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Pensione: può essere pignorata?

22 Luglio 2020
Pensione: può essere pignorata?

Regole sul pignoramento della pensione: quali pensioni non possono essere pignorate; la pensione di invalidità, l’accompagnamento, i limiti di pignoramento. 

Si pensa spesso che la pensione non possa essere aggredita dai creditori: da questo importo dipende infatti il sostentamento della persona, peraltro appartenente a una fascia debole della popolazione. Ma alla domanda se la pensione può essere pignorata bisogna invece dare risposta affermativa. Almeno in generale e salve alcune eccezioni e limitazioni. Un principio, questo, ormai affermato tanto dalla legge quanto dalla giurisprudenza e che vale sia per le pensioni del comparto privato quanto per quelle ai dipendenti pubblici (nonostante la diversità di trattamento che, un tempo, la legge prevedeva tra le due categorie). 

La pensione rientra del resto nella più ampia categoria dei redditi e, come tutti i beni appartenenti al debitore, è posta a garanzia delle obbligazioni rimaste inadempiute.

Detto in parole più semplici la pensione può essere pignorata. Ma solo a determinate condizioni che vedremo qui di seguito e salvo alcuni tipi di pensione che invece sono impignorabili (ne parleremo al termine di questo articolo). Ma procediamo con ordine.

Metodi per pignorare la pensione

Ci sono due modi per pignorare la pensione e a ciascuno di questi corrispondono diversi limiti e paletti.

Il primo modo per pignorare la pensione è di bloccarla prima che l’ente previdenziale (di norma l’Inps) la eroghi all’avente diritto.

Il secondo è quando questa viene accreditata sul conto corrente. 

Nel primo caso il pignoramento viene notificato, oltre che al debitore, anche all’Inps. Nel secondo caso, è la banca destinataria dell’atto di pignoramento. 

In entrambi i casi, si parla di pignoramento presso terzi, una particolare procedura volta ad avviare l’esecuzione forzata sui beni del debitore detenuti da altri soggetti (in questo caso il denaro).

Dobbiamo trattare le due procedure in paragrafi distinti perché, come detto, in base alla scelta operata dal creditore cambiano le regole.

Si può pignorare le pensione dell’Inps?

Si può pignorare la pensione prima che l’Inps la eroghi al pensionato. La regola vale anche per le casse private dei professionisti.

Il creditore non può pignorare tutta la pensione ma solo un quinto. Questo quinto viene così calcolato:

  • sul netto della pensione;
  • detratto il minimo vitale, una somma cioè ritenuta indispensabile per la sopravvivenza che è pari a 1,5 volte l’assegno sociale (ammontare rivalutato ogni anno).  

Ad oggi, l’importo dell’assegno sociale 2020 è pari a 459,83 euro. Dunque, il limite del pignoramento della pensione è di 689,74 euro (pari cioè a una volta e mezzo l’assegno sociale: 459,83 + il 50% di tale cifra, ossia 229,91). 

Questo significa che se la pensione è inferiore a 689,74 euro il pensionato non potrà mai subire un pignoramento; se, invece, è superiore a tale importo, sarà pignorabile il quinto, non del totale, ma della sola eccedenza.

Marco è titolare di una pensione di 1.000 euro. Antonio notifica il pignoramento all’Inps. L’Inps trattiene un quinto della pensione detratto il minimo vitale. Quindi dai 1.000 euro di pensione vengono sottratti prima 689,74 euro. Il residuo è pari a 310,26 euro. Di tale importo si potrà pignorare solo il quinto ossia il 20%.  

Nel momento in cui l’Inps riceve la notifica dell’atto di pignoramento inizia ad effettuare la trattenuta. Nell’atto di pignoramento è poi indicata la data di udienza nella quale il giudice autorizzerà il versamento delle somme in capo al creditore, mese per mese, fino ad estinzione del debito.

Si può pignorare la pensione in banca

Il discorso è parzialmente diverso quando la pensione viene pignorata una volta depositata sul conto corrente.

Ricordiamo innanzitutto che l’obbligo di versare le pensioni in banca da parte dell’Inps vige per tutti gli importi pari o superiori a 1.000 euro al mese.

L’ufficiale giudiziario notifica, in questo caso, l’atto di pignoramento presso terzi all’istituto di credito presso cui il debitore riceve la pensione. Questo dato gli può essere comunicato, previa apposita richiesta, dall’Agenzia delle Entrate tramite accesso all’Anagrafe dei conti correnti (a tal fine però il creditore deve aver già notificato, al debitore, il cosiddetto atto di precetto, ossia un’ultima intimazione a pagare entro 10 giorni).

Il pignoramento della pensione in banca è possibile:

per le somme già depositate sul conto, solo se queste superano il triplo dell’assegno sociale (ossia 459,83 euro), pari quindi a 1.379,49 euro. Quindi se in banca c’è una somma inferiore, il creditore non può ottenere nulla; se c’è una somma superiore può ottenere la differenza. 

Mariano riceve il pignoramento della pensione in banca dove sono depositati 2.000 euro. La banca trattiene la differenza tra 2.000 euro e 1.379,49 euro, ossia 620,51 euro che verserà al creditore dopo l’udienza davanti al giudice.

Invece, per le ulteriori mensilità di pensione che verranno accreditate sul conto corrente dall’Inps, il pignoramento – e quindi la trattenuta della banca – può avvenire, di volta in volta, nei limiti di un quinto ossia del 20%. In questo caso però il quinto si calcola senza la previa sottrazione del minimo vitale (che invece si scorpora quando il pignoramento viene notificato in capo all’Inps).  

Quali pensioni non si possono pignorare?

Alcune pensioni, diverse da quella di vecchiaia e di anzianità, non si possono pignorare perché destinate alla sopravvivenza dell’avente diritto. Leggi Quali somme non si possono pignorare? Si tratta delle pensioni dovute per malattie o invalidità e per sostegni ai poveri. Nello specifico, non sono pignorabili:

  • la pensione sociale;
  • la pensione di invalidità;
  • l’assegno di accompagnamento.


2 Commenti

  1. Buonasera, quindi se la pensione viene pignorata ALL’INPS si detrae il minimo vitale e si pignora il quinto della somma eccedente, se invece pignorata in banca, il quinto del totale mensile netto? 1.000 Euro 200 pignorati? A mio avviso il minimo vitale (689.euro) in ogni caso sarà sempre detratto. Cordiali saluti Renzo.

    1. Ti suggeriamo la lettura dei seguenti articoli:
      -Il pignoramento della pensione https://www.laleggepertutti.it/271641_il-pignoramento-della-pensione
      -Pignoramento: se l’Inps blocca il conto corrente https://www.laleggepertutti.it/247177_pignoramento-se-linps-blocca-il-conto-corrente
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      -Mi possono pignorare la pensione https://www.laleggepertutti.it/149386_mi-possono-pignorare-la-pensione
      -Pignoramento pensione: limiti https://www.laleggepertutti.it/288034_pignoramento-pensione-limiti

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