L’esperto | Articoli

Irreperibilità visita fiscale: ultime sentenze

27 Luglio 2020
Irreperibilità visita fiscale: ultime sentenze

Lavoratore assente per malattia; mancata produzione della documentazione attestante la sussistenza di un impedimento giustificativo dell’assenza; temporanea sospensione dello stipendio.

Irreperibilità visita fiscale nell’orario di rito

Ai sensi dell’art. 5 comma 14, d.l. 12 settembre 1983, n. 463, convertito in l. 11 novembre 1983, n. 638, è legittima la temporanea sospensione dello stipendio comminata a pubblico dipendente in conseguenza della sua irreperibilità in occasione della visita fiscale effettuata nell’orario di rito e della mancata produzione da parte dello stesso, nei tempi all’uopo previsti, della documentazione attestante la sussistenza di un impedimento giustificativo dell’assenza.

Consiglio di Stato sez. V, 17/07/2014, n.3820

L’esistenza di un impedimento oggettivo

Il lavoratore ammalato, risultato irreperibile alla visita di controllo, ha l’onere di provare, in applicazione dell’art. 1218 c.c., l’esistenza di uno specifico impedimento che abbia reso impossibile l’adempimento del suo obbligo, non essendo rilevante la convinzione dello stesso lavoratore di avere adempiuto ad esso, occorrendo la prova di un impedimento oggettivo, quindi un caso fortuito o una forza maggiore, la cui influenza negativa per l’adempimento non poteva essere evitata che con l’adozione di tutte le cautele necessarie al fine di consentire al medico fiscale l’accesso al domicilio del lavoratore.

T.A.R. Catanzaro, (Calabria) sez. II, 22/11/2012, n.1142

L’accesso al domicilio del lavoratore

Con riferimento all’obbligo di essere reperibile durante le prescritte fasce orarie per sottoporsi a visita sanitaria di controllo, a pena di decadenza dal diritto all’indennità di malattia, ai sensi dell’art. 5 comma 14, d.l.12 settembre 1983 n. 463, convertito in l. 11 novembre 1983 n. 638, il lavoratore ammalato, nei cui confronti il medico ispettore abbia attestato l’irreperibilità, ha l’onere di provare, in applicazione dell’art. 1218 c.c., l’esistenza di uno specifico impedimento che abbia reso impossibile l’adempimento del suo obbligo, non essendo rilevante, a tal fine, l’erronea convinzione dello stesso lavoratore di avere adempiuto all’obbligo suddetto ed essendo necessario, invece, un impedimento oggettivo, cioè un caso fortuito o una forza maggiore, la cui influenza negativa per l’adempimento non poteva essere evitata che con l’adozione di tutte le cautele necessarie al fine di consentire al medico fiscale l’accesso al domicilio del lavoratore.

T.A.R. Ancona, (Marche) sez. I, 12/06/2008, n.585

La sanzione disciplinare

È legittima la sanzione disciplinare irrogata al lavoratore assente per malattia irreperibile alla visita medica fiscale. Grava sullo stesso la prova della sussistenza di un impedimento oggettivo.

Tribunale Caltanissetta, 23/05/2006

Allontanamento del lavoratore dal domicilio

Con riferimento all’obbligo di essere reperibile durante le prescritte fasce orarie per sottoporsi a visita sanitaria di controllo, a pena di decadenza dal diritto all’indennità di malattia, ex art. 5 d.l. n. 463 del 1983, conv. con modificazioni in l. n. 638 del 1983, il lavoratore ammalato, nei cui confronti il medico ispettore abbia attestato la irreperibilità, ha l’onere (ove non contesti la veridicità di tale attestazione nè adduca giustificati motivi che lo abbiano indotto ad allontanarsi dal proprio domicilio) di provare, in applicazione dell’art. 1218 c.c., l’esistenza di uno specifico impedimento che abbia reso impossibile l’adempimento del suo obbligo, non essendo rilevante, a tal fine, l’erronea convinzione dello stesso lavoratore di avere adempiuto all’obbligo suddetto ed essendo necessario, invece, un impedimento oggettivo, cioè un caso fortuito o una forza maggiore, la cui influenza negativa per l’adempimento, se l’evento era prevedibile, non poteva essere evitata che con l’adozione di tutte le cautele necessarie al fine di consentire al medico fiscale l’accesso al domicilio del lavoratore.

Cassazione civile sez. lav., 04/01/2002, n.50

Ricerche svolte dal medico fiscale: contestazione

Qualora un provvedimento di decadenza dall’impiego si basi, tra l’altro, sulla irreperibilità del dipendente alla prescritta visita fiscale, la contestazione relativa all’esattezza e alla precisione delle ricerche svolte dal medico fiscale (che ha rilevato la mancanza del suo nome sulla pulsantiera del palazzo indicato come domicilio) può essere ritualmente sollevata solo con una querela di falso.

Consiglio di Stato sez. IV, 01/10/1991, n.743

Obbligo di comunicazione preventiva di assenza

In tema di visite fiscali, gli obblighi di buona fede e correttezza correlati all’osservanza dell’obbligo di reperibilità durante gli orari di visita fiscale non prescindono dall’obbligo di comunicazione preventiva di assenza alla visita fiscale; l’obbligo del lavoratore di comunicare preventivamente le assenze alle visite fiscali consente all’azienda di controllare l’effettività dello stato morboso; se il dipendente risulta più volte assente alle visite fiscali senza addurre valide giustificazioni e senza preventiva comunicazione, non rileva, ai fini dell’inadempimento dell’obbligo di comunicazione preventiva dell’assenza dal domicilio, il fatto che il medico curante abbia successivamente confermato la malattia diagnosticata con la relativa prognosi; e anche quando sussistono motivi urgenti ed indifferibili l’assenza dall’abitazione durante gli orari di reperibilità va prima comunicata al datore di lavoro e all’Inps; la preventiva comunicazione può essere evitata solo in presenza di gravi ed indifferibili ragioni, ed il lavoratore ha l’onere di dimostrare l’impossibilità di avvisare il datore di lavoro della repentina uscita di casa.

Tribunale Bari sez. lav., 10/10/2019, n.4072

Licenziamento e valutazione della gravità del fatto posto

In tema di licenziamento, la valutazione della gravità del fatto non va operata in astratto, ma con riferimento agli aspetti concreti afferenti alla natura e alla qualità del singolo rapporto, alla posizione delle parti, al grado di affidabilità richiesto dalle singole mansioni, nonché alla portata soggettiva del fatto, ossia alle circostanze del suo verificarsi, ai motivi e all’intensità dell’elemento intenzionale e di quello colposo.

(Nella specie, relativa al licenziamento del lavoratore per l’assenza ingiustificata alla visita di controllo effettuata presso il suo domicilio, il giudice del merito nel ritenere la sanzione espulsiva proporzionata alla entità dei fatti, non aveva sufficientemente dato conto del suo convincimento, non considerando che il ricorrente, dopo il primo accesso del medico fiscale, rimasto senza esito, si recò, per la visita di controllo, come da avviso immesso dallo stesso medico nella cassetta postale, presso l’ambulatorio indicato, dove venne riscontrata la sua inidoneità a riprendere servizio).

Cassazione civile sez. lav., 10/03/2016, n.4695



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

7 Commenti

  1. Buongiorno. Potreste dirmi quali sono gli orari in cui il medico dell’Inps può presentarsi a casa mia per la visita fiscale? Vi ringrazio in anticipo

    1. Il lavoratore, durante tutto l’arco della malattia, ha l’obbligo di essere reperibile per poter favorire la visita fiscale del medico dell’Inps. Deve a tal fine rimanere a casa (o nel diverso domicilio indicato nel certificato medico inviato all’Inps), anche di domenica e nei giorni festivi, durante i seguenti orari:
      – per statali e dipendenti degli Enti Locali, la reperibilità riguarda l’intera settimana, festività comprese, nelle fasce orarie che vanno dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00;
      – per personale del comparto scuola: per essi il Dirigente Scolastico può richiedere visite fiscali sin dal primo giorno, solo per assenze immediatamente precedenti o successive a quelle non lavorative (non solo festivi o domeniche, ma anche giorni liberi);
      – per dipendenti del comparto privato: la reperibilità è per tutta la settimana, festività comprese, nelle fasce orarie che vanno dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.

  2. E se il medico dell’inps non mi trova a casa cosa succede? Cioè mi hanno detto che dovrebbe presentarsi nei prossimi giorni, ma non mi è mai capitato anche perché sono nuovo in ufficio. Quindi, vorrei un attimo capire cosa potrebbe succedere se non mi trova

    1. L’assenza dalla visita fiscale comporta una sanzione indipendente dalla sussistenza o meno della malattia e, se ripetuta più volte e avvenuta senza valida giustificazione, può determinare il licenziamento. Il che significa che se il lavoratore, malato perché ha una ingessatura agli arti superiori che non gli consente di lavorare o perché in riabilitazione e necessita di una passeggiata come fisioterapia, non si fa trovare presente a casa quando arriva il medico fiscale è sanzionabile. Quindi, anche se la malattia è effettiva, la reperibilità resta ugualmente obbligatoria. Solo l’assenza attribuibile a un valido motivo (per esempio, per andare in farmacia a comprare le medicine) può consentire l’assenza alla visita fiscale Inps. Sul punto, la Suprema Corte [3] ha precisato che non è sanzionabile con la perdita dell’indennità di malattia l’assenza del dipendente alla visita di controllo effettuata nelle fasce di reperibilità se tale assenza sia stata determinata non dall’intenzione di sottrarsi al controllo, ma dalla presenza di un giustificato motivo (esso, nella specie, è stato individuato nella coincidenza temporale di un ciclo di cure mediche praticate al di fuori dell’abitazione del dipendente). Fra l’altro il dipendente ha l’obbligo di guarire nel più breve tempo possibile: il che significa che non può aggravare il proprio stato di malattia uscendo di casa. Tale comportamento viola la buona fede e il rapporto fiduciario che lo lega all’azienda ed è anch’esso causa di licenziamento.

    2. L’assenza alla visita fiscale è un illecito disciplinare che consente all’azienda una sanzione. Sanzione che, nel caso di comportamento reiterato e non giustificato, può arrivare al licenziamento. Ma le ricadute sono anche sullo stipendio e dipendono dal tipo di comportamento tenuto. L’assenza ingiustificata del lavoratore comporta la perdita del trattamento di malattia, con modalità differenti a seconda del momento in cui si è verificata l’assenza:
      1) assenza alla visita del medico fiscale: perdita totale di qualsiasi trattamento economico;
      2) assenza alla seconda visita (può essere sia la visita medica domiciliare sia la visita medica ambulatoriale): oltre alla perdita totale di qualsiasi trattamento economico, riduzione del 50% del trattamento economico per il residuo periodo
      3) assenza alla terza visita: l’erogazione dell’indennità economica previdenziale a carico Inps viene interrotta da quel momento e fino al termine del periodo di malattia: il caso si configura come mancato riconoscimento della malattia ai fini della corresponsione della relativa indennità.

    3. Perdonami ma come mai ti hanno avvertito dicendo che nei prossimi giorni si presenterà? in teoria non è un sorteggio ed un controllo a “sorpresa”?

  3. Anche in questo periodo, nonostante il COVID vengono effettuate vistie fiscali? ho trovato una circolare INPS di marzo 2020 dove ne comunicavano la sospensione fino a data da destinarsi.. ma tale data non mi risulta sia ancora stata comunicata..
    Grazie!

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube