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Voli cancellati: Alitalia e Volotea nel mirino dell’Antitrust

3 Luglio 2020 | Autore:
Voli cancellati: Alitalia e Volotea nel mirino dell’Antitrust

Avviati due procedimenti istruttori per la cancellazione dei biglietti a causa del Covid-19.

A seguito dell’emergenza sanitaria scatenata dal Coronavirus, molti viaggiatori hanno dovuto rinunciare ai loro programmi, posticipando o annullando le loro gite fuori porta. Numerosi voli sono stati cancellati a causa della pandemia, pertanto, le compagnie aeree Alitalia e Volotea hanno offerto ai consumatori l’erogazione di un voucher in luogo del rimborso del prezzo del biglietto già pagato.

Il Codacons ha ritenuto che quella dei voucher fosse una pratica commerciale scorretta, una truffa legalizzata, così poche settimane fa ha presentato un esposto all’Antitrust.

L’Antitrust, come riporta una nota stampa che la nostra redazione ha appena ricevuto dall’agenzia Adnkronos, ha avviato due procedimenti istruttori nei confronti di Alitalia e Volotea per la cancellazione dei biglietti.

Oggetto dei procedimenti avviati “sulla base di numerose segnalazioni di consumatori”, è la vendita di biglietti che sono stati in seguito cancellati dalle due compagnie aeree a causa del Covid-19, “pur trattandosi di servizi da svolgere in un periodo nel quale non sarebbero stati vigenti i limiti di circolazione stabiliti dai provvedimenti governativi” precisa l’Antitrust.

“Inoltre, sia Alitalia che Volotea non hanno fornito un’adeguata informazione ai consumatori quanto ai diritti spettanti in caso di cancellazioni” scrive l’Antitrust.

“Alle compagnie è stato infine contestato di aver predisposto un servizio di assistenza carente sui tempi di attesa e e sui canali di comunicazione messi a disposizione dei passeggeri” conclude la nota dell’Agcm.

La vittoria del Codacons

”Il Codacons- afferma il presidente dell’associazione Carlo Rienzi – è stata la prima a denunciare in Italia i biglietti fantasma venduti dalle compagnie aeree che poi cancellavano i voli con la scusa del covid, per non restituire i soldi agli utenti. Grazie al nostro esposto l’Antitrust si è attivata, ma purtroppo sono molteplici le compagnie aeree che hanno applicato la stessa pratica scorretta e siamo sommersi dalle segnalazioni dei passeggeri che si vedono riconoscere solo un voucher”.

Per il Codacons ”se, come da noi denunciato, l’Antitrust accerterà che i voli sono stati cancellati per cause non riconducibili al covid, Alitalia e le altre compagnie aeree non solo dovranno rimborsare in denaro i propri clienti, ma saranno sommerse da una valanga di cause risarcitorie da parte del Codacons per la pratica commerciale scorretta messa in atto”.



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3 Commenti

  1. Hanno fatto benissimo a sollevare la questione perché queste compagnie aeree non possono passarla così liscia. Cioè, io non posso più fare un viaggio e tu mi proponi un voucher? Prima metti i voli e poi li cancelli per incassare i miei soldi e io nel fratempo cosa me ne faccio di voucher? Io ho perso i miei soldi che magari in questo momento possono tornarmi utili e quindi voglio il rimborso del prezzo del biglietto

  2. Che una storia simile che però non riguardava la pratica commercialie scorretta, ma la consegna di voucher al posto del rimborso del biglietto riguardava i concerti estivi. Ovviamente, date cancellate, tour saltati…come ti metti a rischio facendo un concerto anche se all’aperto e poi la gente magari si infetta e tu artista e organizzatore non ti senti colpevole se si scatena un piccolo focolaio in occasione del tuo concerto? Ma comunque, io devo poter avere diritto al rimborso perché metti che alla prossima data non ci sono? devo per forza spostarmi per vedere il concerto e magari spendere altri soldi per viaggio e albergo? Ma fatemi il piacere

  3. A parte tutte queste magagne, molte compagnie aeree e altri servizi di trasporto hanno fatto lievitare i prezzi. Capisco che siete stati fermi per tanto tempo, avete avuto perdite ecc. Ma mica questo può pesare sulle spalle dei consumatori? Anche perché non vi dimenticate che molti di noi non lavorano e hanno ricevuto in ritardo anche la cassa integrazione… Quindi? SE devo ritornarmene a casa perché non posso permettermi l’affitto fuori devo pure pagare una mazzata per il viaggio?

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