Rientro a scuola: test sierologico per docenti e bidelli

7 Luglio 2020 | Autore:
Rientro a scuola: test sierologico per docenti e bidelli

Nelle prime due settimane di settembre, controlli sui quasi due milioni di persone che lavorano con gli studenti. Sui ragazzi, verifiche diluite durante l’anno.

Due settimane prima del rientro a scuola, previsto per il 14 settembre, docenti, bidelli e personale amministrativo saranno chiamati a sottoporsi ad un test sierologico sul coronavirus. Chi verrà trovato positivo, dovrà effettuare il tampone. Lo ha chiesto al Governo il Comitato tecnico scientifico.

L’indicazione riguarda tutti gli istituti italiani. Ed il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sarebbe disposto ad accoglierla volentieri, visto che nei giorni scorsi si era espresso in questa direzione parlandone con i ministri dell’Istruzione e della Salute, Lucia Azzolina e Roberto Speranza. A breve, dovrebbe partire la gara per la fornitura di due milioni di test nelle scuole di tutto il territorio nazionale: le persone interessate, infatti, sono circa 1 milione e 900mila. Non sarà obbligatorio (non è possibile pretenderlo) ma sì consigliabile. E si conta sull’adesione pressoché totale di tutto il personale docente e non. I test saranno pianificati insieme alle Regioni ed effettuati con la collaborazione delle forze dell’ordine e dell’esercito per procedere ai prelievi in tempi il più stretti possibili.

Per quanto riguarda gli studenti, invece, i test verrebbero effettuati a campione e in diversi momenti dell’anno scolastico. Irrealizzabile, infatti, l’ipotesi di fare dei test a circa otto milioni di bambini e di ragazzi prima di cominciare le lezioni.

Restano ferme le misure di sicurezza già annunciate dalla ministra Azzolina: accesso vietato a scuola per chi ha più di 37.5° di febbre, con segnalazione all’Asl per un controllo che escluda il contagio. Obbligo di mascherina negli ambienti chiusi quando non è possibile garantire la distanza di sicurezza, come potrebbe succedere nei corridoi o in palestra. C’è, poi, il suggerimento del Comitato tecnico scientifico di contare in ogni istituto sull’assistenza sanitaria permanente di un medico, possibilità al vaglio del ministero della Salute e della Conferenza Stato-Regioni.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube