Coronavirus: dubbi sull’immunità di gregge

7 Luglio 2020
Coronavirus: dubbi sull’immunità di gregge

I risultati del nuovo studio spagnolo.

Pubblicato su ‘Lancet’ e condotto su oltre 60 mila persone, il nuovo studio spagnolo ha stimato che circa il 5% della popolazione ha sviluppato gli anticorpi. «Nonostante il forte impatto della malattia Covid-19 in Spagna, le stime di prevalenza rimangono basse e sono chiaramente insufficienti a fornire l’immunità di gregge», hanno affermato gli autori della ricerca, studiosi del National Centre for Epidemiology, Institute of Health Carlos III di Madrid. A riportare la notizia è l’agenzia di stampa Adnkronos.

«A questo punto l’immunità di gregge non può essere ottenuta senza accettare il danno collaterale di molti decessi e il sovraccarico dei sistemi sanitari – precisano gli scienziati – In questa situazione, le misure di distanziamento sociale e gli sforzi per identificare e isolare i nuovi casi e i loro contatti sono indispensabili per il futuro controllo dell’epidemia».

Questo non è l’unico studio che ‘boccia’ lo strumento dell’immunità di gregge come soluzione per battere il coronavirus. «Altri studi in Cina e negli Usa sono arrivati a queste conclusioni, ovvero che la maggior parte della popolazione sembra essere rimasta non esposta a Covid-19 anche in aree dove il virus si è molto diffuso», ricordano gli autori.



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