Diritto e Fisco | Articoli

Rimborso volo cancellato: cosa dice la legge

24 Settembre 2020
Rimborso volo cancellato: cosa dice la legge

Se il volo è stato annullato posso chiedere alla compagnia aerea la restituzione dei soldi del biglietto?

Immagina di aver prenotato un volo per un colloquio di lavoro importante per la tua carriera professionale. Hai fatto tutto per bene e in tempo, in modo da evitare ritardi o altri inconvenienti dell’ultimo minuto. Tuttavia, ricevi una comunicazione da parte della compagnia aerea, la quale ti avvisa che il tuo volo è stato annullato per cause indipendenti dalla loro volontà. Facciamo dunque il punto della situazione sul rimborso del volo cancellato: cosa dice la legge? Quando è possibile chiedere il risarcimento? Si ha diritto ad un volo alternativo? Niente panico, te lo spiego in questo articolo.

In quali casi il volo può essere cancellato?

La cancellazione si può verificare quando:

  • il volo, originariamente previsto dalla compagnia aerea e regolarmente prenotato, non viene effettuato;
  • l’aereo, una volta decollato, è costretto a ritornare all’aeroporto di partenza e i passeggeri vengono trasferiti su un altro volo;
  • l’aereo arriva in un aeroporto che però non corrisponde alla destinazione finale indicata sul biglietto acquistato.

Volo cancellato: i diritti del passeggero

Se il tuo volo è stato cancellato, sappi che in base alla normativa [1] hai diritto:

  • al rimborso del prezzo del biglietto;
  • al volo alternativo o di ritorno;
  • all’assistenza: vale a dire la compagnia deve provvedere ad una sistemazione in albergo se necessario, ai buoni pasto, alle spese di trasporto, ecc.;
  • al risarcimento: dovuto solamente se il passeggero viene informato della cancellazione del volo all’ultimo minuto, cioè meno di 2 settimane prima della partenza prevista. 

Rimborso volo cancellato: cosa dice la legge

Il tuo volo è stato cancellato? Innanzitutto, è bene avere a portata di mano la carta d’imbarco (o il biglietto), il codice di prenotazione (quello che ti viene inviato via email al momento dell’acquisto del biglietto) e la carta di credito utilizzata per l’acquisto del volo. Tali documenti ti servono infatti per chiedere il rimborso alla compagnia aerea con cui hai prenotato il volo.

Puoi chiedere il rimborso online stando comodamente seduto a casa tua. Basta collegarsi su internet, andare sul sito ufficiale della compagnia interessata e cliccare nella sezione prevista per il rimborso dove ti verrà chiesto di compilare un apposito modulo. È indispensabile indicare i dati anagrafici del passeggero (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, ecc.), i dati del volo e spiegare il motivo della richiesta.

In occasione dell’emergenza sanitaria del Covid-19, molte compagnie hanno imposto ai propri passeggeri un voucher da utilizzare per acquistare altri voli entro 12 mesi. Su tale pratica scorretta, è intervenuto di recente l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) che, in buona sostanza, ha chiarito che i passeggeri che hanno subito la cancellazione del volo hanno diritto al rimborso totale del prezzo del biglietto aereo da parte del vettore. Resta comunque la possibilità per i passeggeri di optare per il voucher, che in ogni caso non deve essere imposto ma offerto come alternativa al rimborso del biglietto. 

In conclusione, il rimborso è previsto in caso di cancellazione del volo (anche per circostanze eccezionali) quando la compagnia non ti offre un volo alternativo.

Volo cancellato: ho diritto al risarcimento?

Altra cosa, invece, è il risarcimento. L’indennizzo spetta esclusivamente qualora il volo sia stato cancellato e la compagnia non ti abbia comunicato l’annullamento (via telefono, sms oppure email, a seconda dell’opzione da te scelta al momento della prenotazione) con un preavviso di almeno due settimane. Ti faccio un esempio pratico.

Tizio deve partire per Madrid per una questione di lavoro importante. Decide quindi di prenotare un volo da Bari con la compagnia Alfa. Tuttavia, mentre si trova in aeroporto, Tizio viene avvisato che il suo volo è stato annullato.

Ebbene, nell’esempio che ti ho riportato, Tizio può chiedere il risarcimento alla compagnia aerea per non averlo avvisato per tempo della cancellazione del volo, quindi per non avergli dato la possibilità di riorganizzarsi e prenotarne un altro. Spetta poi alla compagnia stessa dimostrare, invece, di aver informato Tizio con un largo preavviso.

Quindi, in tal caso, è il tempo a giocare un ruolo fondamentale: se la compagnia aerea ti ha avvertito della cancellazione del volo almeno 2 settimane prima della data prevista per la partenza, avrai diritto solo al rimborso del biglietto e non al risarcimento perché si presume, ad esempio, che tu abbia avuto tutto il tempo di acquistare un altro volo. Ciò vale sia se hai prenotato il volo tramite agenzia di viaggi sia se lo hai prenotato su internet.

L’importo del risarcimento varia a seconda della distanza. In particolare, ti spettano:

  • 250 euro per le tratte pari o inferiori a 1.500 chilometri;
  • 400 euro per le tratte comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri;
  • 600 euro per tutte le altre tratte superiori a 3.500 chilometri.

Se accetti di prendere un volo alternativo (proposto dalla compagnia) e raggiungi la destinazione con un ritardo da un minimo di 2 ore ad una massimo di 4 ore, ti spetterà il 50% del risarcimento.

Il risarcimento, invece, non è previsto se il tuo volo è stato cancellato per caso fortuito, ossia per una circostanza eccezionale ed imprevedibile (come ad esempio l’emergenza sanitaria del Coronavirus oppure per condizioni meteorologiche avverse). Il motivo è molto semplice: la cancellazione, in tal caso, non dipende dalla compagnia aerea.

Puoi chiedere il risarcimento online sul sito ufficiale della compagnia, compilando il modulo e allegando:

  • il documento d’identità valido;
  • la carta d’imbarco o il biglietto aereo;
  • il codice di prenotazione;
  • la copia degli scontrini per le spese eventualmente sostenute a causa della cancellazione.

Una volta inviata la domanda, se nell’arco di 6 settimane non ricevi alcuna risposta puoi:

  • presentare un reclamo sul sito ufficiale dell’Enac alla sezione “Diritti dei passeggeri”;
  • rivolgerti al giudice;
  • rivolgerti ad una delle numerose agenzie online specializzate nella tutela dei diritti dei passeggeri.

note

[1] Reg. CE n. 261/2004 del 11.02.2004.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube