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Stato di emergenza: forse durerà di meno

13 Luglio 2020 | Autore:
Stato di emergenza: forse durerà di meno

Conte deciderà entro la fine di luglio, dopo averne discusso con Governo e Parlamento. Ipotesi di proroga di tre mesi anziché di sei.

Giuseppe Conte giustifica la sua scelta di prorogare lo stato di emergenza ma, allo stesso tempo, valuta l’ipotesi di ridurre la sua durata: tre mesi anziché sei. Finirebbe, quindi, il 31 ottobre anziché il 31 dicembre. Il premier, comunque, non ha fretta di decidere: «Sull’emergenza c’è tempo sino alla fine del mese», ha spiegato Conte. «Discuteremo in Consiglio dei ministri e in Parlamento e prenderemo la decisione migliore nell’interesse dei cittadini. A me – precisa – interessa l’attivismo per la ripresa del Paese e per realizzare il Piano di rilancio che ci consentirà di riemergere da questa emergenza più digitali, più ecosostenibili, più competitivi».

Conte respinge le accuse di volersi prendere la possibilità di decidere da solo: «Non si tratta di avere pieni poteri, ma di farsi trovare pronti in caso di recrudescenze del virus. Non possiamo trovarci impreparati in caso di nuove emergenze».

Questo, dunque, il senso della proroga dello stato di emergenza, secondo il presidente del Consiglio: lasciare al Governo la possibilità di agire immediatamente con nuovi Dpcm che non devono passare dal Parlamento per entrare in vigore o poter decretare nuove zone rosse nel caso ce ne fosse la necessità, oltre a mantenere alcuni obblighi che decadrebbero senza lo stato di emergenza, come l’uso della mascherina nei luoghi chiusi o il distanziamento sociale. A questo proposito, oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza, confermerà in Parlamento l’estensione fino a fine mese delle misure di contenimento del virus, in scadenza domani.



3 Commenti

  1. Credo che sia la cosa migliore prolungare lo stato di emergenza, anche perché già ora la gente non rispetta le distanze di sicurezza e l’uso delle mascherine, figuriamoci se dovesse decadere l’obbligo, ancora peggio. La gente va la sera nei locali e si creano assembramenti come se non ci fosse stato nulla o come se il covid fosse solo un brutto ricorda che ormai non fa più vittime, invece continuano ad esserci i rischi…

  2. Bisognerebbe sfruttare questo periodo di stasi per riorganizzarsi in vista di una possibile seconda ondata anche se in verità ancora il coronavirus non è sparito, continuano ad esserci piccoli focolai. Poi, ci fanno arrivare in Italia gente da fuori, nonostante l’ordinanza del ministero della Salute..gente che è infetta e gira comunque per il Paese. Chi li controlla questi?

  3. Per molti ancora che non hanno avuto la sfortuna di incappare nel Covid, questo virus è tutta una bufala e nelle discussioni varie, io mi domando….E tutti quelli che sono stati in terapia intensiva ed hanno perso la vita? Volevano morire oppure è stato tutto uno scherzo? Si ok avevano altre patologie magari, ma senza il Covid sarebbero campati per molti altri anni…e poi c’è gente che è morta solo per il covid… Quindi, ben venga il prolungamento dello stato di emergenza

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