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Ex marito più povero: cambiano le condizioni patrimoniali del divorzio

7 Novembre 2013 | Autore:
Ex marito più povero: cambiano le condizioni patrimoniali del divorzio

Il coniuge divorziato che si impoverisce a causa della crisi può chiedere la riduzione dell’assegno di mantenimento e dei contributi; moglie e figli devono adeguarsi.

 

Il professionista divorziato può chiedere la riduzione del mantenimento di moglie e figli o la revisione degli obblighi a suo carico (per esempio, versamento dei canoni di locazione) se guadagna di meno rispetto al momento della sentenza che aveva fissato le condizioni patrimoniali del divorzio.

La perdita di fonti di reddito da parte del coniuge obbligato costituisce, infatti, uno dei possibili “giustificati motivi” sopraggiunti che consentono di chiedere l’adeguamento dell’assegno da versare ai familiari.

La perdita o diminuzione del reddito deve essere tale da provocare uno squilibrio economico tra i coniugi: non sarebbe giusto, per esempio, se moglie e figli avessero due case di lusso il cui canone di locazione è pagato dall’ex marito che, impoverito, abita invece in un modesto appartamento.

A fronte di una diminuzione delle disponibilità economiche effettive del coniuge tenuto al mantenimento, la famiglia perde il diritto a mantenere il tenore di vita più alto e deve rinunciare a determinate condizioni di benessere. In altri termini, la famiglia non può pretendere quanto l’ex marito/genitore non può più dargli e deve adeguarsi adottando soluzioni e stili di vita meno costosi.

In un recente caso deciso dal Tribunale di Milano [1], il professionista divorziato, poiché impoveritosi a causa della crisi e costretto a perdere molti clienti, è stato esonerato dal versamento dei canoni di locazione di due case lussuose e del contributo per le vacanze estive dei figli e dell’ex coniuge.

Si ricorda che, affinché il coniuge possa ottenere la riduzione dell’assegno di mantenimento o la revisione delle condizioni patrimoniali è necessaria la prova dell’effettivo peggioramento delle proprie condizioni economiche. L’interessato deve cioè dimostrare al giudice, attraverso per esempio il Modello Unico e la documentazione fiscale, la diminuzione del reddito e la perdita di capacità economica.


note

 

[1] Decreto pubblicato dalla nona sezione civile del Tribunale di Milano.


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3 Commenti

  1. Buongiorno, ho in corso una causa di separazione giudiziaria, dopo anni di violenze fisike e psicologiche, vessazioni e attacchi verbali, lui e’ amministratore di una societa’ nn e’ messo in regola, ma comunque percepisce uno stipendio a nero superiore al mio, ho diritto al mantenimento visto ke ho 2 figli di 19 anni (studente universitario) 16 anni (liceale), lui dice ke nn mi dara’ nulla…vi prego datemi una risposta…..Vi ringrazio anticipatamente..MariaStella Cusano

    1. Questa è una risposta automatica.
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