Superbonus 110%: nuove opportunità

20 Luglio 2020 | Autore:
Superbonus 110%: nuove opportunità

La combinazione dei decreti Rilancio e Semplificazioni consentirebbe l’accesso alla maxi-detrazione per la demolizione e la ricostruzione di un immobile.

La conversione in legge del decreto Rilancio ha dato la possibilità di beneficiare del superbonus del 110% sui lavori di riqualificazione energetica anche in caso di demolizione e ricostruzione di un immobile, quando si sfrutta uno degli interventi trainanti che danno diritto all’agevolazione (isolamento termico, sostituzione degli impianti di riscaldamento, lavori di efficienza energetica collegati).

Se il dl Rilancio aveva «tirato l’assist», il decreto Semplificazioni ha concluso l’azione agendo sul Testo unico dell’edilizia. In pratica, il provvedimento in vigore da venerdì scorso allarga il concetto di demolizione e ricostruzione ricompreso nella categoria della ristrutturazione. In altre parole: per costruire un nuovo edificio non c’è diritto al superbonus. Per ristrutturarlo, a condizione di renderlo energeticamente più efficace, sì.

Grazie al decreto Semplificazioni, infatti, si può demolire e ricostruire un edificio cambiando «sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche». Lo si può fare anche introducendo tutte le innovazioni necessarie per adeguare lo stabile alle norme antisismiche e per installare impianti tecnologici che lo rendano più efficace da un punto di vista energetico. È consentito, inoltre, aumentare il volume dell’edificio rispetto a quello demolito sempre che la legge o gli strumenti urbanistici (come un Piano regolatore) non dicano il contrario.

Questa è la pura teoria. Che, per la sua messa in pratica, dovrà attendere i decreti attuativi ministeriali e le circolari dell’Agenzia delle Entrate, ancora in corso di elaborazione. Senza quelli, è difficile capire se e quando conviene effettuare questi lavori per ottenere un beneficio fiscale. Perché per un intervento che rientra nel superbonus, ce ne possono essere tanti altri che restano fuori. Bisognerà vedere se il gioco vale la candela.



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