Lifestyle | News

Miss Italia si farà: il concorso riparte nonostante il Covid

16 Luglio 2020
Miss Italia si farà: il concorso riparte nonostante il Covid

Patrizia Mirigliani assicura che l’81esima edizione si svolgerà entro l’inverno e annuncia una “digital edition” con il coinvolgimento dei social.

Il popolare concorso di bellezza Miss Italia non chiude i battenti: si farà anche quest’anno, nonostante l’emergenza Covid. Lo annuncia oggi all’Adnkronos l’organizzatrice Patrizia Mirigliani, che spiega come il ritardo non renderà possibile l’elezione al consueto appuntamento di settembre, ma sarà realizzata «in autunno o in inverno inoltrato».

E per questa 81esima edizione della manifestazione, Mirigliani annuncia una nuova formula: «Un modello innovativo, che vedrà il mondo social diventare parte importante della manifestazione, per la prima volta nella storia». Così anche il Coronavirus diventa «una scelta al passo con i tempi, l’occasione giusta visto come i social sono entrati prepotentemente nel nostro mondo».

La nuova “digital edition” del concorso di Miss Italia cerca di integrare il mondo televisivo e quello del web e vuole proporre – spiega l’organizzatrice – «un concetto di italianità con un’immagine che è sì femminile, ma legata a tutte le sfaccettature del modo di proporsi delle ragazze d’oggi».

Sarà un esperimento tutto da inventare: Mirigliani punta ad «un insieme di sinergie, integrato non solo dal mondo digital ma anche dal mondo televisivo. Il concetto dei valori e dell’italianità vissuto e veicolato attraverso tante sfaccettature». Poi aggiunge che «le modalità ancora non sono state stabilite, è tutto in costruzione», ma garantisce che «ci sarà il più assoluto rispetto delle normative anti Covid».

L’organizzatrice pensa non solo ai telespettatori che assisteranno all’edizione, ma anche alle circa 6mila ragazze che partecipano alle selezioni e dice: «Sono la prova di quanto ci tengano, e di quante aspettative hanno verso di noi. Questo ci ha convinte malgrado la difficoltà dei tempi a prendere questa decisione di farla entro l’anno, quindi una cosa assolutamente nuova. Ma avevamo voglia di raccontare i tempi d’oggi rendendo più protagoniste ancora le nostre ragazze già da subito».

Dunque, anche il più tradizionale e antico concorso di bellezza italiano – la prima edizione è del 1946 – si adegua ai tempi e cerca «un nuovo modo di raccontare la bellezza, mantenendo i suoi valori, con un’interazione tra il digital e la tradizione», dice Patrizia Mirigliani, che sottolinea come Miss Italia ha rappresentato sin dalle origini una novità: «Dal 1946 il concorso non si è mai fermato, e già allora la sua apparizione fu interpretata come uno dei segnali del ritorno alla normalità dell’Italia dopo la fine della guerra». Un segnale di ottimismo e di fiducia, quindi, destinato ai milioni di italiani che assisteranno a questo evento; e quest’anno non più soltanto dalla tv ma probabilmente anche dai canali social.


note

Immagine: Carolina Stramare, vincitrice di Miss Italia 2019


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube