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Bagaglio danneggiato: come ottenere il rimborso

25 Settembre 2020 | Autore:
Bagaglio danneggiato: come ottenere il rimborso

E’ possibile richiedere il risarcimento danni alla compagnia aerea nell’ipotesi di danneggiamento del bagaglio: modalità, tempi e fac simile del reclamo.

Giornalmente, un numero considerevole di persone prende l’aereo per spostarsi all’interno dei confini nazionali o per recarsi all’estero. Spesso succede che durante il trasporto la valigia venga danneggiata o distrutta oppure che all’arrivo, il viaggiatore non veda comparire il proprio bagaglio sul nastro per il ritiro perché in ritardo o addirittura smarrito. In questi casi non bisogna farsi prendere dal panico in quanto una normativa dettata a livello internazionale ha previsto i diritti che i passeggeri possono fare valere nei confronti del vettore aereo. A tal proposito, va segnalato che le compagnie aeree sono obbligate ad comunicare in anticipo ai viaggiatori le norme vigenti in materia di risarcimento danni nonché i limiti massimi previsti in caso di danneggiamenti a cose e a persone o per le ipotesi di ritardo e smarrimento delle valigie.

Per quanto attiene l’ipotesi del bagaglio danneggiato, come ottenere il rimborso, o meglio ancora, il risarcimento dei danni subiti? E’ necessario procedere immediatamente con la segnalazione dell’accaduto alla compagnia aerea al fine di potere attivare tutte le tutele che spettano per legge in questa circostanza.

Qual è la normativa di riferimento in caso di bagaglio danneggiato

In materia di tutela dei consumatori e gestione dei danni riportati dai bagagli durante il trasporto oltre che in caso di distruzione, smarrimento e ritardo, tutte le compagnie aeree sono soggette alle norme contenute nella:

  • Convenzione di Varsavia, firmata il 12 ottobre 1929;
  • Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999, firmata con lo scopo di aggiornare quella precedente.

Si tratta di norme di carattere generale inderogabili, cioè di disposizioni che tutte le compagnie aeree sono obbligate a rispettare, non potendo adottare comportamenti diversi da quelli ivi previsti.

La disciplina contenuta nelle due Convenzioni va, altresì, integrata con quella prevista dal Regolamento (CE) n. 899/02, dettato in materia di responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti.

In più, tutte le compagnie aeree hanno un proprio regolamento che disciplina la gestione dei reclami e il risarcimento dei danni riportati dai bagagli durante il trasporto ovvero di quelli derivanti dalla distruzione, dallo smarrimento o dalla ritardata consegna.

Può, quindi, accadere che la procedura prevista per la segnalazione del reclamo e la gestione del rapporto cambi da compagnia a compagnia e che richieda o meno la compilazione di un’apposita modulistica in forma scritta o informatizzata.

Quali tipi di danni può subire il bagaglio durante il trasporto aereo

All’arrivo a destinazione il bagaglio registrato, ossia quello per il quale al momento del check-in è stato emesso il talloncino di identificazione, può venire riconsegnato con danneggiamenti riportati durante il trasferimento, riconducibili a due tipologie:

  1. danni sanabili, quindi, riparibili;
  2. oppure danni strutturali, cioè irreversibili.

Inoltre, i danni possono riguardare sia la valigia (ad esempio sono state rotte le maniglie del bagaglio oppure le rotelle del trolley) sia gli oggetti conservati al suo interno.

In cosa consiste il risarcimento per bagaglio danneggiato

Se il bagaglio viene danneggiato durante il trasporto aereo il viaggiatore ha diritto ad un risarcimento nell’ammontare massimo di 1.288 Dps (Diritti speciali di prelievo), circa 1.600 euro, per passeggero. Tale importo massimo previsto come compensazione in caso di disservizi relativi ai bagagli, comprende ogni tipo di danno, sia materiali sia immateriali (ad esempio per vacanza rovinata) [1].

In caso di bagaglio registrato, il vettore è responsabile del danno anche se il suo comportamento è esente da colpa, fatta eccezione in caso di difetto inerente al bagaglio stesso. Il viaggiatore, quindi, non è tenuto a dimostrare che la compagnia aerea ha agito con comportamento colposo. Se il bagaglio non è stato registrato, invece, è esclusa ogni responsabilità salvo che non venga provata la colpa della compagnia aerea.

Il limite massimo di responsabilità della compagnia aerea può essere innalzato se il passeggero al momento della consegna al vettore del bagaglio, rende una dichiarazione speciale di interesse alla consegna a destinazione dietro pagamento di un’eventuale tassa supplementare. In questo caso, il vettore è tenuto al risarcimento sino alla concorrenza della somma dichiarata a meno che dimostri che tale somma è superiore all’interesse reale del mittente alla consegna a destinazione.

La disciplina prevista per il danneggiamento si applica anche nell’ipotesi di bagaglio distrutto o smarrito e di ritardo nella consegna.

Come si dimostrano i danni riportati dal bagaglio

Molte compagnie aeree per dimostrare l’entità dei danni riportati dal bagaglio durante il trasporto, richiedono al viaggiatore una dichiarazione di non riparabilità della valigia, fornita da un venditore oppure se la valigia è irreparabile, un preventivo.

Nell’ipotesi di bagaglio smarrito, il viaggiatore deve presentare una lista del contenuto con l’indicazione del valore di ogni singolo oggetto.

Cosa sono i Diritti speciali di prelievo

I Diritti speciali di prelievo non sono una valuta in senso stretto ma rappresentano un diritto di acquisire uno o più delle valute liberamente utilizzabili dei Paesi membri del Fondo monetario internazionale (Fmi). Ogni Stato, perciò, rapporta i Dps ad un valore monetario in base alla propria valuta.

Tali Diritti sono la base di calcolo anche nell’ambito delle pretese risarcitorie per i danni causati durante il volo.

Sul sito del Fmi si trova sotto il punto IMF Finances, una tabella di conversione, cliccando sulla opzione Sdr valutation.

Come si presenta il reclamo per bagaglio danneggiato

Al fine di ottenere il risarcimento previsto per il bagaglio danneggiato, il viaggiatore, se si avvede della cosa già in aeroporto, deve segnalare immediatamente l’accaduto, recandosi presso lo sportello reclami e compilando l’apposito modulo Pir (Property irregularity report).

Il Pir va conservato perché è un numero identificativo, il quale rappresenta l’abbinamento del nominativo del viaggiatore con i dati del viaggio e la segnalazione del danneggiamento. La compagnia aerea può richiedere di fornire il Pir ogni volta che il passeggero chiede informazioni sullo stato della pratica.

Successivamente, e comunque nel termine di 7 giorni dalla riconsegna del bagaglio, il passeggero deve sporgere reclamo.

Qualora non si fosse accorto del danno al momento del ritiro del bagaglio, deve inviare il reclamo alla compagnia aerea sempre nel termine di 7 giorni dalla riconsegna. Una volta ricevuta la comunicazione, la compagnia procede a rilasciare il numero identificativo (Pir).

Per il reclamo, la legge non prevede espressamente la forma della raccomandata a/r. Tuttavia, è preferibile scegliere questa tipologia di missiva in modo da avere certezza sull’arrivo del reclamo e sul rispetto dei termini previsti per l’inoltro.

In caso di ritardata consegna del bagaglio, il reclamo va inviato entro 21 giorni dalla data in cui è stato messo a disposizione del passeggero.

Alcune compagnie aeree prevedono la possibilità di presentare il reclamo anche compilando il form disponibile sui propri siti web.

Di solito, nel form va selezionata l’area tematica per la quale si richiede assistenza, appunto “bagaglio”, e poi, vanno compilati i campi obbligatori, tra i quali quello relativo alle coordinate bancarie.

Quale documentazione va allegata al reclamo

Al reclamo, nel quale vanno descritti, in modo sintetico ma dettagliato, i fatti accaduti, è opportuno allegare:

  1. la copia del documento di identità del viaggiatore;
  2. la copia del biglietto aereo o della carta di imbarco, dal quale è possibile evincere il numero del volo, la tratta e l’orario;
  3. un corredo fotografico del bagaglio danneggiato.

Bagaglio danneggiato: quali beni sono rimborsabili?

Se a causa del danneggiamento del bagaglio il viaggiatore ha dovuto acquistare del beni sostitutivi, anche le relative spese saranno oggetto di rimborso. A tal fine, è opportuno conservare tutti gli scontrini e le fatture in quanto il rimborso avviene dietro presentazione di tale documentazione.

In genere, gli indumenti esterni, le scarpe e gli altri oggetti che si possono continuare ad utilizzare, vengono risarciti fino ad un massimo del 50% del valore dell’acquisto. Il rimborso di indumenti intimi e cosmetici, invece, avviene per l’intero importo.

Solitamente, poi, la compagnia non risponde per i graffi e le ammaccature causati dalla normale usura del bagaglio né per i danni a bagagli troppo pieni e ad oggetti non imballati in maniera adeguata.

Se al momento della segnalazione dei danni, il viaggiatore si dimentica di indicare un oggetto contenuto nella valigia e danneggiato, non potrà richiedere il risarcimento in un secondo momento.


FAC SIMILE RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER BAGAGLIO DANNEGGIATO

Mittente Sig./Sig.ra

Indirizzo

Spett.

Nome e indirizzo della Compagnia Aerea

Raccomandata a/r

Oggetto: richiesta risarcimento per bagaglio danneggiato.

Il/La sottoscritto/a___________(nome e cognome del viaggiatore) con la presente lettera comunica quanto segue.

In occasione del volo_________(indicare il numero, la data, il luogo di partenza e di destinazione volo) il bagaglio di mia proprietà è stato danneggiato.

Arrivato/a all’aeroporto di __________ (luogo), infatti, ho potuto constatare che lo stesso (e parte del suo contenuto) aveva riportato danni.

Immediatamente mi sono recato/a allo sportello reclami per compilare l’apposito modulo Pir, che allego in copia.

Al fine di consentire una esatta quantificazione dei danni, faccio presente che __________(segue una sommaria ma dettagliata descrizione del danneggiamento e dei danni subiti).

Allego alla presente copia del preventivo/della fattura dell’avvenuta riparazione/fattura – scontrino delle spese di una valigia equivalente (e dell’eventuale contenuto danneggiato).

Chiedo, pertanto, il risarcimento dei danni subiti e quantificati nella somma di __________euro (riportare l’ammontare calcolato sulla base degli scontrini/fatture delle spese affrontate).

Vi prego di accreditare il suddetto importo entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente sul conto indicato a margine.

Con riserva di ogni ulteriore e/o diversa azione.

Cordiali saluti

Data e luogo

Firma

Dati bancari:

Iban:__________

Bic (Swift):__________

Si allegano:

  • copia del biglietto aereo;
  • copia del tagliando bagaglio;
  • copia degli scontrini/fatture delle spese.

note

[1] Corte Giustizia UE, sent. del 6.05.2010 (C-63/09).


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