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Coronavirus: il nuovo Dpcm in arrivo domani per luglio

13 Luglio 2020 | Autore:
Coronavirus: il nuovo Dpcm in arrivo domani per luglio

Prorogate alcune misure di sicurezza, tra obbligo di mascherina e distanza di un metro. Resta lo stop a fiere, sagre o discoteche al chiuso fino a fine mese.

Entrerà in vigore domani, 14 luglio, il nuovo decreto del presidente del Consiglio con le misure di sicurezza da adottare fino al 31 luglio per contrastare la diffusione del coronavirus. Il Dpcm in arrivo non conterrà degli allentamenti alle attuali restrizioni, considerato che la curva dei contagi è ancora preoccupante. Molto, però – per non dire tutto –, verrà affidato al buon senso e alla coscienza civica dei cittadini.

Il decreto insiste sulle tre principali misure introdotte da mesi: l’uso della mascherina, l’igiene delle mani ed il distanziamento sociale. Su questo insiste in queste ore in modo particolare il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, nei colloqui in corso con i governatori, affinché si segua una linea comune a livello nazionale e territoriale. Ma lo farà anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel discorso che terrà alla Camera per illustrare le disposizioni che verranno adottate per le prossime settimane.

Rimarrà l’obbligo di indossare la mascherina (correttamente, non sotto il mento come sempre più spesso si vede in giro) per entrare negli uffici pubblici, nei negozi e nei centri commerciali. Ma anche nei ristoranti quando ci si alza dal tavolo, nelle palestre prima e dopo l’allenamento, dall’estetista, dal parrucchiere, negli ambulatori o nelle altre strutture sanitarie, in cinema, teatri e musei, nei trasporti pubblici.

Commessi, ristoratori e camerieri non potranno togliere mai la mascherina, così come gli addetti al catering. Nei ricevimenti, gli ospiti la potranno togliere solo se rispetteranno la distanza di almeno un metro gli uni dagli altri. Obbligo di tenere sempre indossata la mascherina anche per gli impiegati degli uffici pubblici e per il personale sanitario. Nelle Regioni in cui non c’è più il vincolo di usare la mascherina all’aperto, resterà comunque l’obbligo di indossarla dove non è possibile rispettare la distanza di un metro. Quindi, conviene portarsela sempre dietro.

Il fatto di non poter avere la garanzia del distanziamento interpersonale nei luoghi particolarmente affollati induce il Governo a rinviare il ritorno all’attività di fiere, mostre, sagre, eventi pubblici e discoteche al chiuso, che avrebbero potuto riprendere domani. Quasi sicuramente, il nuovo Dpcm imporrà di attendere altre due settimane, quindi fino al 31 luglio. A meno che le Regioni dispongano diversamente: visto che il numero dei contagi non è lo stesso ovunque, il Governo ha deciso di delegare ai governatori questa decisione.

Verranno intensificati i controlli sul rispetto delle misure di protezione su spiagge e locali pubblici, specialmente nelle zone della movida. Così come negli uffici pubblici, nelle palestre ed in qualsiasi punto di ritrovo, compresi i bar. I trasgressori verranno multati, mentre i titolari dell’attività rischieranno la licenza o la chiusura temporanea.



2 Commenti

  1. secondo me, sarebbe ora di smetterla di fare “terrorismo psicologico”, servirebbe un urgente confronto scientifico, ormai Zangrillo, Tarro, Basetti, Bacco, Clementi ecc… hanno evidenziato praticamente la fine dell’emergenza dal punto di vista clinico, il virus continua a circolare ma non riesce a mettere in pericolo seriamente la salute delle persone in pratica, testimoniato dai reparti vuoti, o comunque una situazione molto sostenibile e non certo emergenziale anche perchè rispetto all’inizio sono state individuate delle cure e si conosce meglio come trattare il virus nelle fasi iniziali… inoltre è evidente che qualcosa è cambiato anche per chi non è un esperto, penso che ormai il non rispetto di tante misure che si vede un pò ovunque, non che sia un vanto ma confermi che il virus non è più così letale come vogliono farci credere, senò saremmo quasi tutti o molti negli ospedali ma non è così quindi dobbiamo prenderne atto, non sostenere uno scenario allarmante che ora non c’è più… ormai sono passate settimane dall’enorme festa dei napoletani per la vittoria della coppa italia, dove gran parte della città ha festeggiato tutta la notte senza mascherine ne distanziamenti di nessun tipo e nonostante questo i casi non sono aumentati… questa è la prova inconfutabile che le misure non sono più necessarie, serve un pò di coraggio e ritornare a vivere senza restrizioni, diversa situazione è per chi viene fuori dall’italia, forse per loro farei degli accertamenti anche se questo può danneggiare il turismo penso che chi va in vacanza non vuole certo avere seccature senò se ne va da un altra parte… inoltre paesi vicini come la croazia, la slovenia, la svizzera sono tornati praticamente alla normalità mentre qui si parla di misure addirittura a settembre per il rientro a scuola dei bambini, caso unico in tutta europa, a quanto sembra…

  2. che delusione, avevo scritto un commento per manifestare la mia contrarietà al prolungamento dello stato d’emergenza e non lo avete neanche pubblicato, comunque non sono l’unico, condivido e sostengo l’iniziativa lodevole dell’avvocato Edoardo Polacco che ha invitato tutti gli italiani a manifestare la propria contrarietà alle decisioni discutibili che hanno preso sul prolungamento dell’emergenza: “IL POPOLO ITALIANO E’ FERMAMENTE CONTRARIO AL PROLUNGAMENTO DELLO STATO D’EMERGENZA PRIVO DI QUALSIVOGLIA LEGITTIMITA’ SCIENTIFICA E COSTITUZIONALE. RESTITUITECI LA DEMOCRAZIA.
    “IO STO CON L’AVVOCATO POL@CCO” cancellate pure anche questo messaggio tanto non riuscirete mai a cancellare il sano desiderio di libertà

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