Superbonus 110%: tutti gli interventi agevolati

25 Luglio 2020 | Autore:
Superbonus 110%: tutti gli interventi agevolati

L’elenco dei lavori che danno diritto alla maxi-detrazione: uno schema su cosa si può fare, dove ed entro quali limiti di spesa.

Con la pubblicazione della guida definitiva al superbonus del 110%, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente chiarito quali sono gli interventi su cui è possibile beneficiare della maxi-detrazione. Sia quelli trainanti, come il cappotto termico o la sostituzione degli impianti di climatizzazione, sia quelli cosiddetti trainati, come i pannelli fotovoltaici o le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Ecco nel dettaglio quali lavori danno accesso al superbonus.

Superbonus 110%: gli interventi trainanti

Isolamento termico degli involucri (cappotto)

Cosa

Si ha diritto al superbonus del 110% per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache che interessano l’involucro dell’edificio e delimitanti il volume riscaldato:

  • verticali;
  • orizzontali (coperture, pavimenti);
  • inclinate;
  • verso l’esterno;
  • verso vani non riscaldati;
  • verso il terreno.

Dove:

  • condominio;
  • edifici unifamiliari;
  • unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Requisiti:

  • incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;
  • rispetto della trasmittanza «U» (potenza termica dispersa per metro quadro di superficie e per grado Kelvin di differenza di temperatura), espressa in W/m2K
  • materiali isolanti nel rispetto dei criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017.

Tetti di spesa

Il superbonus è calcolato su un ammontare complessivo delle spese pari a:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari;
  • 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari;
  • 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari.

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni

Cosa

Interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati destinati al riscaldamento, al raffrescamento nel caso che si installino pompe di calore reversibili e alla produzione di acqua calda sanitaria, dotati di:

  • caldaie a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto;
  • generatori a pompe di calore, ad alta efficienza, anche con sonde geotermiche;
  • apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
  • sistemi di microcogenerazione, che conducano a un risparmio di energia primaria (PES) pari almeno al 20 per cento;
  • collettori solari.

Esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure di infrazione comunitaria è ammesso al Superbonus anche l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.

Altre spese:

  • smaltimento e bonifica dell’impianto sostituito;
  • sostituzione della canna fumaria collettiva esistente, mediante sistemi fumari multipli o collettivi nuovi, compatibili con apparecchi a condensazione, con marcatura CE.

Tetti di spesa

Il superbonus è calcolato su un ammontare complessivo delle spese pari a:

  • 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;
  • 15.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale su edifici unifamiliari o su unità immobiliari di edifici plurifamiliari

Cosa

Stessi interventi agevolabili sulle parti comuni degli edifici con l’aggiunta, esclusivamente per le aree non metanizzate nei Comuni non interessati dalle procedure di infrazione comunitaria, dell’installazione delle caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con valori previsti almeno per la classe di qualità 5 stelle.

Spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Dove:

  • edifici unifamiliari;
  • unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Tetti di spesa

Il superbonus è calcolato su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 30.000 euro per singola unità immobiliare.

Interventi antisismici (sismabonus)

Cosa:

  • spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi antisismici;
  • realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici, eseguiti congiuntamente ad uno degli interventi indicati al periodo precedente, nel rispetto dei limiti di spesa previsti per tali interventi.

Requisiti:

  • interventi effettuati su edifici condominiali che si trovano nei Comuni ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3;
  • i lavori devono essere finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.

Percentuali di detrazione:

  • 80% se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore di detrazione;
  • 85% se a seguito degli interventi effettuati si passa a due classi di rischio inferiori.

La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Tetto di spesa: 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell’edificio.

Detrazione sull’assicurazione

Se il credito corrispondente alla detrazione spettante è ceduto ad un’impresa di assicurazione e contestualmente viene stipulata una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione spettante per i premi assicurativi versati prevista ordinariamente dal Tuir8 è elevata al 90%.

Superbonus 110%: gli interventi trainati

Il superbonus 110% spetta anche per gli interventi di efficientamento energetico

  • eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti;
  • non eseguiti congiuntamente ad uno degli interventi trainanti se questi ultimi non possono essere realizzati in quanto gli immobili sono sottoposti alla tutela disciplinata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio o per effetto di regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali.

Installazione di impianti solari fotovoltaici

Cosa:

  • impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica;
  • sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati contestuale o successiva all’installazione degli impianti medesimi.

Requisiti:

  • installazione degli impianti eseguita congiuntamente ad uno degli interventi trainanti di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione nonché antisismici che danno diritto al superbonus;
  • cessione in favore del GSE dell’energia non auto-consumata in sito ovvero non condivisa per l’autoconsumo (nell’ambito delle comunità energetiche).

Tetti di spesa

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese stesse non superiore a 48.000 euro e, comunque, nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, per singola unità immobiliare.

Il limite di spesa per l’installazione dell’impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo è ridotto a 1.600 euro per ogni kW di potenza nel caso in cui sia contestuale ad un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica.

La detrazione non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura.

Il superbonus spetta sulla quota di spesa che corrisponde alla potenza massima di 20 kW in caso di installazione, da parte delle comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o di condomìni, di impianti fino a 200 kW. Per la quota di spesa corrispondente alla potenza eccedente i 20 kW spetta la detrazione ordinaria prevista dal TUIR11, nel limite massimo di spesa complessivo di 96.000 euro riferito all’intero impianto.

Colonnine di ricarica

Se l’installazione degli impianti per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici è eseguita congiuntamente ad un intervento di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale che danno diritto al superbonus, la detrazione prevista aumenta al 110% su un tetto massimo di spesa di 3.000 euro.



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