Reddito di emergenza: un altro flop

16 Luglio 2020 | Autore:
Reddito di emergenza: un altro flop

Scarso interesse tra le famiglie per il sostegno al reddito introdotto dal decreto Rilancio; le domande sono circa la metà rispetto alle stime del Governo.

Poco più di 200mila famiglie hanno avuto, al 30 giugno, il reddito di emergenza, approvato durante la crisi del coronavirus nel decreto Rilancio. Rappresentano il 46% delle 455mila che hanno presentato la domanda per avere il sussidio, contro il 49% delle famiglie che si sono viste rifiutare la richiesta perché carenti dei requisiti necessari. L’altro 5% attende ancora una risposta.

Questi i numeri resi noti dall’Inps, cifre che dimostrano la scarsa attenzione verso questa prestazione, se si pensa che, secondo le stime del Governo, le domande dovevano essere almeno il doppio, cioè 850mila.È vero che c’è ancora tempo fino al 31 luglio per inoltrare la richiesta all’Inps, ma appare altrettanto vero che in questi ultimi 15 giorni difficilmente si avrà un’impennata di adesioni.

Va ricordato che il reddito di emergenza spetta per due mensilità da quella in cui è stata presentata la domanda. L’assegno mensile è di 400 euro da adeguare con la scala di equivalenza ma non supererà mai gli 800 euro, a meno che nel nucleo familiare ci sia una persona con grave disabilità o non autosufficiente: in questo caso, l’importo arriva a 840 euro. Finora, la somma erogata è stata mediamente di 572,48 euro. Troppo poco, a quanto pare, per prendersi il disturbo di fare richiesta all’Inps di questo sostegno al reddito.

Diversi i numeri per quanto riguarda il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza: al 7 luglio scorso (ultimo dato disponibile) erano stati richiesti da oltre 2 milioni di persone, di cui poco meno di un milione e mezzo si è visto erogare l’assegno. La maggior parte delle prestazioni (oltre un milione) è finita al Sud. In media, sono stati erogati 559 euro per il reddito di cittadinanza e 240 euro per la pensione.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube