alcuna certezza riguardo alla propria posizione previdenziale, non essendo nemmeno in grado di effettuare un calcolo della pensione puntuale, sulla base di dati che potrebbero essere errati?

Nonostante le numerose segnalazioni e lamentele, però, la gestione Inps Dipendenti pubblici continua a operare da anni allo stesso modo, con certificazioni e segnalazioni Rvpa lavorate soltanto quando il lavoratore si trova a un passo dalla pensione e non prima.

Insomma, pur volendo adottare tutte le cautele e muoversi con mesi di anticipo, il dipendente pubblico è costretto, suo malgrado, a rischiare di pensionarsi a condizioni sfavorevoli rispetto a quelle attese, o di non pensionarsi proprio.


note

[1] Inps, circ. n. 257/1991.

[2] Cass. Sent. n. 20086/2018 e n. 23050/2017.


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