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Master universitario: come funziona?

14 Settembre 2020 | Autore:
Master universitario: come funziona?

La specializzazione professionale che consente di accedere più facilmente al mondo del lavoro. Le differenze con altri tipi di corsi post-laurea.

Il mercato del lavoro è sempre alla ricerca di figure professionali altamente specializzate e le competenze acquisite a livello universitario spesso non sono rispondenti a quelle richieste in ambito lavorativo. Pertanto, dopo il conseguimento del diploma di laurea, è necessario completare ed integrare la propria preparazione, intraprendendo un percorso formativo ulteriore. L’iscrizione ad un master universitario consente di sviluppare e potenziare le conoscenze in determinate materie o settori strategici.

Un master universitario come funziona, quanto dura e come è organizzato? Sono queste alcune delle domande che i giovani si pongono quando decidono di iscriversi a uno corso post-laurea. La scelta è in ogni caso assai vasta e frequentarne uno significa mettere in connessione la teoria con la pratica attraverso lezioni frontali, simulate, esercitazioni pratico-guidate e stage così da sperimentare tutti gli aspetti teorico-pratici di una determinata materia in un contesto lavorativo reale.

In cosa consiste un master universitario

Un master universitario è un corso di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente [1], della durata minima di un anno, gestito da un’università pubblica o privata, purché riconosciuta, che è possibile intraprendere solo a laurea conseguita. Dà diritto all’acquisizione di crediti formativi e, quindi, di un titolo di studio superiore. Spesso, è promosso da uno o più dipartimenti ed è incompatibile con altri percorsi di studio universitari. Inoltre, può essere finanziato da un’azienda privata presso la quale, successivamente, è possibile effettuare un periodo di tirocinio teso ad una eventuale assunzione.

A seconda del tipo di laurea conseguita, ovvero se triennale o specialistica, è possibile distinguere master di primo livello e master di secondo livello.

Cos’è un master di primo livello

Un master di primo livello è un corso di 2° ciclo all’interno dell’apparato universitario italiano, che prevede di solito l’acquisizione di 90/120 crediti formativi secondo il sistema Ects (minimo 60 Ects per il livello di master) [2].

Il titolo di studio, rilasciato dopo avere frequentato il corso, corrisponde al 7° livello del quadro europeo delle qualifiche [3], il quale si suddivide in: laurea magistrale, diploma accademico di II livello, master universitario di I livello, diploma accademico di specializzazione I, diploma di perfezionamento o master I.

Un master di primo livello si può intraprendere dopo il conseguimento:

  • della laurea triennale;
  • di un titolo di studio equiparato e riconosciuto legalmente, conseguito all’estero;
  • oppure di un titolo legalmente equipollente, come un diploma Isef o Afam.

In genere, un master di primo livello è un corso multidisciplinare, che consente un approfondimento dell’argomento oggetto di perfezionamento.

A differenza della laurea magistrale tale tipo di master non permette l’accesso ai corsi di terzo ciclo, come ad esempio ai dottorati di ricerca, in quanto non ha un ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma del singolo istituto.

Cos’è un master di secondo livello

Un master di secondo livello è un corso di 3° ciclo, al quale si accede solo se si è in possesso di:

  1. un diploma di laurea specialistica/magistrale;
  2. oppure di un diploma di laurea vecchio ordinamento.

Il titolo di studio acquisito a seguito di un master di secondo livello, corrisponde al livello 8° del quadro europeo delle qualifiche, nel quale si distinguono: dottorato di ricerca, diploma accademico di formazione alla ricerca, diploma di specializzazione, master universitario di II livello, diploma accademico di specializzazione II, diploma di perfezionamento o master II.

Un master di secondo livello è un corso iper-qualificante, nel senso che durante lo stesso vengono trattati temi molto specifici di una data area e coinvolge persone che hanno già una conoscenza nel settore professionale.

Il monitoraggio della sua qualità viene effettuata direttamente dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur).

Qual è la durata di un master universitario

Un master universitario ha una durata variabile compresa tra i 12 ed i 24 mesi. Le differenze di durata possono essere dovute a specifiche esigenze didattiche ed alla struttura delle attività formative oggetto del master.

Vi sono, però, dei casi in cui gli atenei attivano corsi della durata superiore ad un anno ma non biennali, ad esempio di 14 mesi, mentre gli altri corsi, di laurea, magistrale oppure di dottorati di ricerca, devono necessariamente essere organizzati per anni accademici.

Un master universitario permette di acquisire un minimo di 60 Cfu (crediti formativi universitari), necessari per ricevere l’attestato accademico, sino ad un massimo di 120.

Come si accede ad un master universitario

La maggior parte dei master universitari è a numero chiuso in modo da assicurare ad ogni alunno l’assistenza di docenti e tutor.

La prima cosa da fare per accedere a uno di tali corsi di perfezionamento, è quella di prepararsi per superare la prova d’ingresso, che in genere comprende test logici, di conoscenza e di inglese nonché un colloquio motivazionale, che consente di valutare il percorso formativo e le esperienze pregresse del candidato.

Nel bando di ogni singolo master vengono specificati tutti i dettagli di ammissione al corso.

Dove si svolge un master universitario

Se un master è promosso da un’università in collaborazione con strutture di formazione esterne ed aziende, non si tiene, solitamente, nelle facoltà ma direttamente presso dipartimenti, istituti, scuole apposite o altri centri.

Va precisato, però, che non si tratta di strutture permanenti e, pertanto, i relativi corsi non vengono sempre riattivati in relazione ad ogni anno accademico.

Cos’è un master non universitario

Un master non universitario può essere promosso ed organizzato da enti/aziende esterni all’università, appartenenti al settore privato. In questo caso, il corso post-laurea o post-diploma non rilascia un titolo di studio legalmente riconosciuto diversamente da quello conseguito a seguito della frequentazione di un master universitario. In Italia, infatti, i titoli di studio aventi valore legale protetto sono quelli rilasciati esclusivamente da istituzioni pubbliche o all’uopo autorizzate.

La qualità di un master privato può essere comunque alta quanto quella di un master universitario, in quanto spesso è legata alla qualità dell’ente proponente.

Un master privato, altresì, può aumentare la possibilità di essere assunti dall’azienda che lo gestisce, a prescindere dal conseguimento di un titolo di studio ufficiale.

A volte le aziende propongono dei master interni, ovvero promossi e finanziati dalle stesse. Alcuni di tali corsi sono molto onerosi, altri, invece, prevedono dei rimborsi spese per chi vi partecipa.

Cosa sono i master’s degree

Nei Paesi in cui la struttura universitaria si basa sul modello anglosassone ed in Francia i master’s degree sono titoli di studio esteri, equivalenti al titolo accademico italiano di secondo livello, cioè alla nostra laurea magistrale.

I master’s degree si dividono in:

  • master of science, relativo alle discipline scientifiche, mediche e ingegneristiche;
  • e master of arts, per le materie umanistiche.

Il corrispettivo estero del dottorato di ricerca è invece il PhD (Doctor of Philosophy degree). Nei Paesi di lingua inglese è possibile accedervi solo dopo avere conseguito il master philosophy o l’honour degree, che sono entrambi titoli di ricerca avanzati.

Volendo fare qualche esempio in Inghilterra i corsi che rilasciano i master’s degree possono avere una durata compresa tra i 12 e i 18 mesi e terminano con il conseguimento di 180 crediti, corrispondenti a 90 cfu italiani. Anche questi corsi permettono l’accesso alla formazione terziaria (dottorati di ricerca, master di II livello, ecc.) parimenti alla laurea magistrale. Invece, in Svizzera, e più precisamente nel Canton Ticino, il master è il secondo grado accademico anche se l’università della Svizzera italiana organizza dei programmi di executive master, che rilasciano 60 crediti Ects anziché un titolo di studio vero e proprio.

Di solito, questi corsi sono frequentati da studenti già inseriti nel mondo del lavoro e si svolgono nei fine settimana in maniera intensiva o telematicamente attraverso specifiche piattaforme di apprendimento online.

Conviene iscriversi a un master universitario o a una specialistica?

Dopo il conseguimento della laurea triennale molti studenti scelgono di seguire un master di primo livello anziché iscriversi alla laurea specialistica.

Questa decisione può essere utile per coloro che intendono approfondire le proprie conoscenze e competenze relative ad una determinata materia o settore ma non è adatta a tutti i tipi di laurea. Infatti, per coloro che intendono entrare nel mondo della scuola è necessario il possesso della laurea magistrale per accedere alla classe di concorso relativa alla disciplina da insegnare.

Per le professioni sanitarie, invece, il master può essere considerato come una valida alternativa alla specialistica. Allo stesso modo per quanto attiene il mondo del marketing e della comunicazione la frequentazione di un master di primo livello che comporta anche un tirocinio all’interno di aziende del settore, può agevolare l’ingresso del corsista nel mondo del lavoro.

Master universitari all’estero: quali sono i vantaggi e come si accede

Frequentare un master universitario all’estero permette di acquisire un titolo di studio assai qualificante oltre a specifiche competenze linguistiche. Inoltre, lo studente può arricchire il proprio bagaglio socio-culturale entrando, in alcuni casi, anche in contatto con importanti multinazionali.

La maggior parte dei master all’estero si distinguono in tre tipi:

  1. general management;
  2. master specialistici;
  3. business administration (Mba).

Per potervi accedere occorre superare il Toefl (Test of english as a foreign language), cioè una prova di esame che misura le capacità linguistiche degli studenti che non sono di madrelingua inglese ed il Gmat, un test che valuta le competenze logico-matematiche.

Cosa fare prima di iscriversi ad un master universitario

Prima di iscriversi ad un master universitario è consigliato accertarne la validità, consultando le classifiche dei corsi post-laurea certificati, che vengono diffuse periodicamente. Esistono, infatti, alcuni enti specializzati che attestano la qualità dei master universitari come ad esempio l’Asfor in Italia, l’Aacsb negli Stati Uniti e l’Abs in Inghilterra.

Nell’Unione europea i master che si svolgono nei diversi Paesi membri sono accreditati dall’European foundation for management development, seguendo i parametri dell’European quality improvement system (Equis), un criterio di accreditamento per le istituzioni di alta formazione.

Quali sono i master universitari italiani più quotati

In Italia i migliori master universitari nel campo business sono quelli che si tengono presso l’università Bocconi, il Politecnico di Milano e la Luiss di Roma.

L’università di Bologna, invece, si distingue per la varietà di master e corsi di alta formazione post-laurea anche in lingua straniera che offre ai propri studenti così come l’università Cattolica, quelle di Torino, di Padova e la Sapienza di Roma.

All’università di Trento si possono frequentare master universitari qualificati in e-government, tourism managementecomputational and systems biology mentre presso le università Ca’ Foscari di Venezia e di Roma Tre si possono seguire rispettivamente master specializzati in ingegneria e master sull’innovazione e management della Pubblica Amministrazione.

A Genova sono stati istituiti corsi di perfezionamento in traduzione, logistica e commercio internazionale; la Scuola Superiore di Pisa ha attivato master nelle discipline tecnico-scientifiche e nel settore medico e socio-politico e l’università sempre di Pisa ha indetto master in comunicazione pubblica e politica oltre a master in web and wireless e in scienza della legislazione e management sociale e sviluppo locale.


note

[1] Art. 3 Decreto Murst n. 509/1999 e decreto Miur n. 270/2004.

[2] La sigla Ects indica lo European credit transfer and accumulation system, ovvero Sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti formativi.

[3] Il quadro europeo delle qualifiche, in inglese “European qualifications framework” (generalmente abbreviato in EQF), è un sistema che permette di confrontare le qualifiche professionali dei cittadini dei paesi europei.


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