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Quando conviene fare il modello Isee

17 Luglio 2020 | Autore:
Quando conviene fare il modello Isee

Dichiarazione sostitutiva unica: per quali prestazioni è necessaria, quando si può evitare di presentarla.

La dichiarazione sostitutiva unica, o Dsu, è ormai diventata indispensabile per ottenere la maggior parte delle agevolazioni e delle prestazioni a carattere pubblico. Coma mai? Di che cosa si tratta? Da questa dichiarazione, che riguarda l’intero nucleo familiare, emergono diversi indicatori della situazione di reddito e patrimoniale della famiglia, tra i quali il principale è l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente.

In pratica, con l’indice Isee si “misura la ricchezza” della famiglia. L’Isee può essere presentato non solo tramite Caf, ma può anche essere inoltrato all’Inps autonomamente dal dichiarante, che può fruire, qualora possieda delle credenziali dispositive per accedere ai servizi online dell’istituto (Pin dispositivo, Spid, carta nazionale dei servizi o carta d’identità elettronica), dell’apposito applicativo per presentare la Dsu.

Dal 2020, la maggior parte dei dati è precompilata, cioè si trova “già pronta”, a disposizione del contribuente nell’applicativo Isee (trovi tutti i dettagli nella nostra Guida alla dichiarazione Isee, anche sull’Isee precompilato).

Tuttavia, la presentazione di questo modello, pur potendo fruire di numerose informazioni di base, è piuttosto complessa: i dati devono essere comunque controllati e diverse informazioni vanno fornite comunque dal contribuente. Inoltre, tanto più e numeroso il nucleo familiare, quante più sono le informazioni da inserire e da controllare.

Ma allora, quando conviene fare il modello Isee? Bisogna presentarlo per qualsiasi agevolazione?

Se evito di presentare la Dsu pago di più? Non è possibile trattare allo stesso modo tutte le agevolazioni ed i contributi a carattere pubblico, in quanto per ogni beneficio c’è una regolamentazione diversa.

Per alcuni benefici dedicati agli invalidi, come l’assegno sociale, l’accompagno e la pensione d’invalidità civile, la presentazione dell’Isee non è necessaria: l’accompagnamento è difatti slegato dalla prova dei mezzi, cioè da qualsiasi requisito di reddito, mentre la pensione d’invalidità prende in considerazione il solo reddito personale e l’assegno sociale considera il solo reddito proprio e del coniuge.

Niente Isee nemmeno per l’integrazione della pensione al trattamento minimo, per la maggiorazione sociale base e per l’incremento al milione.

Per altri contributi, come il bonus bebè e il bonus nido, l’Isee serve per ottenere un maggior importo del trattamento: se non presentato, il beneficio non è negato, ma si ottiene l’importo più basso. Così accade anche in relazione alla mensa scolastica ed alle tasse universitarie: chi non presenta l’Isee fruisce del servizio, ma paga il massimo.

Ad ogni modo, è bene considerare che le tipologie di dichiarazione sostitutiva che possono essere presentate sono diverse anche in base alla prestazione richiesta: Isee ordinario, Isee università, Isee minorenni, Isee sociosanitario e sociosanitario residenziale, Isee corrente.

Ma procediamo con ordine e osserviamo in quali casi è assolutamente indispensabile presentare il modello Isee e quando se ne può fare a meno.

Reddito e pensione di cittadinanza: Isee

Chi non presenta l’Isee non può percepire il reddito di cittadinanza, né la pensione di cittadinanza. I due sussidi, difatti, oltre a basarsi sul patrimonio e sul reddito della famiglia, si basano sulla dichiarazione Isee: se questa dichiarazione non viene rinnovata ogni anno, il sussidio viene sospeso e non viene più ricaricato nulla dall’Inps nella carta Rdc.

Vuoi saperne di più e conoscere quali sono i vigenti limiti Isee? Leggi la nostra Guida al reddito e alla pensione di cittadinanza.

Bonus bebè: l’Isee è necessario?

Il bonus bebè [1] è un contributo riconosciuto per 12 mesi, ai genitori con figli minori di un anno. Per i nati o adottati nel 2020 spetta nella misura di:

  • 160 euro al mese (1.920 euro all’anno), per le famiglie con Isee fino a 7.000 euro
  • 120 euro al mese (1.440 euro all’anno) per le famiglie con Isee superiore a 7.000 ma non superiore a 40.000 euro;
  • 80 euro al mese (960 euro all’anno) per le famiglie con Isee superiore a 40.000 euro.

In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, l’importo dell’assegno di natalità è aumentato di un ulteriore 20%.

Come chiarito dall’Inps [1], il beneficiario può evitare di presentare la dichiarazione Isee, ma, in questo caso, percepisce l’importo minimo, spettante a chi ha un Isee sopra 40mila euro. Se l’utente regolarizza l’Isee, l’importo spettante viene integrato a decorrere dalla data della domanda.

Per maggiori approfondimenti: Bonus bebè 2020.

Bonus nido: l’Isee è necessario?

Il bonus nido, o buono nido, è un contributo a sostegno delle famiglie con bambini nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2016. Questo beneficio è finalizzato alla frequenza dell’asilo nido o a forme di supporto, anche domiciliari, per i bambini fino a 3 anni affetti da gravi patologie croniche.

Il buono è corrisposto direttamente dall’Inps, nei limiti delle risorse annuali disponibili, fino a concorrenza dell’importo massimo, che per il 2020 è pari a:

  • 3000 euro annui, da suddividere in 11 mensilità, per i nuclei familiari con un valore Isee fino a 25mila euro;
  • 2500 euro, da suddividere in 11 mensilità, per i nuclei familiari con un Isee da 25.001 euro fino a 40.000 euro;
  • 1500 euro, da suddividere in 11 mensilità, per i nuclei familiari con un Isee da 40.001 euro.

Ai fini del riconoscimento del bonus asilo nido per il 2020, se non è presentato l’Isee o ci sono omissioni o difformità nell’attestazione al momento della domanda, la richiesta viene comunque accolta, ma con la liquidazione dell’importo minimo di 136,37 euro mensili (cioè 1500 euro annui) sempre che sussistano gli altri requisiti di legge.

Se l’utente regolarizza l’Isee [2], l’importo spettante viene integrato a decorrere dalla data della domanda.

Altri benefici per i quali è necessario l’Isee

L’Inps ha esposto in una tabella, allegata alla scheda esplicativa sulle tipologie di Isee, quali sono le prestazioni di assistenza e le agevolazioni per le quali è necessaria la dichiarazione Isee, nonché quale risulta la tipologia di dichiarazione richiesta. Osserviamola nel dettaglio.


note

[1] Circ. Inps 26/2020.

[2] Circ. Inps 27/2020.


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1 Commento

  1. Buongiorno scusate il disturbo sono un’invalido per disturbi psichici mi hanno dato l’80% di invalidità psichica con la legge 104/92,percepisco 289,75€ al mese,non esco più da solo da dentro casa da 15 anni,ho 58 anni vivo presso una casa appoggiato affinché non la vendono è ci siamo quasi?già sono stato in macchina ha dormire d’inverno col Sindaco di Santa Marinella Tidei Pietro Avvocato Parlamentare la figlia Marietta Tidei è consigliere regionale Lazio,non potete credermi quello che non ho fatto!!!ma lui non gli interessano le case per le persone disagiate sono due anni che prende in giro fà in modo che si annullano le graduatorie per un motivo inventato da lui!io non cè la faccio più,questo paese cè gente che percepisce della pensione di invalidità perche ha avuto un ischemia celebrale lieve,il comune ho meglio i servizi sociali comanda lei percepisce di 400,00€ per l’affitto di casa,fa le notti dalle 20,00 alle 06,00 di mattina 100€ha notte il giorno lavora presso le suore Carmelitane 800,00€?vorrei sapere come bisogna mettere in chiaro queste situazioni di spiacevole gusti?voglio essere non UMILE educato è quant’altro….vorrei bruciare l’aria?sono 8 persone che percepiscono di quello che ho menzionato?io dovrei vivere senza assegno di cura che la sede di Civitavecchia mi aveva accettato i servizi sociali di Santa Marinella una in particolare mi ha chiamato mi sono recato hai servizi sociali mi ha preso la domanda di accettazione dicendomi non ti spettano i 600,00€ perché la persona che sta nella casa in quanto anche lei ha avuto una disgrazia,voglio precisare non siamo fidanzati ne abbiamo rapporti sessuali siamo come fratello e sorella in quanto io non posso stare da solo anche dentro casa?dividiamo il dolore è l’ingiustizia sociale,non esco mai di casa lei esce è tornato subito,sono sposato e separato,due splendide figlie,sono nonno ma vivono ha Salerno,tengo ha precisare che non faccio uso di droghe nessun genere,non bevo,acqua,ma prendo i psicofarmaci che mi ha dato la Clinica psichiatra dove sono stato ricoverato!ho scritto sperando che ricevo un consiglio suggerimento ho altro,io ho esternato la sacrosanta VERITÀ!mi chiamo Germano il mio numero di telefono è 349/8073412 se non sò volete contattarmi ha qualsiasi ora va bene,sono un lettore di questo sito adesso ho detto le cose come stanno se la s/v mi contatta sarò felice per un momento se non avrò nessuna risposta vi ringrazio.

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