Diritto e Fisco | Articoli

Cambio del medico di base: come fare

15 Luglio 2020
Cambio del medico di base: come fare

La procedura da seguire per sostituire il dottore di famiglia: dove recarsi e quali documenti sono necessari.

Immagina questo scenario: tuo padre si reca dal dottore di famiglia per un mal di pancia. Il medico gli prescrive delle pasticche e lo manda a casa, dicendogli che deve stare sereno e tranquillo. Due mesi dopo, però, si scopre che tuo padre ha un tumore allo stomaco, seppur preso in tempo. Insomma il tuo papà deve essere subito ricoverato e operato. Tu, ovviamente, ti rechi dal dottore per dirgliene quattro e accusarlo di non aver approfondito la questione, di aver omesso di prescrivere degli esami specifici. Decidi quindi di cambiare dottore. Una situazione del genere non si augura a nessuno, ma purtroppo è frequente scontrarsi con l’incompetenza e la poca professionalità. In questo articolo ti spiego il cambio del medico di base: come fare e quali documenti sono necessari. Se l’argomento ti interessa, allora prenditi cinque minuti di tempo, mettiti comodo e prosegui nella lettura.

Chi è il medico di base?

Il medico di base, conosciuto anche come medico di famiglia, è un professionista specializzato in Medicina generale convenzionato con il Sistema sanitario nazionale (Ssn). In pratica, tutti i cittadini dai 14 anni in poi hanno diritto ad avere un medico di base che potrà essere scelto liberamente da un elenco (con tutti i nominativi dei medici convenzionati) affisso presso gli uffici dell’azienda sanitaria del proprio Comune di residenza. Può capitare, tuttavia, che nel proprio territorio non ci sia un medico disponibile, in tal caso si può cercare in altre zone geograficamente vicine.

Quali sono i doveri del medico di base?

Ciascun medico di base non può avere più di 1500 pazienti e deve ricevere presso il suo studio almeno cinque giorni a settimana (dal lunedì al venerdì) garantendo ai pazienti due fasce mattutine o pomeridiane. Entrando più nello specifico, il medico di famiglia è tenuto:

  • ad effettuare le visite ambulatoriali e domiciliari (quest’ultime in caso di urgenza) gratuitamente;
  • ad aggiornare periodicamente le schede dei pazienti;
  • chiedere una consulenza ad altri specialisti;
  • ad emettere per i propri assistiti i certificati di malattia, d’idoneità sportiva non agonistica e di riammissione a scuola;
  • a effettuare le vaccinazioni antinfluenzali.

Cambio del medico di base: come fare

Così come il cittadino è libero di scegliere il proprio medico di base, così è altrettanto libero di cambiarlo per qualsiasi motivo: ad esempio perché viene meno il rapporto di fiducia, per trasferimento in un’altra città oppure perché il dottore va semplicemente in pensione e quindi cessa la sua attività.

Per cambiare medico di base devi andare all’Asl, qui l’addetto ti darà l’elenco dei medici disponibili con i relativi indirizzi. Per comodità, ti consiglio di scegliere il dottore più vicino al tuo domicilio. Se invece conosci già il nominativo del medico, ma non lo trovi nell’elenco vuol dire che ha già raggiunto il numero massimo di pazienti (cioè 1500) e non può accettarne altri.

Se per qualsiasi motivo non vuoi recarti fino all’Asl puoi sempre effettuare il cambio del medico online, stando comodamente seduto a casa. Per accedere al servizio sanitario online della tua regione devi prima registrarti e autenticarti fornendo all’Asl di competenza la copia sia del documento di identità in corso di validità sia della tessera sanitaria. A questo punto, ti saranno consegnati i codici di accesso per entrare nella sezione e cambiare il medico di base. 

Qualora tu sia impossibilitato a recarti personalmente all’Asl puoi delegare una persona di fiducia, la quale dovrà dotarsi, oltre che della delega scritta, anche della sua carta d’identità.

Se invece sei andato a vivere in un’altra città, ma non hai ancora cambiato la residenza puoi scegliere un medico di base temporaneo. Ti faccio un esempio.

Caio vive a Bari, ma deve trasferirsi per quattro mesi a Milano per motivi di lavoro. Per qualsiasi evenienza, decide di trovare un medico sul posto.

Se anche tu ti trovi nella stessa situazione di Caio, allora devi prima recarti presso l’Asl dove hai la residenza e chiedere la revoca del medico di famiglia. Successivamente, riceverai un documento da consegnare poi, unitamente alla tessera sanitaria e al documento d’identità, all’Asl di competenza della tua attuale città. Infine l’addetto ti consegnerà un modulo in cui devi dichiarare dove vivi attualmente e per quale motivo (ad esempio lavoro, studio o salute). Di conseguenza, a seconda del motivo, dovrai consegnare una copia del contratto lavorativo (o in caso di trasferta, una dichiarazione del tuo datore di lavoro), un attestato di frequenza oppure un certificato di un medico specialista. Se trascorsi 12 mesi dall’iscrizione all’Asl vivi ancora in quella città, è necessario ripetere l’iter.

Cambio del medico di base: quali sono i documenti necessari?

Prima di recarti all’Asl, sappi che per cambiare il medico di base occorrono i seguenti documenti:

  • copia fronte retro del documento di identità;
  • copia fronte retro della tessera sanitaria;
  • libretto sanitario personale.

L’impiegato dell’Asl, come già detto, ti consegnerà un modulo (oppure puoi scaricarlo direttamente dal sito internet dell’Asl della tua regione) che devi compilare avendo cura di inserire, in particolare:

  • i tuoi dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, ecc.);
  • dichiarazione di revoca o scelta del nuovo medico di base;
  • nominativo del medico scelto. Si consiglia comunque di indicare anche un altro nome se il primo non fosse disponibile.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube