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Dove si trova il ministero della Giustizia

29 Settembre 2020 | Autore:
Dove si trova il ministero della Giustizia

Quali funzioni ha, quali poteri esercita e dove ha sede il dicastero della giustizia?

La giustizia è uno degli ideali più alti coltivati dall’uomo. Una delle definizioni più belle della giustizia è quella di dare a ciascuno il suo, cioè di riconoscere ad ogni uomo e ad ogni donna esattamente ciò che gli spetta in quanto essere umano. La lotta per la giustizia ha attraversato tutta la storia e, purtroppo, non è stata mai vinta del tutto. Le ineguaglianze e le ingiustizie sono infatti sempre esistite e, tuttora, non sono affatto debellate. Anzi, sotto certi aspetti oggi risultano ancora più intollerabili considerato il progresso, o presunto tale, a cui la nostra società è pervenuta. Gli Stati, in ogni caso, continuano a combattere contro le ingiustizie o, almeno, questo è uno dei principali compiti che si danno e che sulla carta affermano di voler perseguire. E, in questa battaglia, che deve coinvolgere tutti i singoli cittadini, un ruolo importante è quello svolto dal ministero della Giustizia presente nei governi di tutte le nazioni.

Per quanto riguarda l’Italia, questo ministero svolge i compiti che gli affida la Costituzione e le leggi che sono principalmente quelli relativi all’organizzazione dell’attività giudiziaria, all’esecuzione delle pene inflitte ai condannati, ai rapporti con il Consiglio Superiore della Magistratura (che è l’organo di autogoverno dei giudici), alla vigilanza sugli ordini professionali, alla gestione degli archivi notarili ed alla cooperazione internazionale in materia civile e penale. Nell’articolo che segue individueremo le funzioni e i compiti di questo dicastero oltre a fornire indicazioni su dove si trova il ministero della Giustizia.

Quali compiti svolge il ministero della Giustizia?

I compiti e le funzioni che la legge [1] assegna al ministero della Giustizia sono relativi alle seguenti aree:

  • servizi relativi all’attività giudiziaria, in particolare gestione amministrativa dell’attività giudiziaria in ambito civile e penale, gestione del casellario giudiziale, cooperazione internazionale negli ambiti civile e penale, studio e proposta di testi di leggi;
  • organizzazione dell’apparato della giustizia, in particolare gestione del personale amministrativo (cancellieri, ufficiali giudiziari) e dei mezzi e strumenti necessari (anche informatici), attività relative alle competenze del ministro con riferimento ai magistrati;
  • servizi dell’amministrazione penitenziaria, in particolare gestione amministrativa del personale e dei beni dell’amministrazione penitenziaria (agenti di polizia penitenziaria, edifici adibiti a case circondariali ecc.), svolgimento dei compiti connessi all’esecuzione delle pene detentive e delle misure cautelari ed al trattamento dei detenuti;
  • servizi relativi alla giustizia minorile, in particolare amministrazione del personale e dei beni della giustizia minorile e trattamento dei minori sottoposti a misure di giustizia.

E’ compito del ministero della Giustizia assicurare l’adempimento dell’articolo 27 della Costituzione secondo cui le pene inflitte ai condannati devono tendere alla rieducazione e non possono consistere in trattamenti disumani e degradanti.

Il ministero della Giustizia ha sede a Roma

Come è strutturato e dove si trova il ministero della Giustizia?

Il ministero della Giustizia, in base alla legge [2], svolge i compiti indicati nel capitolo precedente articolandosi nei seguenti dipartimenti:

  • dipartimento per gli affari di giustizia (a sua volta articolato nella direzione generale della giustizia civile, direzione generale della giustizia penale, direzione generale degli affari giuridici e legali);
  • dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi (a sua volta articolato nella direzione generale del personale e della formazione, nella direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie, nella direzione generale del bilancio e della contabilità, nella direzione generale dei magistrati, nella direzione generale per i sistemi informativi automatizzati, nella direzione generale di statistica e analisi organizzativa);
  • dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (a sua volta articolato nella direzione generale del personale e delle risorse, nella direzione generale dei detenuti e del trattamento, nella direzione generale della formazione);
  • dipartimento per la giustizia minorile e di comunità (a sua volta articolato nella direzione generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile e nella direzione generale per l’esecuzione delle pene esterna al carcere e per la messa alla prova).

Il ministero della Giustizia si articola in quattro dipartimenti

Esiste, infine, anche l’amministrazione degli archivi notarili. Questa imponente struttura ha ovviamente diverse sedi sul territorio.

La sede centrale del ministero e del ministro in carica è a Roma in Via Arenula al civico 70 (in un edificio situato nei pressi di Ponte Garibaldi e dell’isola Tiberina nel Quartiere Regola) con numero telefonico di centralino + 39 0668851.

Si segnala anche il call center giustizia che risponde sui servizi del ministero, sulle sue competenze in generale e dei singoli suoi dipartimenti (non fornisce invece informazioni sulle attività interne dei singoli uffici, né pareri legali o consulenze giuridiche).

Il call center è contattabile al numero 848800110 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 15,00, oppure alla mail callcenter@giustizia.it (non inviare mail da pec, né allegati).

note

[1] D.lgs. n. 300/1999.

[2] D.p.r. n. 315/2001.


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