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11 cose da sapere prima di acquistare un’auto usata

17 Luglio 2020 | Autore:
11 cose da sapere prima di acquistare un’auto usata

Dettagli meccanici e aspetti burocratici da tenere in considerazione quando si vuole comprare una macchina da un privato. 

Hai bisogno di cambiare la macchina ma, dopo un’attenta riflessione, sei arrivato alla conclusione che non ti conviene prenderne una nuova: la usi veramente poco, perché ti muovi quasi sempre con il trasporto pubblico e, per utilizzarla soltanto il fine settimana, può andare benissimo un’auto già immatricolata sulla quale si possa risparmiare. Tuttavia, vorresti evitare che «il rimedio sia peggiore della malattia», cioè che una scelta di questo tipo, mirata al risparmio in partenza, si traduca in una fregatura: motore trascurato, contachilometri tirato indietro, scarsa affidabilità. Magari, c’è pure qualche multa non pagata. Ci sono almeno 11 cose da sapere prima di acquistare un’auto usata, cioè quelle che vogliamo segnalarti in questo articolo.

Una premessa. Ricorda sempre che per avere quell’auto dovrai tirar fuori dei soldi. Quindi, sei nel pieno diritto di manifestare ogni possibile perplessità, di porre tutte le domande che tu ritenga opportuno fare, di controllare ogni dettaglio. Anche se si tratta di un tuo parente e a costo di sembrare troppo pignolo: una volta completato l’acquisto, contestare qualcosa diventerà più complicato.

Conviene, dunque, che ti trovi preparato di fronte alla persona che ti venderà la macchina dando uno sguardo a queste 11 cose da sapere prima di acquistare un’auto usata, sia dal punto di vista meccanico sia da quello burocratico. Alcune potranno sembrarti banali, ma a volte sono proprio i dettagli che si danno per scontati quelli che poi tradiscono.

Controlla il motore

Vista, olfatto e udito. Questi tre sensi ti saranno utili per controllare il motore dell’auto usata che stanno per venderti e per sapere se puoi fidarti o meno.

La vista ti servirà a guardare, oltre che dentro il cofano sia tutto in ordine (ogni tubo integro ed attaccato, ogni cavo in buone condizioni e collegato al suo posto) anche le spie del quadro all’interno dell’abitacolo. Se vedi che la spia dell’olio o quella della temperatura restano accese, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Chiedere una spiegazione è d’obbligo.

L’udito sarà un ottimo alleato per sentire il rumore del motore, dall’avvio all’accelerazione fino allo spegnimento.  Un suono stridente, un «tic-tic-tic» di troppo, il cambio che gratta quando si inserisce una marcia, un colpo sordo che ci parla del cattivo stato dei cuscinetti. Insomma, se durante il test non senti la «musica» armoniosa di una macchina in buone condizioni ma un insieme di rumori stonati, meglio lasciar perdere.

Infine, l’olfatto. Un’annusata alla stanghetta dell’olio ti farà capire se è stato cambiato di recente oppure se devi pensarci tu a sostituirlo perché sa di benzina. Già che ci sei, controlla la tacca sulla stanghetta e guarda se l’olio è scuro per avere un’ulteriore conferma.

Controlla la batteria

Già che hai il cofano aperto (ammesso che non si trovi, come in alcuni modelli, sotto uno dei sedili anteriori), ti conviene dare un’occhiata alla batteria. Ti basterà fare una prova al motorino di avviamento in questo modo: lo metti in azione facendo partire la macchina per un paio di secondi. Poi, vai a leggere il voltmetro della batteria. Se l’aghetto resta al di sotto dei 12 volt, significa che la batteria è ossidata e che non tiene o non riceve la ricarica durante la marcia. Va cambiata. E pagata.

Controlla i freni

Il controllo dei freni non avviene soltanto schiacciando il pedale quando la macchina si sta muovendo o quando sta facendo una discesa: la verifica avviene già dal momento in cui giri la chiave (o schiacci il pulsante start/stop) per avviare l’auto. Se nel quadro vedi in quel momento che la spia del freno si accende e si spegne dopo qualche secondo, significa che il sistema frenante ha qualche problema.

Così come porrebbe averlo nel momento in cui schiacci il pedale e senti un rumore stridente: vuol dire che toccherà cambiare le pastiglie dei freni.

Controlla il contachilometri

Uno dei trucchi più utilizzati per far sembrare un’auto usata più recente di quello che è in realtà è quello di alterare il contachilometri tirando indietro i numeri: in questo modo, il venditore tenterà di dimostrare all’acquirente di averla utilizzata di meno. E, si sa, meno vecchia è l’auto e più costa.

Di sistemi per portare a termine questa operazione ce ne sono, ma esiste anche qualche modo di farsi venire quanto meno qualche sospetto. E, nel dubbio, è sempre meglio scegliere un altro veicolo.

Basterebbe dare un’occhiata, prima di tutto, alla macchina. Se ti presentano davanti un’auto con 20mila chilometri dichiarati ma la carrozzeria mostra evidenti segni di ruggine, i pedali del freno e della frizione appaiono usurati o le gomme sono troppo consumate, significa che ti stanno proponendo una bufala.

Ancora più efficace è la prova del libretto delle revisioni obbligatorie. Deve riportare il chilometraggio rilevato al momento del controllo. Se si vede che ci sono segni di manomissioni, cancellature, ritocchi di cifre, ecc., allora vuol dire che stanno tentando di imbrogliarti.

Controlla gli altri dettagli

Prima di acquistare un’auto usata, ci sono altri controlli da fare, oltre a quelli citati, che possono incidere sul prezzo finale, ovvero:

  • lo stato del volante: verifica che non ci siano rumori strani al momento di girarlo o che non sia particolarmente faticoso manovrarlo, il che vorrebbe dire che il liquido del servosterzo è mancante o che c’è qualche problema al sistema. Inoltre, se lo senti vibrare quando aumenti la velocità significa che la cinghia di trasmissione potrebbe essere allentata o danneggiata e che, quindi, è da sistemare o da cambiare;
  • le gomme: accertati che siano in buono stato (niente graffi) e consumate allo stesso livello, altrimenti ci potrebbe essere un problema di sospensioni o di allineamento;
  • le luci, sia quelle esterne (anteriori e posteriori, frecce, freni, retromarcia, ecc.) sia quelle dell’abitacolo;
  • sedili e tappetini: comprare un’auto, anche se usata, con un sedile bucato o macchiato oppure carente di qualche tappetino sarebbe oltre che un peccato, un costo aggiuntivo per sistemare il danno.

Controlla i «carichi pendenti»

Raramente ci si pensa, ma conviene sapere prima di acquistare un’auto usata se il veicolo che si sta per comprare può essere una patata bollente. A nessuno piacerebbe concludere l’affare (magari ad un prezzo stracciato pur di chiuderlo) e poi scoprire che la macchina è sottoposta a fermo o a sequestro, sta per essere pignorata, è stata ipotecata oppure è rimasta coinvolta in un incidente provocato dal vecchio proprietario.

In questi casi, potrebbe risultare più complicato effettuare il passaggio di proprietà, quindi meglio controllare presso l’Aci. L’Automobile Club, infatti, offre un servizio gratuito online sul proprio sito (aci.it) per verificare questi aspetti: basta inserire targa, tipo di veicolo e codice fiscale dell’intestatario e accedere alla funzione di verifica gravami e vincoli.

Se, invece, si ha bisogno del dettaglio della situazione giuridico-patrimoniale bisogna chiedere una visura indicando la targa del veicolo che si vuole acquistare, all’ufficio provinciale ACI – Pubblico Registro Automobilistico (Pra) o tramite il servizio visure online.

È fondamentale sapere prima di acquistare un’auto usata se il veicolo è ancora iscritto al Pra oppure se è stato cancellato. In quest’ultimo caso, non potrà più circolare per strada se non viene richiesta una nuova immatricolazione ad un ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. Saranno fatte le opportune verifiche sulle emissioni inquinanti e sui sistemi di sicurezza. Solo in caso di esito positivo, l’auto verrà immatricolata di nuovo e, con il rilascio delle nuove targhe, si dovrà richiedere l’iscrizione al Pra.

Controlla l’antifurto

Altra cosa a cui raramente si pensa è l’eventuale antifurto installato sulla macchina. Prima di comprare un’auto usata, chiedi al proprietario se il veicolo è dotato di un sistema di allarme e, in questo caso, fatti dare il codice per inserirlo e sbloccarlo o fatti dare tutte le chiavi o tessere per attivare e disattivare l’antifurto.

Controlla il telaio

Non costa niente verificare che il numero di telaio dell’auto presente nel vano motore (o nel parabrezza, nell’abitacolo o in un altro punto del veicolo) corrisponda con quello riportato alla lettera E della carta di circolazione o alla voce «telaio» del certificato di proprietà.

Controlla le revisioni e la manutenzione

Se il veicolo è relativamente nuovo, è opportuno richiedere la consegna del libretto con i tagliandi di garanzia già eseguiti.

Verifica anche che l’auto abbia passato tutte le revisioni obbligatorie ed i controlli del bollino blu (di solito, viene fatto tutto insieme). La scadenza della revisione è nella maggior parte dei casi biennale ma se, per qualsiasi motivo, tu stessi per acquistare un’auto relativamente nuova che ha meno di quattro anni dalla data di immatricolazione, dovrai fare la prima revisione al quarto anno da quando l’auto è stata immatricolata. Dopodiché, il controllo diventa obbligatorio ogni due anni.

Controlla passaggio di proprietà e assicurazione

Per acquistare un’auto usata è necessario autenticare la firma del proprietario sull’atto di vendita. Entro 60 giorni dall’autentica, occorre chiedere presso lo Sportello telematico dell’automobilista il rilascio del documento unico di circolazione e di proprietà del veicolo: il cosiddetto DU. Qui, sono riportati i vari passaggi di proprietà e gli eventuali cambiamenti giuridici dell’auto.

Dopo avere effettuato il passaggio di proprietà, occorrerà sistemare la polizza Rc auto, cioè l’assicurazione obbligatoria. Il costo dipenderà dalle caratteristiche del veicolo e del nuovo proprietario.

Controlla i prezzi

Tutti i dettagli meccanici e burocratici che abbiamo elencato finora incidono sul prezzo finale dell’auto usata che vuoi comprare. Ma prima dell’acquisto, conviene sempre avere un’idea di partenza su quanto ti può costare la macchina.

Su Internet esistono dei listini frequentemente aggiornati con tutte le marche. Oltre a quello più comunemente consultato, cioè il listino di Quattroruote, ci sono altri siti su cui puoi fare dei confronti, come alvolante.it, automoto.it o motornet.it che offre la valutazione Eurotax di tutti i modelli commercializzati negli ultimi anni.



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