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Lasciare beni con una registrazione video: è possibile?

23 Luglio 2020
Lasciare beni con una registrazione video: è possibile?

Testamento video, audio, per email, pec, blockchain o firma digitale: quale di questi è valido?

Un nostro lettore ci ha chiesto: «Se davanti a una telecamera registro le mie ultime volontà, vale come testamento?» In altri termini, è possibile lasciare i beni con una registrazione video? Ecco la risposta.

Come avviene il testamento?

Come avevamo già spiegato in “Testamento video: è valido?“, ci sono solo due modi per formare un testamento: scriverlo completamente da soli, di proprio pugno, per poi conservarlo in casa e/o affidarlo a testimoni (in alternativa lo si può anche consegnare a un notaio affinché lo custodisca) oppure delegare un notaio affinché lo rediga per poi limitarsi a firmarlo. Nel primo caso, parliamo di «testamento olografo», nel secondo di «testamento pubblico».

Il testamento pubblico non pone difficoltà o problemi di sorta: è il notaio infatti a redigere la scheda testamentaria e a custodirla nei propri archivi. Pertanto, sarà lui ad attestare l’identità del dichiarante e l’autenticità delle volontà da questi espresse dinanzi a lui. Sicché l’atto, non ponendo questioni di falsità, potrà essere anche redatto con un computer, per poi essere stampato e, infine, firmato a penna dall’interessato.

Viceversa, il testamento olografo non avviene in presenza di un pubblico ufficiale che ne attesta la genuinità. Sicché, il problema principale è verificare innanzitutto se l’autore del documento è effettivamente il defunto (e non un terzo impostore). In secondo luogo, bisognerà accertare la data del testamento per verificare, in presenza di più documenti, quale di questi sia l’ultimo e, quindi, quello definitivo.

Detto ciò, la nostra legge ha fatto una scelta radicale: il testamento olografo deve necessariamente essere redatto su un foglio di carta e con una penna (eccezionalmente è consentita anche la matita seppur il testo possa essere così più facilmente contestabile). È stato considerato valido anche il testamento scritto su un muro da un soggetto che, negli ultimi secondi di vita, non aveva la forza per alzarsi e scrivere su una scrivania. 

In buona sostanza, non c’è altro modo per scrivere un testamento se non con i metodi tradizionali degli antichi. E non c’è di che meravigliarsi visto che la nostra legge, in questo, è rimasta al 1942, data in cui fu scritto il Codice civile. Da allora, nulla è stato fatto per aggiornare le disposizioni sul testamento.

Testamento video: è valido?

Da quanto abbiamo appena detto, si ricava facilmente la risposta alla domanda da cui siamo partiti: non si può fare testamento con un video. Chi si posiziona davanti alla telecamera e recita le proprie ultime volontà, per poi inoltrare il file ai propri parenti, avrà realizzato un testamento nullo, anzi inesistente, per difetto di forma. Questa volontà quindi sarà come se non fosse mai stata espressa e, al suo posto, si applicheranno le norme del Codice civile sulla divisione del patrimonio del defunto in assenza di testamento. In buona sostanza, si considererà come se il soggetto sia morto senza fare testamento.

Lasciare i beni con una registrazione video non è possibile quindi, neanche se il file risulta poi depositato, autenticato o comunque sottoposto a una tecnologia di blockchain. Ad oggi, infatti, nessuna modifica in tal senso è stata approvata dal Parlamento.

L’unico modo per poter “salvare” il testamento nullo è l’attuazione volontaria e spontanea degli eredi. In base al Codice civile, infatti, nessuno può far valere la nullità di un testamento a cui ha dato esecuzione. Per cui, gli eredi che decidono di attuare le ultime volontà del testatore espresse con un testamento a video non potranno poi più contestarlo dinanzi al tribunale. Si tratta di una sorta di “sanatoria”.

Non sarà quindi l’ordinamento a decretare la nullità del testamento video se nessuno degli eredi si muove in giudizio per farla valere.

Altre forme di testamento 

Per la stessa ragione non si possono considerare valide neanche altre forme meccaniche di redazione del testamento come, ad esempio:

  • la registrazione audio;
  • l’email;
  • la posta elettronica certificata;
  • il documento word con firma digitale o inserito in una blockchain;
  • il documento redatto al computer con un normale software di word-processing e poi stampato e firmato a mano. Difatti, l’intero testamento, e non solo la firma finale, deve essere redatto a mano. 

note

Autore immagine: it.depositphotos.com


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