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Passaporto: come fare richiesta

26 Settembre 2020
Passaporto: come fare richiesta

Dall’appuntamento online, ai documenti necessari, alle tempistiche: ecco tutto ciò che devi sapere per richiedere il tuo passaporto

Il passaporto è un documento di riconoscimento che viene rilasciato dallo Stato ai propri cittadini al fine di permettere loro di spostarsi in altri Stati esteri e fare ritorno in patria senza problemi. Se stai quindi programmando un viaggio all’estero, devi necessariamente accertarti che il tuo passaporto non sia scaduto o comunque prossimo alla scadenza (gli Stati e le compagnie aeree richiedono solitamente che il documento abbia una validità residua superiore ai sei mesi al momento del passaggio alla dogana o del viaggio). Se non ce l’hai, invece, faresti bene a richiederlo con un certo anticipo, senza ridurti alla settimana prima della partenza, perché difficilmente lo otterresti.

Dunque, se non ne hai mai fatto uno o il tuo documento è prossimo alla scadenza (non è possibile rinnovarlo semplicemente in quanto ne deve essere sempre emesso uno nuovo), ti spieghiamo come ottenere un nuovo passaporto: come fare richiesta e cosa ti occorre per ottenerlo.

Il passaporto

Il documento è costituito da un libretto di quarantotto pagine. Sulle prime vengono riportati tutti i dati anagrafici del titolare e la fotografia, nonché il numero del documento stesso, la data di emissione e la data di scadenza. All’interno della copertina di colore bordeaux, inoltre, è presente un chip in cui sono raccolte tutte le informazioni appena menzionate.

Il chip elettronico è di grande utilità, in quanto permette la lettura del documento tramite lettori ottici, facilitando di fatto i controlli della polizia di dogana (pensa all’aeroporto e alle file interminabili al controllo passaporti: grazie al chip ora puoi semplicemente poggiare il documento sullo scanner per effettuare il controllo).

Le altre pagine presenti nel documento, invece, sono pagine libere su cui verranno apposti i visti di ingresso e di uscita degli Stati esteri che visiterai.

Dove richiedere il passaporto

Nell’era dell’evoluzione digitale e della semplificazione amministrativa, anche richiedere il passaporto è più semplice rispetto al passato. Tutto ciò che devi fare è collegarti al sito della polizia di Stato, registrarti o, se ce l’hai, fare l’accesso con lo Spid (se non hai ancora fatto richiesta per la tua identità digitale, ti consigliamo di farla perché in questo modo potrai accedere molto più velocemente a tutti i servizi offerti dalla pubblica amministrazione semplicemente inserendo l’username e la password che ti verranno forniti in sede di registrazione).

Facendo la richiesta online, hai modo di scegliere il commissariato presso cui vuoi recarti per presentare la tua domanda e, soprattutto, prenotare un appuntamento. In questo modo non perderai tempo in una lunga e interminabile fila.

Se sul sito non risultano appuntamenti liberi, tuttavia, non è un problema: puoi ugualmente recarti presso un commissariato nel luogo in cui hai il domicilio o la residenza, presso l’ufficio passaporti della questura o presso la più vicina stazione dei Carabinieri (scelta meno preferibile, dal momento che alcuni adempimenti devono essere svolti in commissariato o in questura). Se non prendi appuntamento prima, ovviamente, cerca di recarti sul posto prima dell’apertura, altrimenti rischi di attendere davvero troppo tempo.

Presentare la richiesta del passaporto all’estero

Se ti trovi all’estero senza passaporto perché te lo hanno rubato o l’hai smarrito, dopo averne denunciato il furto o lo smarrimento, puoi recarti presso il Consolato italiano affinché ti venga rilasciato un documento di viaggio provvisorio che ti permetta di rientrare in Italia.

Una volta rimpatriato, puoi poi avviare le pratiche per la richiesta del tuo nuovo passaporto.

Cosa occorre per presentare la richiesta 

Quando ti rechi in commissariato o in questura per presentare la tua richiesta, assicurati di avere con te tutto ciò che occorre per evitare di andare sul posto inutilmente.

Ecco ciò che ti occorre:

  1. l’istanza di rilascio del passaporto debitamente compilata in ogni sua parte. Sul sito della polizia di Stato puoi trovare il modulo che ti occorre (sono presenti sia i moduli per i maggiorenni che quelli per i minorenni);
  2. due fotografie identiche in formato tessera in cui il tuo volto deve coprire circa il 70-80% dello spazio disponibile. Le foto – stampate su carta opaca e in alta definizione – devono presentare una serie di requisiti ulteriori: il tuo volto non deve essere coperto in alcun modo nemmeno dai capelli, devi tenere la bocca chiusa e non fare alcuna espressione (i sorrisi sono banditi) e, se porti gli occhiali, non devono impedire in alcun modo di vedere i tuoi occhi. Se ti rechi da un fotografo, quindi, non dimenticare mai di specificare che le foto ti occorrono per il passaporto, in modo da non sbagliare;
  3. una marca contributo amministrativo da 73,50€ che puoi acquistare presso le tabaccherie o dai rivenditori di valori bollati;
  4. la ricevuta del pagamento di 42,50€ a mezzo bollettino postale per coprire le spese di rilascio del passaporto ordinario (quello da quarantotto pagine) da pagare presso gli sportelli di Poste Italiane. Sul bollettino devono essere indicati i dati del richiedente, anche se si tratta di un minore;
  5. un documento di riconoscimento in corso di validità e una sua fotocopia, unitamente a quella della tessera sanitaria e/o codice fiscale;
  6. il vecchio passaporto in scadenza o scaduto, se lo hai, o la denuncia di furto o smarrimento. Molte persone sono molto affezionate al loro passaporto che, in effetti racchiude i ricordi di viaggi bellissimi in terre anche molto lontane a volte. Per questo motivo, se hai il desiderio di conservarlo anche dopo l’emissione del nuovo, ricordati di chiedere che ti venga restituito quando presenti l’istanza di rilascio del nuovo.

Passaporto: tempistiche per il rilascio

Le tempistiche per il rilascio del passaporto generalmente variano in base al numero delle istanze presentate e alle dimensioni del Comune dove si trova il commissariato dove presenti l’istanza.

È più che normale che in un piccolo Comune i tempi di rilascio siano molto più veloci (pochi giorni o addirittura immediatamente) rispetto a grandi città, come possono essere Milano, Torino, Roma o Napoli, in cui i tempi d’attesa aumentano di molto, arrivando ad impiegare anche un mese o più, nel peggiore dei casi.

Con buona approssimazione, puoi calcolare venti-venticinque giorni per avere il tuo nuovo passaporto. Ovviamente, si tratta di un calcolo di massima in quanto nulla esclude che nel tuo caso specifico impieghino meno tempo. In ogni caso, visto che, una volta presentata l’istanza, le diverse fasi del procedimento di rilascio sfuggono al tuo controllo, è consigliabile muoversi con un po’ di anticipo se hai già la data del viaggio fissata.

Consegna del passaporto

Una volta pronto, verrai avvisato che il tuo passaporto è pronto per il ritiro. Ovviamente, non dimenticare di portare con te un valido documento di identità. Qualora tu fossi impossibilitato a procedere personalmente al ritiro, puoi delegare un’altra persona, purché sia maggiorenne. In questo caso, gli occorrerà una fotocopia del tuo documento di identità – ovviamente valido – una delega autenticata dal notaio o da un ufficiale dell’Anagrafe e il suo documento.
Se non puoi o non vuoi delegare per il ritiro un’altra persona, allora puoi decidere di chiedere la consegna a domicilio.

La consegna a domicilio è certamente una comodissima novità in quanto, a fronte di una piccola spesa (9,05€), puoi evitare di recarti nuovamente in commissariato o in questura. Se desideri usufruire del servizio, devi comunicarlo all’addetto allo sportello nel momento in cui presenti l’istanza di rilascio del passaporto. Ti viene così data una busta di Poste Italiane che devi compilare con il tuo indirizzo e riconsegnarla. Al termine delle operazioni, il sistema rilascia una ricevuta in cui risulta anche il codice che ti serve per tracciare la raccomandata sul sito di Poste Italiane.

Con il codice sicuramente sarai in grado di vedere anche quando il tuo passaporto risulta in consegna ma, nel caso in cui il postino non ti dovesse trovare in casa, dovrai recarti presso l’ufficio postale indicato nell’avviso di giacenza per procedere personalmente al ritiro della raccomandata. Non far passare più di trenta giorni però, altrimenti il tuo passaporto verrà rispedito all’ufficio passaporti.

Passaporto per i minorenni

Anche i minorenni possono avere il loro passaporto personale ma, in questo caso, entrambi i genitori devono prestare il loro assenso. Infatti, non importa che i genitori non siano conviventi, che siano uniti in matrimonio, separati o divorziati: entrambi devono firmare l’istanza nell’ufficio in cui deve essere presentata. Nel caso di impossibilità di uno dei due, tuttavia, un genitore può presentare ugualmente l’istanza ma deve avere con sé anche una fotocopia del documento di identità dell’altro firmato in originale e una dichiarazione scritta con cui il genitore assente presta l’assenso all’espatrio del figlio, anche questa sempre firmata in originale.

Il passaporto è necessario per viaggiare in Europa?

Per i viaggi all’interno dell’Unione europea non è necessario il passaporto: tutto ciò che ti occorre è la tua carta d’identità rilasciata dal Comune di residenza. Se stai pensando di fare la richiesta per il passaporto unicamente per viaggiare all’interno dell’Unione, è quindi decisamente una spesa inutile, visto che, come abbiamo già visto, una volta scaduto, dovrai pagare nuovamente per ottenerne uno nuovo.

Se hai in programma un viaggio verso il Regno Unito, invece, farai bene a procurarti un passaporto. A seguito della Brexit, infatti, il Regno Unito non fa più parte dell’Unione europea e, di conseguenza, viene a cadere il principio di libera circolazione dei cittadini europei.

A partire dall’1 gennaio 2021, quindi, non solo non potrai più utilizzare la carta d’identità come documento di riconoscimento, ma dovrai anche procurarti almeno tre giorni prima – tramite una procedura online – un visto che ti consentirà una permanenza nel Regno Unito per un massimo di tre mesi.



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