Superbonus 110%: i costi massimi degli interventi

23 Luglio 2020 | Autore:
Superbonus 110%: i costi massimi degli interventi

Il prezzario del ministero dello Sviluppo Economico che riporta le soglie per alcuni dei lavori interessati dalla maxi-detrazione.

Requisiti tecnici, trasmittanza e costi massimi degli interventi di risparmio energetico sugli edifici. Sono i tre pilastri del decreto messo a punto al ministero dello Sviluppo Economico, che ora dovrà essere condiviso dai ministeri dell’Economia e dell’Ambiente. Il testo è importante anche per chi intende avvalersi della possibilità di sfruttare il superbonus del 110% per la riqualificazione energetica del proprio immobile, visto che la tabella allegata al decreto contiene molti degli interventi agevolati.

Le soglie massime del costo dei lavori e riportate nel prezzario del Mise servono a stabilire quando un intervento è congruo rispetto alla spesa da affrontare. I prezzi contenuti nell’allegato al decreto sono al netto di Iva, delle tariffe professionali e delle opere complementari come l’installazione di un ponteggio.

Nel testo definito dal Ministero ci sono anche i nuovi limiti dei valori di trasmittanza termica che devono essere garantiti per gli interventi di coibentazione delle superfici verticali, orizzontali ed inclinate, e per la sostituzione degli infissi negli edifici esistenti. I valori saranno in vigore anche ai fini del superbonus del 110%.

Ecco alcuni esempi dei costi massimi fissati dal Mise.

Per l’isolamento delle coperture:

  • esterno: 230 euro/m2;
  • interno: 100 euro/m2;
  • copertura ventilata: 250 euro/m2.

Per l’isolamento dei pavimenti:

  • esterno: 120 euro/m2;
  • interno o terreno: 150 euro/m2.

Per l’isolamento delle pareti perimetrali (cappotto termico):

  • esterno o diffusa: 150 euro/m2;
  • interno: 80 euro/m2;
  • parete ventilata: 200 euro/m2.

Per le caldaie ad acqua a condensazione o ad aria calda a condensazione:

  • potenza termica nominale uguale o inferiore a 35 kWt: 200 euro/kWt;
  • potenza termica nominale superiore a 35 kWt: 180 euro/kWt;
  • micro-cogeneratori: 3.100 euro/kWe.

Nel solo caso in cui l’intervento comporti il rifacimento del sistema di emissione esistente, al massimale si aggiungono 150 euro/m2 per sistemi radianti a pavimento, o 50euro /m2 negli altri casi, se la superficie si riferisce alla superficie riscaldata.

Per le pompe di calore a compressione di vapore elettriche o azionate da motore primo e pompe di calore ad assorbimento:

  • aria-aria: 600 euro/kWt;
  • altro: 1.300 euro/kWt.

Nel caso di pompe di calore a gas: 1.000 euro/kWt.

Per le pompe di calore geotermiche: 1.900 euro/kWt.

Per lo scaldacqua a pompa di calore:

  • fino a 150 litri di accumulo: 1.000 euro;
  • oltre 150 litri di accumulo: 1.250 euro;
  • installazione di tecnologie di building automation: 50 euro/m2.


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