Diritto e Fisco | Articoli

Quanto bisogna versare per aprire un conto corrente postale

12 Settembre 2020 | Autore:
Quanto bisogna versare per aprire un conto corrente postale

Poste italiane offre ai suoi clienti due tipi di conto corrente postale: conto Banco Posta e conto di base BancoPosta. La procedura per l’apertura e la chiusura di un conto BancoPosta, il canone annuo, l’accredito dello stipendio/pensione, il conto BancoPosta online.

Oggi, per i risparmiatori, aprire un conto corrente postale anziché uno bancario può rappresentare una soluzione conveniente. Nel primo caso, infatti, le spese di tenuta del rapporto sono inferiori ed è possibile riscuotere interessi sul deposito più alti rispetto a quelli offerti dagli istituti di credito. La procedura per l’apertura di un conto corrente postale è assai semplice e le opzioni tra le quali scegliere sono due: il conto BancoPosta e il conto di base BancoPosta.

Quanto bisogna versare per aprire un conto corrente postale? In realtà, non è previsto alcun importo minimo da depositare per l’apertura e i conti spesso comportano zero spese o comunque costi assimilabili a quelli propri dei conti bancari online. Aprendo un conto corrente postale si possono compiere numerose operazioni come emettere e incassare assegni, domiciliare bollette, predisporre bonifici e postagiro in Italia e all’estero, collegare la carta di credito BancoPosta, accreditare lo stipendio o la pensione, prelevare contanti e fare spese con la carta di debito BancoPosta, richiedere prestiti e fidi, ecc.

Il conto corrente postale consente, altresì, di gestire tutte le pratiche e i movimenti di denaro da un ufficio postale, dal computer tramite il sito internet di Poste Italiane oppure dallo smartphone grazie alla nuova app gratuita BancoPosta, compatibile sia con iOS sia con Android.

Quali sono i tipi di conto corrente postale

Esistono due tipologie di conto corrente postale:

  1. conto BancoPosta, il quale consente di scegliere l’opzione più adatta alle proprie esigenze tra le versioni start, medium e plus;
  2. conto di base BancoPosta, che offre servizi essenziali di incasso e pagamento. Include una carta di debito BancoPosta e un determinato numero di operazioni

Le caratteristiche in comune sono che entrambi:

  • possono essere aperti recandosi in uno qualsiasi dei tanti uffici postali presenti sul territorio nazionale;
  • possono essere gestiti attraverso l’apposita app di Poste italiane, scaricabile sul cellulare o tablet oppure dal sito istituzionale;
  • sono estremamente sicuri sia per quanto attiene le operazioni online sia per i prelievi con bancomat;
  • danno la possibilità di usufruire di una carta bancomat per effettuare operazioni di prelievo Atm;
  • consentono di compiere operazioni di accredito e di pagamento come un normale conto corrente bancario.

Come si apre un conto BancoPosta

Per aprire un conto BancoPosta bisogna recarsi direttamente alle Poste, presso uno degli oltre 12 mila uffici postali in tutta Italia, potendo sceglierne anche uno aperto il sabato mattina.

All’uopo sono richiesti alcuni requisiti di base ovvero bisogna:

  1. essere cittadini italiani o stranieri residenti in Italia da almeno 6 mesi;
  2. avere un’età minima di 18 anni;
  3. non trovarsi in una situazione di fallimento passato in giudicato.

Allo sportello occorre presentare i propri documenti di riconoscimento, in corso di validità, cioè:

  • la fotocopia del codice fiscale o della tessera sanitaria;
  • la carta d’identità o altro tipo di documento come il passaporto o la patente rilasciata dalla Motorizzazione civile.

I cittadini extracomunitari devono presentare il permesso di soggiorno.

Se si apre il conto corrente postale come libero professionista serve il numero di partita Iva. I cittadini italiani che vivono al di fuori dei confini nazionali devono presentare il certificato di residenza all’estero o l’iscrizione all’Aire.

Bisogna, quindi, compilare il modulo di apertura già predisposto da Poste italiane, che viene fornito dall’addetto allo sportello e firmare il contratto nel quale sono segnalati tutti i servizi offerti comprensivi del relativo costo.

Sul contratto sono presenti, altresì, le imposte per il conteggio degli interessi e le clausole per rescindere dalla stipula del contratto.

In genere, l’attivazione del nuovo conto corrente postale richiede una settimana di tempo.

La carta di debito e il relativo Pin vengono consegnati presso il domicilio segnalato sui documenti firmati alle Poste.

Per l’apertura di un conto BancoPosta cointestato è necessario che tutti gli intestatari si rechino allo sportello postale prescelto, muniti della documentazione di riconoscimento, ai fini della firma del contratto e della presa in visione delle leggi sul trattamento dei dati personali e delle regole applicate da Poste italiane in materia di antiriciclaggio.

Quanto bisogna versare per aprire un conto BancoPosta

Per aprire un conto BancoPosta non è previsto un importo minimo da versare. Tuttavia, poiché per la tenuta del rapporto è dovuto un canone mensile, è necessario che sullo stesso vi sia almeno la somma corrispondente al canone medesimo per evitare che il conto corrente vada in negativo e venga bloccato.

Nello specifico, per il conto BancoPosta:

  1. per la versione start giovani, prevista per chi ha meno di 30 anni, il canone mensile è di 2 euro (24 euro all’anno) con possibilità di riduzione di 1 euro, se sullo stesso viene accreditato lo stipendio e di 1 euro se si possiede una carta PostePay evolution. La combinazione di questi due casi porta all’azzeramento del canone;
  2. le versioni conto BancoPosta start e medium, invece, comportano un canone mensile di 5 euro (60 euro all’anno) con possibilità di riduzione di 1 euro se si accredita lo stipendio o la pensione sul rapporto (48 euro annui) e di 2 euro (36 euro all’anno) se si mantiene una giacenza media mensile uguale o superiore a 3.000 euro. In presenza di entrambi i requisiti, si applica lo sconto di 3 euro al mese (24 neuro all’anno);
  3. la versione conto BancoPosta plus prevede un canone mensile di 6 euro (72 euro annui) con possibilità di riduzione di 1 euro (60 euro all’anno) se viene accreditato lo stipendio o la pensione e di 2 euro (48 euro annui) se si mantiene una giacenza media mensile uguale o superiore a 3.000 euro. Anche in questo caso in presenza di entrambi i requisiti lo sconto è di 3 euro al mese (36 euro all’anno).

Per quanto riguarda il conto di base BancoPosta occorre distinguere tra:

  • la versione standard, che prevede un canone annuo di 30 euro ovvero 2,50 euro al mese, con l’eccezione dei correntisti con Isee inferiore a 11.660 euro per i quali il canone è gratuito e non è prevista l’applicazione dell’imposta di bollo dovuta per legge;
  • la versione pensionati, rivolta ai titolari di trattamenti pensionistici fino all’importo lordo annuo di 18.000 euro, che prevede un canone annuale gratuito, alcune tipologie di servizi e un numero fisso di operazioni.

L’apertura del conto BancoPosta e del conto di base BancoPosta è gratuita. Anche le operazioni di internet banking sono gratuite mentre quelle effettuate tramite bancomat e carta di credito sono a pagamento.

Ad esempio per:

  • il prelievo di contante allo sportello automatico bancario, il costo è di 1,75 euro;
  • il rilascio di una carta di debito Postamat Maestro/Carta BancoPosta Mastercard, il canone annuo è pari a 10,00 euro;
  • il canone annuo per il rilascio di una carta di credito “Classica” è di 37,00 euro mentre per quella “Oro”è di 55,00 euro;
  • un bonifico SEPA disposto tramite BancoPosta online, costa 1,00 euro.

L’invio dell’estratto conto cartaceo, invece, è esente da spese.

Si può sostituire un conto BancoPosta con uno nuovo?

Se si vuole accedere ad un’offerta più completa e conveniente è possibile sostituire il conto BancoPosta attuale con uno nuovo.

La sostituzione va richiesta al proprio ufficio postale con il vantaggio che il numero di conto rimane comunque lo stesso.

Si può passare da un conto corrente bancario a un conto BancoPosta?

La risposta è affermativa. Più precisamente è possibile spostare sul conto BancoPosta entro 12 giorni dalla richiesta, i seguenti servizi bancari: bonifici in entrata ricorrenti (vedi ad esempio l’accredito dello stipendio ovvero i bonifici che si dispongono in via continuativa per il pagamento delle rate condominiali, dell’affitto di casa e così via) e gli ordini di addebito diretto, quali possono essere l’acconto delle utenze domestiche o gli addebiti che si ricevono automaticamente come la rata di un mutuo o di un prestito.

Il vecchio e il nuovo conto Banco Posta devono riportare la stessa intestazione e se si ha un conto cointestato bisogna recarsi presso l’ufficio postale insieme all’altro intestatario.

Come si trasferisce il conto BancoPosta

In caso di cambio casa, lavoro o città si può trasferire il conto BancoPosta. Il numero e le coordinate Iban del rapporto restano invariate così come restano attivi tutti i servizi collegati al conto corrente. Inoltre, è possibile continuare ad utilizzare sia la carta di debito sia la carta di credito.

Per effettuare il trasferimento occorre recarsi nell’ufficio postale presso il quale si intende spostare il conto e compilare l’apposito modulo.

Come si accredita lo stipendio o la pensione sul conto BancoPosta

L’accredito dello stipendio o della pensione sul proprio conto BancoPosta avviene gratuitamente.

Se il correntista è un lavoratore pubblico o privato, è sufficiente comunicare il codice Iban del conto al datore di lavoro. Lo stesso discorso vale se si vuole trasferire l’accredito dello stipendio da un conto bancario a un conto BancoPosta.

Se il titolare del conto è un pensionato, la richiesta va presentata presso l’Inps oppure direttamente in un ufficio postale. Inoltre, il correntista può usufruire dell’assicurazione gratuita contro il furto di contante.

La pensione prelevata presso gli uffici postali o presso tutti gli sportelli automatici sia postali sia bancari è coperta da un’assicurazione gratuita contro il furto nelle due ore successive al prelievo, fino a un massimo di 700 euro.

In cosa consiste BancoPosta online

Al conto BancoPosta è associata la funzione BancoPosta online attraverso la quale si può accedere ai servizi di internet banking del proprio conto corrente postale per effettuare operazioni come ricariche telefoniche, pagamento dei bollettini e dei F24, postagiro, ecc.

L’attivazione è gratuita e dà la possibilità di operare sia da computer sia da tablet o smartphone, dopo avere installato l’apposita app.

Per attivare BancoPosta online bisogna registrarsi sul sito ufficiale di Poste italiane, compilando le sezioni relative a dati anagrafici, sicurezza, privacy, riepilogo dati e fine. Per completare l’operazione, bisogna disporre del codice dispositivo conto, composto dal codice conto e dal codice sms, che vengono inviati al numero di telefono indicato al momento dell’apertura del conto. L’attivazione del servizio è immediata. Successivamente è possibile installare l’app BancoPosta sul proprio telefono previa creazione del codice PosteId.

Come si chiude un conto BancoPosta

La chiusura di un conto BancoPosta è gratuita e può essere richiesta in qualunque momento. A tal fine occorre compilare un apposito modulo, scaricabile anche online, che va consegnato presso lo sportello dell’ufficio postale di riferimento oppure va inviato con raccomandata a/r alla sede legale di Poste Italiane.

I tempi per il completamento dell’operazione sono di massimo 15 giorni.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube