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Isee: chi ha diritto alle agevolazioni?

29 Luglio 2020 | Autore:
Isee: chi ha diritto alle agevolazioni?

Dichiarazione sostitutiva unica Dsu: quali sono le soglie di reddito per ottenere reddito di cittadinanza, bonus, riduzione tasse universitarie, altri benefici.

La dichiarazione Isee, più precisamente la Dsu, dichiarazione sostitutiva unica, è indispensabile per ottenere la maggior parte degli aiuti e delle agevolazioni a carattere pubblico.

Dal bonus bebè e nido al reddito di cittadinanza, dalle prestazioni per il diritto allo studio universitario ai contributi Inps per i disabili: questi benefici non possono essere ottenuti senza l’attestazione Isee, dalla quale emerge l’indicatore della situazione economica equivalente della famiglia (solo in alcuni casi è possibile non presentare l’Isee in relazione a questi benefici, ottenendo però l’agevolazione minima).

Come mai per ottenere questi aiuti pubblici è necessario presentare l’Isee? Non basta la dichiarazione dei redditi? Tralasciando il fatto che vi sono molti contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione, dalla Dsu emerge un quadro abbastanza completo della situazione economica della famiglia, comunque molto più esaustivo rispetto al quadro che emerge dalla dichiarazione dei redditi (730 o modello redditi persone fisiche).

In effetti, la Dsu riguarda l’intero nucleo familiare e non solo il dichiarante: per ogni familiare sono riportati i redditi, anche esenti (salvo limitatissime eccezioni), i conti, le carte, i libretti e i depositi, i titoli e le partecipazioni, gli immobili, i veicoli posseduti. Nella dichiarazione rileva anche l’eventuale condizione di disabilità di uno o più membri del nucleo, il pagamento del mutuo o dell’affitto. Purtroppo, tolto il mutuo, non rilevano altri debiti a carico dei membri della famiglia, fatto che rende la dichiarazione Isee non veritiera al 100%.

Ma nel dettaglio, per quanto riguarda i benefici per cui è richiesto l’Isee, chi ha diritto alle agevolazioni? In altre parole, qual è l’ammontare massimo dell’Isee necessario per ottenere i benefici riconosciuti dagli enti pubblici? Non esiste un limite unico, ma la soglia Isee massima cambia in base al beneficio richiesto.

Osserviamo allora quali sono i limiti Isee richiesti in relazione alle principali agevolazioni.

Ricordiamo che dalla dichiarazione sostitutiva unica non emerge il solo indicatore Isee, ma anche l’Ise, indicatore della situazione economica della famiglia (non equivalente, cioè non basato sul numero dei componenti del nucleo familiare), l’Isp, indicatore della situazione patrimoniale e l’Isr, indicatore della situazione reddituale. Possono emergere ulteriori indici specifici, necessari per valutare il diritto a determinati aiuti.

Per approfondire: Guida alla dichiarazione Isee

Qual è la soglia Isee per il reddito di cittadinanza?

Sia il reddito di cittadinanza che la pensione di cittadinanza, tra i più importanti sussidi per i cittadini in situazione di difficoltà economiche, possono essere riconosciuti se l’Isee del nucleo familiare non supera 9.360 euro.

Questa soglia deve essere aumentata in base alla scala di equivalenza del nucleo, ossia sulla base del valore che la legge applica alla famiglia, a seconda del numero, dell’età e della condizione dei suoi componenti. La scala di equivalenza, per un nucleo con un solo componente, è pari a 1, e sono aggiunti:

  • 0,4 punti per ogni adulto del nucleo;
  • 0,2 punti per ogni minorenne;
  • si può arrivare sino al valore massimo di 2,1, o di 2,2 se nella famiglia è presente un componente disabile grave o non autosufficiente.

Nel nucleo sono presenti 2 adulti e 2 bambini, la scala di equivalenza è 1,8 (1 + 0,4 + 0,2 + 0,2): la soglia Isee ammonta quindi a 16.848 euro (9.360 x 1,8).

Si può arrivare a una soglia massima di 20.592 euro (in caso di famiglia numerosa con uno o più componenti disabili gravi, quindi con scala di equivalenza pari a 2,2, il valore più elevato in assoluto).

Qual è la soglia Isee per l’esonero dalle tasse universitarie?

Per fruire dell’esonero totale dalle tasse universitarie, l’indicatore Isee del nucleo familiare non deve superare i 13mila euro.

Bisogna osservare, però, che diverse università hanno elevato questo limite sino a 21mila euro: per sapere se si rientra nella cosiddetta “no tax area”, cioè se si possiedono i requisiti reddituali per non essere tassati, bisogna allora verificare il regolamento dell’ateneo.

In ogni caso, l’università non può scegliere di tassare chi ha un Isee sotto i 13mila euro.

E se l’Isee è sopra la no tax area? Presentare la Dsu conviene comunque, in quanto la generalità delle università prevede una tassazione progressiva in base al reddito.

Nel dettaglio, bisogna presentare la dichiarazione Isee finalizzata alla richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario, dalla quale emerge l’indicatore Iseeu. Chi non presenta la dichiarazione Isee con la richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario viene collocato automaticamente nella fascia di reddito più alta per il pagamento delle tasse universitarie.

Per l’anno accademico 2020/2021, il Miur ha ampliato le ipotesi di esonero totale dalle tasse per famiglie con Isee inferiore a 20mila euro, mentre per chi ha un indicatore reddituale compreso tra 20mila e 30mila euro sono applicate riduzioni sino all’80%. In pratica, nuova no tax area sino a 20mila euro.

Non bisogna dimenticare che particolari agevolazioni per il diritto allo studio universitario sono previste per gli studenti disabili, anch’essi tenuti a presentare l’Isee.

Qual è la soglia Isee per i contributi Inps disabili?

Per accedere al programma Inps Home care premium ed ottenere l’assegno massimo da 1.250 euro al mese, riservato ai disabili più gravi, è necessario che l’Isee sociosanitario del nucleo familiare non supera 8mila euro. Per approfondire: Inps Home care premium.

Qual è la soglia Isee per il bonus bebè?

Per ottenere il bonus bebè, il beneficiario può evitare di presentare la dichiarazione Isee, ma, in questo caso, percepisce l’importo minimo, spettante a chi ha un Isee sopra 40mila euro. Se l’utente regolarizza l’Isee, l’importo spettante viene integrato a decorrere dalla data della domanda, sino a un massimo di 160 euro al mese. Se l’utente regolarizza l’Isee, l’importo spettante viene integrato a decorrere dalla data della domanda.

Per maggiori approfondimenti: Bonus bebè 2020.

Qual è la soglia Isee per il buono nido?

Per ottenere il bonus nido, il beneficiario può evitare di presentare la dichiarazione Isee, ma, in questo caso, percepisce l’importo minimo, di 136,37 euro mensili (cioè 1500 euro annui) sempre che sussistano gli altri requisiti di legge.

Per approfondire e per conoscere tutti gli altri benefici Inps per i quali è necessario l’Isee, leggi l’articolo “Quando conviene fare il modello Isee?”.



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