Tasse universitarie: ecco le nuove esenzioni e i tagli

2 Luglio 2020
Tasse universitarie: ecco le nuove esenzioni e i tagli

Il nuovo decreto del Miur introduce una no tax area fino a 20mila euro di reddito Isee e sconti fino all’80% per la fascia tra i 20 ed i 30mila. 

Da oggi, ci sarà l’accesso gratuito alle Università statali per gli studenti che hanno un Isee entro i 20mila euro e non dovranno più pagare le tasse universitarie, a fronte del precedente limite di 13mila euro. Lo prevede il nuovo Decreto del ministero dell’Università e Ricerca firmato dal ministro Gaetano Manfredi [1] che estende l’esonero completo dal contributo onnicomprensivo annuale per l’iscrizione. Ma i tagli raggiungeranno anche chi ha redditi Isee fino a 30mila euro e beneficeranno di una riduzione percentuale degli importi da pagare.

«Le Università statali provvedono, con riferimento alle iscrizioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale, per l’anno accademico 2020/2021 all’esonero totale dal contributo onnicomprensivo annuale degli studenti che appartengono a un nucleo familiare il cui indicatore della situazione economica equivalente (Isee), sia non superiore a 20mila euro», si legge nel provvedimento che, per come ci informa l’agenzia stampa Adnkronos, è stato registrato oggi alla Corte dei Conti e appena pubblicato sul sito del Miur.

Il nuovo decreto abbassa così le tasse universitarie: non si pagheranno più fino a 20mila euro annui di reddito del nucleo familiare e il ministro Manfredi spiega che anche nella fascia di redditi tra i 20 ed i 30mila euro ci sono «sconti importanti», che partono dal 10% per chi si avvicina a questa soglia massima e arrivano fino all’80% per chi è vicino al livello minimo, delle tasse previste dagli atenei statali.

La norma, infatti, dispone che le Università provvedano “ad incrementare l’entità dell’esonero parziale dal contributo onnicomprensivo annuale degli studenti che appartengono a un nucleo familiare con Isee superiore a 20mila euro e non superiore a 30mila euro, graduando in misura decrescente la percentuale di riduzione rispetto all’importo massimo del predetto contributo».

Così, per chi ha un Isee compreso fra i 20 ed i 22mila euro la riduzione delle tasse universitarie prevista sarà dell’80%; con un Isee fra 22-24mila euro il taglio scende al 50%, mentre se il reddito Isee è tra i 24 ed i 26mila euro le tasse sono ridotte del 30%, ed ancora con un Isee da 26 a 28mila euro c’è una riduzione del 20% e con un Isee fra 28 e 30mila euro lo sconto si abbassa al 10%.

Il decreto introduce anche la possibilità di «autocertificazione totale o parziale» della situazione reddituale, in favore di «specifiche categorie di studenti individuate in relazione alla particolare situazione economica personale» e «tenuto conto della carriera universitaria individuale».

Le novità introdotte dal provvedimento puntano a contenere il rischio di un calo delle matricole per il prossimo anno accademico, che si è ampliato con l’emergenza Covid-19. La misura prevede anche interventi specifici gestiti dalle singole Università per intercettare le famiglie che hanno subito un calo di reddito improvviso e non fotografato dall’Isee. Il ministero ha stanziato 165 milioni di euro per finanziare il provvedimento, di cui 50 milioni sono destinati agli ulteriori casi di esonero, che saranno «autonomamente definiti dalle Università, in relazione alle condizioni specifiche in cui ciascun Ateneo si troverà ad operare nel prossimo anno accademico».


note

[1] Decreto ministeriale n.234/2020


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube