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Assunzione minorenne: visite mediche obbligatorie

28 Settembre 2020 | Autore:
Assunzione minorenne: visite mediche obbligatorie

A quali accertamenti sanitari deve essere sottoposto il lavoratore che non ha ancora compiuto i 18 anni.

I minorenni, cioè coloro che non hanno ancora compiuto i 18 anni, possono essere assunti come lavoratori subordinati, ma a determinate condizioni e nel rispetto di specifiche regole. Innanzitutto, è necessaria l’autorizzazione dei genitori, o di chi ne fa le veci. Bisogna poi controllare che il minorenne non debba effettuare delle lavorazioni vietate, che espongono a particolari rischi per la salute e la sicurezza: l’elenco completo è riportato nell’allegato al decreto sul lavoro minorile [1].

L’orario di lavoro dei minorenni non può mai superare le 8 ore giornaliere e le 40 settimanali, quindi è vietato il ricorso al lavoro straordinario. Per i quindicenni ancora soggetti all’obbligo scolastico, l’orario massimo è invece pari a 7 ore giornaliere e 35 settimanali [2].

È inoltre vietato il lavoro notturno, nell’arco di tempo che va dalle 22 alle 6 o dalle 23 alle 7, a meno che le attività svolte non siano di carattere culturale, artistico o sportivo ed il lavoro non superi la mezzanotte.

Regole ancora più stringenti valgono per i lavoratori sotto i 15 anni, che possono essere esclusivamente adibiti ad attività artistiche, culturali, pubblicitarie o sportive.

In materia di salute e sicurezza sono previste tutele particolari, anche per quanto riguarda gli accertamenti sanitari. Facciamo allora il punto sull’assunzione minorenne: visite mediche obbligatorie, quali sono, ogni quanto vanno ripetuti gli accertamenti.

Iniziamo col chiarire che il datore di lavoro, qualora decida di impiegare un lavoratore minorenne, deve effettuare la valutazione dei rischi specifici connessi alla minore età, della quale deve essere consegnata copia ai genitori.

Visita medica di idoneità

Sino a non molto tempo fa, per assumere un lavoratore minorenne era necessario un apposito certificato medico d’idoneità, ottenuto a seguito di una visita medica preassuntiva [4], perché antecedente all’assunzione.

Il decreto rilancio cosiddetto Letta [3] ha soppresso l’obbligo del certificato medico di idoneità anche per l’assunzione degli apprendisti e minori, abolendo di conseguenza l’obbligo della visita medica preassuntiva per i lavoratori con meno di 18 anni.

Visita preassuntiva: sorveglianza sanitaria

Di fatto, la visita medica preassuntiva sussiste comunque, nell’ipotesi in cui la valutazione dei rischi ne evidenzi la necessità.

In questi casi, il lavoratore minorenne deve essere difatti sottoposto alla sorveglianza sanitaria da parte del medico competente dell’azienda o della Asl, come tutti gli altri lavoratori a rischio.

Col termine sorveglianza sanitaria, si intende l’insieme delle attività mediche finalizzate a tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori, in base alle caratteristiche dell’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio collegati all’attività svolta e alle modalità di svolgimento.

Sono previste diverse tipologie di visite mediche: tra queste, anche una visita medica preventiva, ossia precedente all’assunzione.

La visita preventiva è volta a verificare l’idoneità alle mansioni specifiche del lavoratore e l’assenza di controindicazioni alle mansioni a cui deve essere adibito.

Visite mediche per sorveglianza sanitaria: lavoratori minorenni

Nel dettaglio, per i lavoratori minorenni sottoposti a sorveglianza sanitaria sono previsti accertamenti, esami e visite, volti a verificare lo stato di salute e l’idoneità alle mansioni specifiche alle quali i dipendenti sono adibiti.

Oltre alla visita medica preventiva, il lavoratore minorenne soggetto alla sorveglianza sanitaria deve effettuare:

  • delle visite periodiche, almeno· una volta all’anno, o alla diversa cadenza stabilita dal medico competente, in base alla particolare tipologia di rischio; la visita, effettuata dal medico competente, è finalizzata a controllare lo stato di salute del lavoratore e ad esprimere il giudizio di idoneità alle mansioni specifiche;
  • una visita al cambio di mansioni, effettuata dal medico competente, finalizzata ad esprimere il giudizio di idoneità alle mansioni specifiche;
  • una visita alla ripresa dell’attività lavorativa, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai 60 giorni continuativi; la visita, effettuata dal medico competente, è finalizzata a controllare lo stato di salute del lavoratore e ad esprimere il giudizio di idoneità alle mansioni specifiche.

Anche il lavoratore può richiedere al medico competente di effettuare una visita per controllare il proprio stato di salute e valutare l’idoneità alle mansioni specifiche: si tratta della cosiddetta visita su richiesta del lavoratore.

Che cosa succede dopo la visita?

In base al risultato della visita medica, il medico competente può esprimere uno dei seguenti giudizi relativi alle attività a cui è adibito il minorenne:

  • idoneità: le condizioni di salute fisica e mentale del lavoratore sono pienamente compatibili con le mansioni svolte;
  • idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni, indicazioni o limitazioni: se è emanato questo giudizio, è necessario rispettare le prescrizioni e le indicazioni espresse;
    • se il giudizio d’idoneità prevede limitazioni, il lavoratore deve essere esonerato da una o da più attività semplici che costituiscono la propria mansione;
    • si può ricorrere alla limitazione solo nel caso in cui non sia possibile modificare l’ambiente di lavoro con prescrizioni o indicazioni specifiche;
  • inidoneità temporanea: in questo caso, lo stato di salute del lavoratore implica l’esonero da quasi tutte o da tutte le attività semplici che compongono la sua mansione; se l’inidoneità è solo temporanea, vanno indicati i limiti temporali durante il quale si presuppone possa avvenire il recupero delle abilità provvisoriamente perdute dell’interessato;
  • inidoneità permanente: in questo caso, lo stato di salute del lavoratore implica ugualmente l’esonero da quasi tutte o da tutte le attività semplici che compongono la sua mansione; tuttavia, le condizioni di salute appaiono stabili nel tempo, cioè irreversibili.

Il giudizio d’idoneità fisica del lavoratore deve essere espresso per iscritto, consegnato in copia al dipendente e al datore di lavoro e allegato alla cartella sanitaria e di rischio.


note

[1] D. Lgs. 262/2000; All. 1 L. 977/1967.

[2] Mlps Int. n. 11/2016.

[3] L. 977/1967.

[4] DL 69/2013.


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