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Incentivi agricoltura: ora c’è il bonus rottamazione trattori

6 Luglio 2020
Incentivi agricoltura: ora c’è il bonus rottamazione trattori

Finanziamenti a fondo perduto per l’acquisto di macchine agricole: li prevede il nuovo bando Inail per la sicurezza nei campi. Domande al via il 15 luglio.

Al via gli incentivi per la sostituzione dei mezzi agricoli più vecchi con macchine e trattori di ultima generazione: l’Inail ha stanziato 65 milioni di euro da assegnare alle imprese agricole in forma di contributi a fondo perduto e le domande potranno essere presentate a partire dal prossimo 15 luglio.

Il finanziamento si occupa dei trattori e delle altre macchine utilizzate per i lavori agricoli perché «la perdita di controllo totale o parziale di una macchina», spiega l’Inail, è la causa principale di circa un quarto degli infortuni accertati in occasione di lavoro nel settore agricolo», ai quali si aggiunge «la crescita più consistente delle malattie professionali denunciate all’Istituto, che interessano soprattutto il sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo, come dorsopatie e tendiniti».

Nella nota stampa diffusa dall’Adnkronos, l’Inail rende noti i criteri del nuovo avviso approvati dal Consiglio di amministrazione il 25 giugno, che ricalcano quelli previsti dal bando Isi 2019, con riferimento alle iniziative dedicate all’agricoltura. Lo stanziamento di 65 milioni di euro è suddiviso in budget regionali e ripartito in due assi di finanziamento; 53 milioni destinati «alla generalità delle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli» e 12 milioni riservati «ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria».

I beneficiari potranno ricevere, per ogni progetto ammesso al finanziamento, un contributo in conto calcolato sulle spese sostenute al netto dell’Iva, pari al 40% per la generalità delle imprese agricole e al 50% per i giovani agricoltori, tra un minimo di mille e un massimo di 60mila euro. L’incentivo è cumulabile con i benefici concessi per far fronte all’emergenza sanitaria ed economica da Covid-19.

Ciascun intervento «può prevedere al massimo l’acquisto di due mezzi agricoli e/o forestali in una delle seguenti combinazioni: un trattore e una macchina dotata o meno di motore proprio, due macchine, di cui una sola dotata di motore, o due macchine senza motore».

I mezzi acquistati, per essere finanziabili, devono soddisfare i requisiti previsti nel bando, con un miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell’azienda e realizzando l’abbattimento delle emissioni inquinanti; inoltre devono «assicurare il miglioramento rispetto a uno dei tre fattori di rischio: quello infortunistico legato all’utilizzo di mezzi obsoleti, il rischio rumore e quello legato allo svolgimento di operazioni manuali».

La presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti avverrà, a partire dal 15 luglio 2020, in modalità telematica, attraverso una procedura valutativa «a sportello» le cui date sono pubblicate sul portale dell’Istituto. Si potrà caricare sul portale Inail anche la perizia del tecnico incaricato della progettazione, firmato digitalmente in modalità Pades o Cades. «Questa modalità digitale, che permette di abbandonare la redazione cartacea della perizia e il giuramento del perito presso la cancelleria del tribunale locale – precisa il direttore generale dell’Inail, Giuseppe Lucibello – è confermata e viene proposta insieme alla procedura di compilazione online del modulo di perizia asseverata, che sarà sperimentata per la prima volta con questo nuovo bando».

«In questi anni gli incentivi erogati alle aziende agricole si sono rivelati una leva importante per aumentare l’efficacia delle strategie di prevenzione, in un settore di attività caratterizzato da rischi elevati per i lavoratori, contribuendo a ridurre i pericoli che derivano da un parco macchine obsoleto, che non garantisce standard adeguati di sicurezza ed efficienza», commenta la ministra del lavoro, Nunzia Catalfo.

«La scelta di incentivare la sostituzione dei mezzi più vecchi con macchine e trattori di ultima generazione, caratterizzati da soluzioni innovative che assicurano la massima protezione dei lavoratori e la riduzione del rumore e delle emissioni inquinanti, migliora i livelli di salute e sicurezza ed aumenta il rendimento e la sostenibilità globale delle aziende in un settore cruciale della nostra economia, producendo crescita e sviluppo», osserva la ministra delle Politiche agricole e Forestali, Teresa Bellanova.



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