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Come verificare proprietà immobile

24 Settembre 2020 | Autore:
Come verificare proprietà immobile

Cos’è e come funziona l’ispezione ipotecaria o ipocatastale presso la Conservatoria dei registri immobiliari.

Sei interessato all’acquisto di un immobile ma nessuno sa dirti a chi appartiene: hai chiesto informazioni in giro ma ti sono state fornite solo notizie sommarie e poco attendibili. Oppure: da tempo ti stai prendendo cura del terreno confinante col tuo; sono oramai passati così tanti anni che ritieni di aver maturato l’usucapione su di esso. Vuoi agire per far valere il tuo diritto ma non sai nemmeno a chi apparteneva quel fondo. Come verificare la proprietà di un immobile?

La legge italiana non ammette che, dal punto di vista giuridico, un immobile sia abbandonato; in altre parole, non è possibile che un terreno oppure una casa siano privi di proprietario. In ultima istanza, i beni immobili che non sono in proprietà di alcuno spettano al patrimonio dello Stato. Dunque, se pensi di poter occupare un immobile perché abbandonato, ti sbagli di grosso: dovrai sempre accertarti della proprietà del bene prima di poter agire con gli strumenti previsti dalla legge (compravendita, usucapione, ecc.). Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: ti basteranno solo cinque minuti per sapere come si fa a controllare la proprietà di un immobile.

La conservatoria dei registri immobiliari

La legge italiana impone che ogni tipo di immobile sia iscritto in un apposito registro conservato presso gli uffici della Conservatoria presenti in ogni provincia (nello specifico, all’interno degli stabilimenti dell’Agenzia delle Entrate).

Presso la Conservatoria dei registri immobiliari sono archiviati tutti i documenti che attestano i passaggi di proprietà degli immobili, comprese le ipoteche, i privilegi e i diritti su di essi.

Come verificare la proprietà immobiliare?

Se intendi scoprire chi sia il proprietario di un immobile dovrai pertanto recarti presso la Conservatoria dei registri immobiliari presente sul territorio ed effettuare una visura ipocatastale (o visura ipotecaria).

La visura ipocatastale è la denominazione che viene data ai controlli che vengono effettuati presso la conservatoria dei registri immobiliari.

Pertanto, chi vuole verificare a chi appartiene un immobile, se vi sono pesi oppure se i passaggi di proprietà sono regolari dovrà effettuare una visura ipotecaria, accedendo così alla banca dati della conservatoria.

Su una visura ipocatastale di un immobile sono riportate anche le singole quote di proprietà, se ad esempio lo stesso immobile è nella titolarità di più eredi, il comune di appartenenza del bene e la descrizione catastale dell’immobile.

La visura ipotecaria presso i registri della conservatoria consente altresì di risalire agli estremi dell’atto che riguarda un determinato bene immobile, nonché alla sua nota di trascrizione all’interno del registro.

Ispezione ipotecaria: come si fa?

L’ispezione ipotecaria può essere fatta da chiunque: non è necessario, pertanto, spiegare la motivazione che spingi ad effettuare il controllo. È sufficiente recarsi presso l’Agenzia delle entrate ove v’è l’ufficio della conservatoria e compilare l’apposito modulo che si trova presso gli sportelli al fine di chiedere ciò che si desidera. La richiesta deve essere accompagnata dal pagamento dei diritti (marca da bollo).

Il risultato della visura ipocatastale sarà un documento che riporta i dati presenti nei registri immobiliari della conservatoria , da cui si desumono le proprietà immobiliari di un soggetto (persona fisica o giuridica) nonché le eventuali pendenze che gravano su ciascun immobile (ipoteche derivanti da mutuo o da decreto ingiuntivo, pignoramenti, sequestri, donazioni, successioni, usufrutto, ecc.).

L’ispezione ipotecaria può essere fatta:

  • per soggetto, in modo tale da conoscere tutte le proprietà immobiliari di una determinata persona, fisica o giuridica. Per una visura di questo tipo occorre conoscere nome, cognome, data, provincia e comune di nascita della persona dei cui immobili si parla, oppure semplicemente il suo codice fiscale (ragione sociale, provincia, comune e codice fiscale se persona giuridica);
  • per immobile. In questo caso occorre disporre di informazioni su comune, catasto terreni oppure catasto urbano, sezione urbana se è presente, foglio mappale, particella.
  • per nota ipotecaria, che viene richiesta per acquisire maggiori dettagli su uno specifico atto registrato presso la conservatoria dei registri immobiliari di riferimento. In questo caso occorre conoscere gli estremi riportati nell’elenco sintetico (numero di registro, anno).

Visura ipotecaria online: come farla?

Oggigiorno è possibile effettuare una visura ipotecaria (o ipocatastale) direttamente online. Per farlo, non basta che collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate e accedere all’apposito servizio.

La consultazione personale, cioè quella dedicata agli immobili di cui si è già titolari, è completamente gratuita; l’ispezione vera e propria, invece, cioè quella destinata a verificare la proprietà di un immobile altrui, comporta il pagamento dei tributi previsti dalla legge.

Catasto: si può verificare la proprietà di un immobile?

I passaggi di proprietà degli immobili vengono comunicati sia al Catasto che alla Conservatoria. Di conseguenza, potresti accertarti della proprietà di un immobile anche accedendo agli ufficio del catasto.

Tuttavia, il catasto ha scopi solo fiscali, e poiché non sempre i notai comunicano ad esso i passaggi di proprietà, quest’ufficio è più indicato quando si vogliono conoscere i dati catastali per ricavare l’importo di Imu, Irpef ecc.

Il ruolo della Conservatoria è invece proprio quello di registrare i passaggi di proprietà, ed è sempre aggiornata su compravendite, ipoteche, pignoramenti, ecc.

Dunque, se si vuole verificare la proprietà di un immobile è più corretto effettuare una visura Ipotecaria, accedendo così alla banca dati della Conservatoria.


note

Autore immagine: Depositphotos.com


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