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Conto corrente zero spese

8 Luglio 2020 | Autore:
Conto corrente zero spese

Il conto corrente zero spese è attualmente il modello più comune di conto corrente in grado di offrire vantaggi agli intestatari anche se la remunerazione è ridotta.

Accanto ai conti correnti tradizionali ed ai pagamenti smart, quelli cioè che si effettuano tramite carte conto a costo zero, esiste un altro prodotto finanziario molto diffuso, in particolare tra i giovani e coloro che hanno interesse a risparmiare sulle commissioni bancarie. Si tratta del conto corrente zero spese, il quale permette all’intestatario di avere accesso ai servizi bancari offerti da un istituto di credito, annullando i costi di apertura e di gestione del rapporto. Con questa tipologia di conto si ha l’esenzione dall’imposta di bollo, dal canone annuo e da tutte le spese legate alle operazioni di prelievo, versamento bancario, bonifici, rendiconto e da molte altre spese operative.

Il successo dei conti correnti zero spese è dovuta anche al rincaro subìto dai costi dei conti correnti ordinari, che negli ultimi tempi sono stati oggetto di revisione continua da parte delle banche, le quali a livello europeo hanno risentito della riduzione dei tassi d’interesse di mercato e dei crescenti oneri connessi alla normativa in tema di tutela dei depositanti.

Tramite, quindi, i servizi di home banking legati a tali conti correnti, è possibile compiere tutte le operazioni bancarie a costi zero – come ad esempio effettuare bonifici, visionare l’estratto conto, pagare le bollette, ricaricare il cellulare – direttamente da casa, utilizzando il computer o dal proprio smartphone o tablet grazie all’apposita app.

Cos’è un conto corrente zero spese

Con il termine conto corrente zero spese si indica solitamente un conto corrente online che consente di compiere le operazioni bancarie gratuitamente attraverso internet, azzerando sia le spese fisse sia le spese variabili.

Nella prima categoria, rientrano:

  • l’imposta di bollo;
  • il canone annuo;
  • i costi del bancomat e delle carte di credito.

Nelle spese variabili sono ricomprese i costi di alcune operazioni come l’emissione di bonifici, le bollette, altri pagamenti (f24), i costi di prelievo dagli sportelli automatici Atm (Automated teller machine).

Quali sono le tipologie di conti correnti zero spese

In base ai criteri di spesa e alla presenza di alcune condizioni è possibile distinguere tre differenti tipologie di conti correnti zero spese; più precisamente, conti correnti:

  • con canone fisso molto basso;
  • con zero spese fisse;
  • con zero spese fisse, se si verificano determinate condizioni.

I primi prevedono un canone mensile assai esiguo, di solito pari a pochi euro, la cui corresponsione consente una serie di operazioni senza costi aggiuntivi.

I conti correnti con zero spese fisse non prevedono alcun canone per cui è possibile effettuare diverse operazioni online senza spese.

La terza tipologia prevede la possibilità di eseguire alcune operazioni a costo zero solo se vengono rispettati determinati vincoli, come ad esempio quella di avere una disponibilità minima sul conto oppure di eseguire l’accredito mensile della pensione o dello stipendio.

Conto corrente zero spese: come si apre e come si chiude

Per aprire un conto corrente zero spese non è necessario recarsi presso una banca. Diversamente dai conti correnti ordinari, non occorre presentare alcuna documentazione, attenderne la verifica e, poi, il successivo rilascio delle credenziali, della carta e di tutto ciò che consente di operare con le somme depositate. E’ sufficiente collegarsi al sito dell’istituto di credito prescelto anche attraverso lo smartphone o il tablet, scaricando l’app ufficiale, e riempire i moduli indicati, inserendo i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo di fatturazione, ecc.).

Durante la procedura di apertura online, bisogna anche inserire in formato pdf o jpg una copia valida del proprio documento d’identità.

La verifica dell’identità dell’utente può avvenire tramite le modalità illustrate dall’istituto bancario. Spesso è prevista una procedura di riconoscimento online, tramite webcam o tramite un’apposita applicazione per lo smartphone che sfrutta la camera frontale del dispositivo per confermare l’identità del cliente che ha richiesto l’apertura del conto.

Per la chiusura di un conto corrente zero spese nella maggior parte dei casi bisogna presentare una richiesta scritta all’istituto di credito che detiene il conto. In alcuni casi, è sufficiente inviare una mail mentre in altri è necessario recarsi in filiale, specificando i motivi della chiusura.

A chi conviene aprire un conto corrente zero spese

Un conto corrente zero spese è un prodotto finanziario più economico, vantaggioso e facilmente accessibile rispetto ad uno ordinario, adatto ai soggetti che non hanno particolari esigenze in fatto di operazioni bancarie, come i pensionati, i lavoratori dipendenti e i giovani. Anche coloro che compiono operazioni più specifiche quali ad esempio la compravendita di azioni, possono comunque trovare in un conto corrente zero spese, la risposta, gratuita, alle proprie esigenze di gestione finanziaria.

Tale tipo di conto corrente è adatto pure per coloro che svolgono la propria attività tramite partita Iva. In genere il conto corrente aziendale zero spese dispone di servizi base, che consentono di effettuare tutti i movimenti necessari come ad esempio quelli per la gestione dei pagamenti, dei bonifici, dei Sdd (Sepa direct debit, un sistema di pagamento telematico per disporre incassi all’interno dei Paesi Sepa [1]), i prelievi e le operazioni contabili.

Un conto corrente zero spese, altresì, offre strumenti di pagamento innovativi, come carte multifunzioni o carte di debito internazionali.

Grazie alla possibilità di effettuare qualsiasi operazione tramite procedura telematica, il conto corrente zero spese è la soluzione più conveniente e ottimale per la stragrande maggioranza di clienti.

Come scegliere il conto corrente zero spese più conveniente

Per scegliere il conto corrente zero spese più conveniente occorre valutare i servizi di cui l’utilizzatore ha bisogno, individuando quello che più si adatta alle proprie esigenze tra le diverse opzioni possibili. Infatti, un conto potrebbe essere molto conveniente per un soggetto e meno per un altro, il quale ad esempio necessita di un servizio particolare non incluso nel canone zero.

Vi sono, poi, alcuni tipi di conto corrente a zero spese che consentono di beneficiare di un canone annuo azzerato solo se il correntista addebita lo stipendio/pensione e/o mantiene una giacenza media pari ad un determinato importo. Perciò, è importante leggere attentamente le condizioni contrattuali riportate sul foglio informativo di ciascun prodotto creditizio prima di effettuare la scelta.

Un altro elemento da considerare è quello relativo ai costi connessi alle varie operazioni e alla carte di pagamento ad esso collegate. Un conto corrente a zero spese deve assicurare all’intestatario la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione, gratuitamente, senza pagare commissioni. Inoltre, la possibilità di sfruttare il prelievo gratuito con la carta di debito, a prescindere dall’Atm utilizzato e dall’importo richiesto, potrebbe risultare un fattore decisivo nella scelta del conto. Anche la carta di credito abbinabile al conto corrente è un fattore da considerare visto che, nella maggior parte dei casi, tale carta ha un costo fisso che alcuni istituti bancari permettono di azzerare rispettando precise condizioni.

Un ulteriore fattore importante per la scelta è rappresentato dalla possibilità di eseguire qualsiasi operazione contabile tramite l’home banking o tramite l’app per smartphone e tablet, che consente di risparmiare tempo nella gestione dei risparmi e azzerare completamente i costi. Molte banche offrono conti correnti a zero spese con il solo vincolo per il cliente, di eseguire qualsiasi operazione solo attraverso i canali telematici.

Quali sono i migliori conti correnti zero spese

Di seguito, sono indicate le migliori offerte commerciali di conto corrente zero spese, attualmente presenti sul mercato:

  1. Conto My Genius. E’ un prodotto offerto da Unicredit, la cui apertura avviene online ed include la carta di debito (bancomat) e l’internet banking. I bonifici e i prelievi sono gratuiti. Ai nuovi clienti che aprono telematicamente il conto dal 29.06.2020 al 30.09.2020 non vengono addebitati né il canone né il costo di emissione della carta di debito My One e i bonifici Sepa sono gratuiti;
  2. Conto Webank, è il conto corrente zero spese della Webank, apribile online, il quale comprende la carta di credito, la carta di debito e l’internet banking. Il canone annuo, l’imposta di bollo, i bonifici e i prelievi sono gratuiti;
  3. Conto corrente N26, proposto dell’omonima banca, prevede prelievi gratuiti in Italia e nei Paesi dell’area Euro oltre ad un canone annuo pari a zero;
  4. Conto Corrente, il conto corrente zero spese di Tinaba con Banca Profilo, apribile online o tramite app, che include una carta prepagata, bonifici gratuiti e trasferimenti istantanei. L’imposta di bollo e il canone annuo sono gratuiti mentre per i prelievi è previsto un costo di 2 euro;
  5. Hype, comprende una carta con Iban italiano e prelievi gratuiti, cashback fino al 10% degli acquisti effettuati nei negozi fisici e online e canone zero;
  6. Conto Crédit Agricole online, proposto dal Gruppo bancario Crédit Agricole Italia, con canone zero, gestore dedicato, mastercard debit a canone gratuito richiedibile online, canone annuo e imposta di bollo gratuiti;
  7. Conto Widiba, della banca Widiba, che presenta le stesse caratteristiche di Conto Webank. Prevede, inoltre, conto gratis, un anno, per i nuovi clienti, per sempre, con stipendio e giacenza di 5.000 euro;
  8. Conto Smart under 30, il conto corrente zero spese della BNL (Gruppo BNP PARIBAS), dedicato ai più giovani, che comprende il canone annuo zero, la carta di debito e l’internet banking. I bonifici costano 1 euro mentre i prelievi sono gratuiti;
  9. la Findomestic banca Spa (Gruppo BNP PARIBAS) propone due tipologie di conto corrente zero spese, Conto Smart e Conto Prime, entrambi apribili online o in filiale, che includono carta di debito e internet banking, il secondo anche la carta di credito. I bonifici sono gratuiti mentre i prelievi sono gratis nel primo caso, se effettuati presso filiali BNL, sempre gratuiti, nel secondo caso. Il canone annuo è zero per i primi sei mesi, poi, è pari a 3,90 euro al mese per il Conto Smart e a 6,90 euro mensili per il Conto Prime;
  10. XMeConto, è un prodotto Intesa Sanpaolo per gli under 35, che comprende carta di debito e internet banking gratuiti. I bonifici Sepa online in Europa sono gratuiti così come i prelievi in euro in Italia e all’estero presso Atm.

note

[1] Sepa significa Single euro payments area (SEPA), ovvero Area unica dei pagamenti in euro.


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