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Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: cos’è

12 Settembre 2020 | Autore:
Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: cos’è

Da chi è composta l’Arera, quali sono i suoi compiti, di che cosa si occupa. Come funziona lo sportello del consumatore, per reclami o informazioni utili.

Fino a non molto tempo fa, si chiamava Aeegsi. Poi, il nome è stato cambiato nel più pronunciabile Arera. Ma, nella sostanza, si tratta della stessa cosa: l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Cos’è e di che cosa si occupa quella che una volta era l’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed i servizi idrici?

L’Arera è una società istituita da una legge [1] che le conferisce l’autorità amministrativa per garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza nei servizi di pubblica utilità e tutelare gli interessi di utenti e consumatori. Ha il compito di rendere armonici gli obiettivi economici degli operatori del settore con quelli generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse.

Tra i compiti dell’Arera, che vedremo tra poco nel dettaglio, ci sono la predisposizione delle tariffe per l’utilizzo delle infrastrutture, l’aggiornamento e l’approvazione dei costi del servizio idrico integrato e dei servizi collegati ai rifiuti, la tutela e l’informazione dei consumatori ed il potere di sanzionare le imprese che violano qualche regola.

Scendiamo adesso nei particolari per conoscere meglio l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: cos’è, di che cosa si occupa, quali sono i suoi poteri.

Arera: che cos’è?

L’Arera, dunque, è la società che riveste il ruolo di Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. È stata istituita con il compito di tutelare gli interessi dei consumatori e di promuovere la concorrenza, l’efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità, attraverso l’attività di regolazione e di controllo.

La società è nata a suo tempo con i soliti compiti che riguardavano l’energia elettrica e il gas. Successivamente, è stata investita dal ruolo di autorità anche per la regolazione ed il controllo:

  • dei servizi idrici;
  • del teleriscaldamento e teleraffrescamento;
  • del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati.

L’Autorità è composta da un presidente e da quattro membri nominati con decreto dal presidente della Repubblica. La procedura di nomina prevede il parere vincolante, a maggioranza dei 2/3 dei componenti delle commissioni parlamentari competenti, sui nomi proposti dal ministro dello Sviluppo economico d’accordo con quello dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e approvati dal Consiglio dei ministri.

I membri dell’Autorità restano in carica sette anni. Al fine di garantire i più alti livelli di trasparenza e di correttezza, durante il loro incarico non possono svolgere altre attività lavorative. Inoltre, per i due anni successivi la decadenza dell’incarico, non possono nemmeno avere alcun rapporto di collaborazione, di consulenza o di impiego con le imprese operanti nei settori di competenza.

Arera: che cosa fa?

L’Autorità, dunque, ha il compito di regolare e di tutelare attraverso delle delibere (ovvero dei provvedimenti) i settori dell’energia elettrica, del gas, dei servizi idrici e dell’ambiente. Ma, come abbiamo visto, è competente anche in materie come la gestione dei rifiuti o il teleriscaldamento. Ecco, nel dettaglio, le competenze dell’Arera:

  • stabilire le tariffe per l’utilizzo delle infrastrutture e garantirne la parità d’accesso per gli operatori;
  • predisporre e aggiornare il metodo tariffario sia per il servizio idrico integrato sia per il servizio integrato dei rifiuti e approvare le tariffe predisposte dai soggetti preposti;
  • definire i criteri per la determinazione dei contributi di allacciamento delle utenze alla rete di telecalore e le modalità per l’esercizio del diritto di «scollegamento»;
  • promuovere gli investimenti infrastrutturali con particolare riferimento all’adeguatezza, l’efficienza e la sicurezza;
  • garantire la pubblicità e la trasparenza delle condizioni di servizio;
  • promuovere i più alti livelli di concorrenza e più adeguati standard di sicurezza negli approvvigionamenti, con particolare attenzione all’armonizzazione della regolazione per l’integrazione dei mercati e delle reti a livello internazionale;
  • dettare disposizioni in materia di separazione contabile per il settore dell’energia elettrica e del gas, per il settore idrico e per il servizio di telecalore, nonché in merito agli obblighi di separazione funzionale per i settori dell’energia elettrica e del gas;
  • definire i livelli minimi di qualità dei servizi per gli aspetti tecnici, contrattuali e per gli standard di servizio;
  • promuovere l’uso razionale dell’energia, con particolare riferimento alla diffusione dell’efficienza energetica e all’adozione di misure per uno sviluppo sostenibile;
  • mantenere sempre più elevati i livelli di tutela, di consapevolezza e l’informazione ai consumatori;
  • svolgere attività di monitoraggio, di vigilanza e controllo anche in collaborazione con la Guardia di Finanza e altri organismi, fra i quali la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA), il Gestore servizi energetici (GSE), su qualità del servizio, sicurezza, accesso alle reti, tariffe, incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate;
  • imporre sanzioni e valutare ed eventualmente accettare impegni delle imprese a ripristinare gli interessi lesi;
  • formulare segnalazioni e proposte al Parlamento e al Governo;
  • presentare annualmente una Relazione Annuale sullo stato dei servizi e sull’attività svolta.

Arera: lo sportello del consumatore

L’Arera ha ereditato dalle precedenti Authority per l’energia l’attività dello sportello del consumatore. Si tratta di un servizio che fornisce informazioni ed assistenza ai clienti finali sulla regolazione nei settori dell’energia elettrica, del gas e del sistema idrico.

Lo sportello è aperto a tutti gli utenti dei servizi energetici, domestici o non domestici, ed ai prosumer, cioè agli utenti che non sono dei semplici consumatori, ma che partecipano attivamente alle varie fasi del processo produttivo.

I servizi di cui si può fruire tramite lo sportello sono:

  • contact center: risponde alle domande telefoniche o scritte sul funzionamento del mercato, sui diritti dei consumatori e utenti nei settori di competenza e sulle modalità di erogazione dei servizi; fornisce inoltre indicazioni sulla gestione di eventuali controversie con il proprio fornitore o per il cambio fornitore;
  • conciliazione: lo sportello mette a disposizione un portale web (conciliazione.arera.it) tramite il quale, con l’assistenza di un conciliatore esperto, si cerca di trovare un accordo tra le parti su una controversia, prima di rivolgersi al tribunale;
  • servizio Smart: fornisce velocemente informazioni o aiuta a risolvere controversie su specifiche problematiche quali la mancata erogazione del bonus luce e gas, la doppia fatturazione, i contratti non richiesti, il corrispettivo di morosità, gli indennizzi automatici non erogati dal fornitore e le informazioni su fornitore di luce e gas;
  • servizio reclami: per gli utenti del settore idrico, fornisce un supporto per la risoluzione delle problematiche non risolte con il reclamo al proprio gestore, a causa del mancato riscontro o di risposta non soddisfacente;
  • servizio segnalazioni: per comunicare per iscritto disservizi o criticità rilevate sui servizi ricevuti e ritenute di particolare importanza.

Per le associazioni che rappresentano i consumatori domestici esiste la possibilità di rivolgersi al servizio di Help Desk, che fornisce assistenza qualificata sulla regolazione dei settori di competenza dell’Arera.

Lo sportello fornisce, infine, informazioni anche sul settore dei rifiuti.


note

[1] Legge n. 481/1995.


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