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Come fare un sito di successo con tanti visitatori

5 Novembre 2013 | Autore:
Come fare un sito di successo con tanti visitatori

Pazienza, costanza, coerenza: ecco le regole fondamentali per rendere vincente il vostro blog, sito, portale o qualsiasi altra esperienza editoriale sul web.

C’è un detto che circola in rete: “Se hai ucciso una persona e vuoi nascondere il suo cadavere, mettilo nella seconda pagina di Google”. Ritengo questa una perfetta sintesi di ciò che oggi è l’attività di editoria sul web, caratterizzata da una fortissima competitività.

In una metafora sportiva, è come se esistesse un gruppo dei “primi”, che si alterna al comando della corsa, e – a seguire – un’enorme e indistinta massa di anonimi, che compaiono e scompaiono con la facilità delle margherite.

La prima regola è, quindi: “bisogna stare tra i primi”. La classifica perde significato una volta che si finisce in seconda pagina di Google: lì esiste solo l’anonimato. Allora, i modesti risultati potrebbero non giustificare il tempo e il denaro che perderete (sia pure minimo) per curare il vostro sito.

La facilità con cui Internet consente di pubblicare i propri scritti, ha fatto sì che un po’ tutti si siano trasformati in editori. Ma la durata media di esistenza di un sito è di circa 3 anni. La “libido” dell’editore cala in tempi relativamente brevi; è facile perdere l’entusiasmo e buttarsi in nuove esperienze (eventualmente anche sullo stesso web).

Allora, servono regole certe e precise per poter uscire fuori dalla selva degli anonimi ed elevarsi a ruolo di “sito guida”.

La mia esperienza con “La Legge per Tutti” mi ha consentito di sintetizzare le virtù teologali del web publisher nei tre seguenti precetti:

Pazienza, costanza, coerenza.

 

Pazienza

Un sito non cresce mai dall’oggi al domani. A volte ci vogliono anni. Se si ha pazienza, la crescita sarà lenta, ma costante. Non cercate scorciatoie (vedi: attività di link building, miracoli promessi da aziende che praticano SEO, ecc.): non poche volte si ritorcono contro l’editore (in altre parole: “Google non è fesso”).

Il tempo, dunque, è necessario affinché:

– cresca l’archivio di pagine da voi pubblicate;

– aumenti il numero di click dei lettori sulle vostre singole pagine;

– Google indicizzi al meglio le pagine che avete creato, sulla base di un proprio algoritmo (v. dopo);

– cresca il numero di blog, portali, forum, ecc. che linkano al vostro sito, migliorandone il cosiddetto pagerank (una sorta di rating dei siti che adotta Google);

– migliori il brand del vostro prodotto editoriale e si formi, attorno ad esso, un seguito di lettori costanti.

La pazienza di cui parlo non deve essere “statica”, bensì “dinamica”. In altre parole, non dovrete rimanere con le braccia conserte ad aspettare che la farina lieviti da sola. Al contrario, sarà necessario impastarla di continuo, pubblicando quotidianamente contenuti e migliorando il vostro format.

Date priorità al classamento sui social network. Facebook, Linkedin e Twitter hanno un peso enorme nella crescita del vostro brand. Create una vostra pagina e sappiate curarla costantemente, duplicando gli sforzi che già fate sulla piattaforma del sito.

Eventualmente, delegate tale attività a un collaboratore: essa infatti deve essere compiuta con massima puntualità e professionalità. Ricordate, del resto, che un errore sul web è mille volte più amplificato di quelli che si commettono nella realtà materiale ed anche un solo sbaglio potrebbe costarvi l’insuccesso definitivo.

Costanza

La pubblicazione delle pagine deve essere costante. Cercate di pubblicare ogni giorno (salvo, eventualmente, in quelli festivi).

Fissate una vostra metrica di pubblicazione. Se decidete di pubblicare un articolo ogni due giorni siate sempre coerenti con questa regola e non violatela mai.

Per esempio: non sarebbe corretto pubblicare 10 articoli in un solo giorno e, nei successivi quattro, abbandonare il sito. Sarà invece consigliabile, in questo esempio, pubblicare due articoli per giorno.

È nella “costanza” che si vede la vostra stoffa. Fare i web publisher richiede sacrifici materiali e di ore/lavoro. Non è un’attività che può essere relegata al “tempo libero”. Se volete essere tra i primi, dovete comportarvi “da primi”.

Andate alla continua ricerca di contenuti da elaborare e pubblicare. Non fate mai riposare la vostra mente: siate affamati di argomenti da dire. Ma soprattutto “sappiateli dire”.

Coerenza

La pubblicazione deve anche essere originale. Non fatevi prendere dall’ansia di moltiplicare le pagine. Al contrario, dovete stare molto attenti a:

1 – non pubblicare testi presi da altri siti. Il “copia/incolla” può essere fatale per l’indicizzazione del vostro prodotto. Google ha un algoritmo potentissimo e, quando si accorge che un sito fa il “copione”, lo cataloga in una sorta di black list, negandogli l’accesso alle prime pagine del motore;

2 – non pubblicate testi presi da voi stessi: non duplicate le pagine del vostro sito, ripetendo la stessa notizia, specie se con le medesime parole. Dovete cercare di essere sempre originali, distinguendovi da voi stessi e dagli altri siti;

3 – abbiate sempre qualcosa da dire: Google riesce a calcolare i tempi di permanenza del lettore sulle pagine web. Per cui, se il vostro articolo è stato scritto male e il lettore, appena entrato, subito esce fuori, Google (che lo capisce tramite l’algoritmo) valuta negativamente questo comportamento e vi penalizzerà.

Per la stessa ragione, il titolo dell’articolo deve essere coerente con il contenuto. Infatti, se credete di adescare visitatori usando un titolo come “Ecco il numero di cellulare di Belen Rodriguez” mentre il testo della pagina contiene la soluzione al problema della “simmetria di E8”, la velocità di fuga del lettore sarà immediata e Google se ne accorgerà. Insomma, dovete cercare di portare il lettore fino alla fine dell’articolo, assecondandolo con parole semplici, richiami ad immagini ed espedienti di ogni tipo.

Non in ultimo, l’originalità non deve essere solo formale, ma anche sostanziale. In altre parole, sarà necessario che rimaniate sempre nella traccia di argomenti che avete prescelto per il vostro sito. Non derogate troppo dal target che avete sposato, a rischio di confondere i vostri lettori.

È sempre opportuno avere una piccola somma da investire (4/5 mila euro) da utilizzare in campagne pubblicitarie sui social network o per pagare un buon programmatore che conferisca al vostro sito un’originale interfaccia grafica.

Google Analytics vi consentirà di misurare, in tempo reale, i risultati del vostro lavoro, di conoscere lo stato di salute del progetto e i gusti dei lettori, verificando quali sono le pagine più lette e quelle più ricercate. Non dimenticate, quindi, questo fondamentale strumento, che dovrete monitorare ogni giorno.



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