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Doppia multa nello stesso giorno: si pagano entrambe?

6 Luglio 2020
Doppia multa nello stesso giorno: si pagano entrambe?

Quando si prendono più multe nella stessa occasione si può pagare un solo verbale o bisogna pagar7li tutti quanti?

Prendere due multe nella stessa occasione è davvero un colpo di sfortuna, ma non è così infrequente. Ad esempio, se una persona attraversa la stessa strada e, sia all’andata che al ritorno, incappa nel medesimo autovelox subirà due contravvenzioni. L’automobilista che ignora un divieto di transito, nel centro urbano, per le auto non munite di pass Ztl, verosimilmente verrà fotografato due o più volte dalle telecamere all’ingresso nei vari varchi. In questi casi, è possibile invocare uno sconto sull’importo da pagare alla polizia? In caso di doppia multa nello stesso giorno, si pagano entrambe?

La risposta è chiaramente scritta nel Codice della strada per come interpretato più volte dalla giurisprudenza. 

Ciò che bisogna fare, innanzitutto, è identificare il comportamento che ha determinato l’infrazione al Codice della strada e le norme violate. Di tanto parleremo qui di seguito.

Quando le violazioni scaturiscono da comportamenti diversi e autonomi

In caso di doppia multa nello stesso giorno, se si tratta di diversi comportamenti posti in contesti tra loro autonomi, bisognerà pagare tante contravvenzioni per quante sono state le infrazioni al Codice della strada. 

Così, ad esempio, se una persona incappa prima in un autovelox e, dopo alcune decine di metri, passa col rosso, subirà due autonomi verbali che non subiranno alcuno sconto, nonostante la vicinanza temporale tra le due violazioni. 

La soluzione è identica se l’automobilista passa due volte dallo stesso autovelox, una volta all’andata e un’altra al ritorno, anche se a distanza di pochi minuti l’una dall’altra. Anche qui bisognerà pagare tutte le multe ricevute perché si tratta di comportamenti tra loro diversi e autonomi.

Quando le violazioni scaturiscono dallo stesso comportamento

Con lo stesso comportamento si possono poi violare anche più norme, che possono essere tra loro diverse o uguali. 

Iniziamo dalla prima ipotesi ossia quando, con la medesima condotta, vengono trasgrediti divieti differenti posti dal Codice della strada. Si pensi a un conducente che non solo attraversa il rosso, ma lo fa anche violando i limiti di velocità o a chi, in prossimità del semaforo, cambia di corsia nonostante la linea continua sull’asfalto per poi deviare dove non potrebbe. Oppure si pensi a una persona che non si ferma allo stop e, contestualmente, fa un’inversione a U non autorizzata. O ancora a chi, all’incrocio, non dà la precedenza a chi viene da destra e si immette in una strada violando il senso unico. O infine a chi, oltre all’eccesso di velocità, compia una manovra pericolosa con sorpasso a destra.

In tutti questi casi, il Codice della strada stabilisce che si applica la sanzione prevista per la violazione più grave aumentata fino al triplo.

Si può verificare, poi, che lo stesso comportamento determini la violazione di più norme del Codice della strada tra loro identiche. Si pensi a un lungo rettilineo dove, a distanza di pochi metri, sono posti due semafori e al conducente che, per passare prima, li attraversa entrambi nonostante il rosso. Oppure a chi, sulla stessa strada, viene fotografato da due autovelox posti a distanza ravvicinata l’uno dall’altro. 

Anche in questo caso, si applica la regola che abbiamo detto in precedenza: in presenza cioè di più multe stradali per la stessa violazione, scatta la sanzione della violazione più grave aumentata fino al triplo.

Quando si paga una sola volta la doppia multa?

Come abbiamo detto, affinché si possa pagare una sola multa – seppur aumentata del triplo – è necessario che le violazioni al Codice della strada scaturiscano dallo stesso comportamento; esse devono essere unite dalla “medesima condotta”. In particolare, i singoli atti devono essere coordinati e legati da “unicità del fine” cui sono diretti e da contestualità; in altri termini, non ci deve essere una notevole interruzione temporale tra le differenti violazioni del Codice.

Questa regola – meglio chiamata cumulo giuridico o concorso formale di violazioni – si applica solo in fase di pagamento della multa e non di elevazione del verbale. In altri termini, il poliziotto è tenuto a elevare tante multe per quante sono state le infrazioni; tuttavia, all’atto del pagamento, il trasgressore potrà ottenere lo sconto suddetto, chiedendo appunto il cumulo, con pagamento di una sola sanzione aumentata del triplo.

Dunque, il criterio del cumulo si applica solo al momento del pagamento in misura ridotta presso l’Ufficio della polizia, che ne darà immediata comunicazione al prefetto.

Leggi anche “Quante multe si possono prendere in un giorno?“.

Più multe ZTL nello stesso momento

La regola del cumulo giuridico appena illustrata non si applica per l’accesso alle Ztl: chi transita più volte, anche nella stessa occasione, dai varchi delle zone a traffico limitato riceverà tante multe per quante sono state le infrazioni e dovrà pagare ciascuna di queste in misura piena, senza cioè potersi avvalere dello sconto. 

Questo vale anche per il caso di accesso alle aree pedonali della città. In tal caso, dunque, il trasgressore ai divieti di accesso e agli altri singoli obblighi e divieti o limitazioni soggiace alle sanzioni previste per ogni singola violazione.



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