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Artificio e raggiro: ultime sentenze

16 Agosto 2020
Artificio e raggiro: ultime sentenze

Quando si configura il reato di truffa? L’alterazione della realtà e la menzogna corredata da ragionamenti e discorsi tali da farla recepire come veritiera. 

Reato di truffa 

Integra artificio e raggiro del reato di truffa chiedere ad un soggetto di intestarsi una vettura dietro compenso di euro 150 per rivenderla dopo 10 giorni facendogli firmare un finanziamento  a rate.

Tribunale Torino sez. VI, 11/10/2018, n.3122

Artificio e raggiro

È integrato il reato di indebita percezione di erogazione pubblica e non di truffa l’erogazione di somma di denaro da parte dell’ente che prende atto dell’autocertificazione del soggetto, non potendosi ravvisare alcun artificio e raggiro. (Nel caso di specie, il soggetto aveva avuto l’erogazione dall’Inps, non avendone diritto, perchè non più residente in Italia).

Tribunale Chieti, 17/04/2018, n.462

Truffa e false comunicazioni sociali

Tra il delitto di truffa ed il delitto di false comunicazioni sociali, che hanno distinte oggettività giuridiche, non esiste rapporto di specialità, che suppone una norma generale ed una speciale regolanti la stessa materia e non è configurabile l’istituto del reato complesso, poiché elemento costitutivo della truffa è l’artificio e raggiro e non il falso. Si ha pertanto concorso di reati qualora il falso sia usato come raggiro.

Cassazione penale sez. V, 28/02/1991

Reato di truffa e frode fiscale: differenza 

La presentazione, ai fini INVIM, all’ufficio del registro di falsa fattura, non integra gli estremi del delitto di truffa. La differenza tra il reato di truffa e la frode fiscale non va posta nella mera differenza dei mezzi fraudolenti adoperati (artificio e raggiro nella truffa, qualsiasi altro mezzo ingannevole nella frode), ma piuttosto in due distinte relazioni fra il comportamento del soggetto passivo e le manovre fraudolente poste in essere dal reo; più precisamente nella truffa la vittima, mediante un atto dispositivo, si spoglia da sè di un proprio diritto, nella frode fiscale la vittima, invece, subisce l’inadempimento dell’obbligato nella convinzione, fraudolentemente provocata dall’agente, che la prestazione non sia dovuta.

Corte appello Trento, 23/04/1987

Pagamento con un assegno posdatato

Configura il delitto di truffa, poiché costituisce artificio e raggiro, la condotta di consegnare in pagamento un assegno di conto corrente bancario posdatato, inducendo il prenditore in errore sulla consistenza patrimoniale ed economica della controparte.

Corte appello Roma sez. II, 25/01/2017, n.353

Artificio e raggiro: inidoneità ad integrare il reato di truffa

Non costituisce artificio e raggiro, idoneo ad integrare il reato di truffa, la firma apposta, da un dipendente del personale civile del Ministero della Difesa, sull’orario di presenza presso il DUTNAV (Distaccamento ufficio Tecnico Navale) ove doveva prestare servizio, se in quegli orari egli si trovava assente perché autorizzato dai superiori a spostarsi al fine di ottimizzare il servizio razionalizzando i tempi e le risorse economiche.

Tribunale Napoli sez. IV, 24/01/2011, n.15370

Esecuzione di lavori edilizi: si tratta di artificio e raggiro?

Non costituisce artificio e raggiro l’esecuzione, su richiesta dell’acquirente di un immobile in corso di costruzione, di lavori edilizi in difformità dalla concessione, anche quando rispetto a tali lavori la p.a. non accolga la richiesta di sanatoria, trattandosi di decisione che dipende dal potere discrezionale della stessa p.a.

Corte appello Milano, 16/05/2003

La valutazione dell’idoneità astratta dell’artificio e raggiro

In tema di truffa, la valutazione dell’idoneità astratta dell’artificio e raggiro ad ingannare e sorprendere l’altrui buona fede assume rilevanza nella sola ipotesi del tentativo e non in presenza di reato consumato, in quanto, in tale ultimo caso, l’effetto raggiunto dimostra implicitamente l’effettiva idoneità della condotta.

(Fattispecie di truffa consumata ai danni di una banca, consistita nell’erogazione di un finanziamento mediante presentazione di documenti non veritieri, in cui la Corte ha escluso che la negligenza negli accertamenti da parte dei funzionari bancari potesse incidere sulla configurabilità del reato).

Cassazione penale sez. II, 25/06/2019, n.51166

Pagamento di un prestito con un assegno bancario oggetto di ricettazione

Integra il delitto di truffa, perché costituisce elemento di artificio e raggiro, la condotta di consegnare in pagamento, per estinguere un prestito precedentemente contratto, un assegno bancario oggetto di ricettazione, contestualmente fornendo al prenditore rassicurazioni circa la copertura futura della necessaria provvista finanziaria.

Tribunale Napoli sez. I, 26/10/2018, n.10286



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