Bonus 1.000 euro: le partite Iva escluse

8 Luglio 2020 | Autore:
Bonus 1.000 euro: le partite Iva escluse

Il chiarimento dell’Inps: niente indennità a chi ha avviato l’attività dopo aprile 2019. A rischio anche chi ha iniziato nei primi mesi dello stesso anno.

Non tutti i titolari di partita Iva iscritti alla gestione separata dell’Inps hanno diritto al bonus da 1.000 euro introdotto dal decreto Rilancio nell’ambito dell’emergenza coronavirus. Ne resta fuori chi ha avviato l’attività dopo il mese di aprile 2019 e, quindi, non è in grado di dimostrare di avere avuto un calo del fatturato o dei compensi di almeno un terzo nel secondo bimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo, infatti, è uno dei requisiti principali richiesti per l’erogazione dell’indennità. Lo ha confermato l’Inps, che ha colto alla lettera il decreto: non c’è scritto da nessuna parte, infatti, che il bonus spetti anche a chi ha aperto la partita Iva nel 2019, diversamente da quanto previsto per i contributi a fondo perduto.

L’Inps parla del mese di aprile, ma anche chi ha iniziato a gennaio, febbraio o marzo del 2019 potrebbe avere qualche difficoltà per ottenere il bonus. Va ricordato, infatti, che il calcolo per avere diritto all’agevolazione segue il principio di cassa. Ciò significa che chi ha emesso una fattura all’inizio dell’anno potrebbe non avere avuto i compensi prima di aprile. Il che, ovviamente, condiziona il calcolo secondo il principio di cassa.

Confermati, invece, gli altri beneficiari del bonus, tra cui i partecipanti a studi associati o società semplici. Ne hanno diritto anche i co.co.co e gli stagionali del turismo e delle terme che hanno perso involontariamente il lavoro tra il 24 febbraio e il 19 maggio 2020 per gli addetti al turismo e tra il 1° gennaio e il 17 marzo 2020 per il settore termale. La domanda per i 1.000 euro va presentata se non è stata fatta la richiesta dei bonus da 600 euro relativi ai mesi di marzo e aprile.

Restando negli stessi settori, hanno diritto all’indennità anche i somministrati del turismo e del termale: 600 euro per il mese di aprile e 1.000 per maggio se hanno perso involontariamente il lavoro tra gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.



1 Commento

  1. Buongiorno, mi scusi ma io ancora non ho capito granché, sono parrucchiera, ditta individuale aperta a giugno 2018, con mio marito inquadrato come collaboratore familiare, ho letto di miei colleghi che hanno ricevuto i 1000 euro inps, quindi mi sono rivolta alla mia associazione per avere info, mi è stato detto che dal momento che riceverò il fondo perduto, non ho diritto ai 1000 inps, potreste darmi voi risposta in merito

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