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Lo sai che? Voli aerei low cost: attenzione ai prezzi occulti

Lo sai che? Pubblicato il 7 gennaio 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 7 gennaio 2012

Prezzi più elevati rispetto a quelli prospettati al consumatore prima della prenotazione: sanzionate alcune compagnie aeree per condotta commerciale scorretta.

Diverse compagnie aeree (tra cui Alitalia, Germanwings e Bluexpress) non chiariscono ai propri clienti che, al prezzo indicato per l’acquisto online di biglietti low cost, deve aggiungersi la maggiorazione dovuta nel caso di pagamento con carta di credito. Con il risultato che il prezzo finale, noto all’utente solo al termine della  prenotazione, risulta più elevato rispetto alle aspettative.

Questo comportamento è stato recentemente sanzionato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato [1] che, su ricorso delle associazioni di tutela dei consumatori, ha multato le compagnie aeree in questione.

Diversi utenti, infatti, si erano accorti che, acquistando con la carta di credito i biglietti low cost dai siti istituzionali di alcune società aeree, il costo subiva puntualmente un incremento rispetto al prezzo “all inclusivepubblicizzato sulla home page del sito.

Secondo l’Antitrust, tale pratica indurrebbe in errore i consumatori medi sul prezzo effettivo del servizio, in violazione dei principi di trasparenza e completezza dell’informazione. Gli utenti erano, infatti, portati a credere che il costo finale del biglietto fosse quello esposto sulla pubblicità e nella home page del sito internet.

Il Garante ha, tra l’altro, accertato che i costi supplementari addebitati al consumatore per il pagamento con carta di credito costituivano fonte di utili ulteriori per le società aeree. Tali costi, infatti, sarebbero stati superiori rispetto a quelli effettivamente sostenuti dalle compagnie nei confronti dei circuiti delle carte di credito, finendo per diventare dei compensi occulti per le stesse.

Il Garante della Concorrenza e del Mercato ha, infine, ritenuto scorretta la redazione in lingua inglese delle condizioni generali di trasporto, in quanto non consentirebbe ai consumatori di avere una chiara conoscenza degli aspetti essenziali del contratto.

 


note

[1] Con distinti provvedimenti emanati nel mese di aprile 2011.


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