Superbonus 110%: novità sul visto di conformità

23 Luglio 2020 | Autore:
Superbonus 110%: novità sul visto di conformità

Il direttore delle Entrate, Ruffini: il certificato sarà necessario anche per la detrazione, non solo per la cessione o per lo sconto in fattura.

Il visto di conformità dei dati che certificano il possesso dei requisiti richiesti per la detrazione d’imposta sarà necessario per poter beneficiare del superbonus del 110%. Lo ha chiarito il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, nel suo intervento davanti alla Commissione bicamerale di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria.

In un primo momento, infatti, il decreto Rilancio sembrava suggerire che il visto rilasciato dagli intermediari abilitati sarebbe obbligatorio solo «ai fini dell’opzione per la cessione o per lo sconto in fattura» di tutti i crediti d’imposta, cioè anche per quelli diversi dal superbonus. Ma non per l’opzione della detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi, quella, cioè, che dà diritto al recupero in diversi anni del 110% della spesa sostenuta.

Nel passaggio con cui il Parlamento ha convertito il decreto in legge, invece, ha sancito l’obbligatorietà, che il visto di conformità è obbligatorio, oltre che per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, anche «ai fini della detrazione del 110%». Inoltre, per quanto riguarda il sismabonus al 110%, è previsto che chi rilascia il visto di conformità (che appunto dovrebbe esserci solo in caso di opzione per la cessione o per lo sconto) deve verificare la «presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati».

C’è, però, un problema che riguarda la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’opzione desiderata (detrazione, cessione del credito, sconto in fattura). Secondo Ruffini, infatti, «solo in caso di interventi con detrazione d’imposta del 110% la citata comunicazione sarà trasmessa dal soggetto che rilascia il visto di conformità sulla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione». Tuttavia, il testo del decreto convertito in legge sostiene che il visto di conformità è necessario in tutti i casi di opzione «per la cessione o per lo sconto di cui all’articolo 121» del decreto stesso, vale a dire, non solo per la maxi-detrazione del 110%, ma anche per tutte le altre detrazioni per le quali sarà possibile effettuare l’opzione. Si attendono chiarimenti.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube