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Un minore può viaggiare solo?

29 Luglio 2020
Un minore può viaggiare solo?

I genitori hanno una particolare responsabilità nei confronti dei propri figli di minore età.

Hai dei parenti che vivono lontano e vorresti mandare tuo figlio a trovarli nelle ferie estive? Vuoi sapere se tuo figlio, minore di età, può viaggiare da solo? Possono esserci molte ragioni che spingono una famiglia a consentire al proprio figlio minore di fare un viaggio da solo. Può, infatti, trattarsi di una gita di istruzione, di una vacanza-studio o semplicemente della voglia del minore di andare a stare per un pò di tempo dai cugini che vivono in un altro posto.

Ma un minore può viaggiare solo? Come vedremo, la possibilità del viaggio del minore da solo c’è anche se occorre prestare attenzione ad una serie di norme che regolano questa fattispecie. Il discorso può cambiare, inoltre, a seconda dell’età del minore.

Minore in viaggio: quali documenti portare?

In base alla legge italiana, tutti i minori di età compresa tra 0 e 18 anni, per poter viaggiare, devono avere un documento individuale in corso di validità. Può trattarsi del passaporto, della carta di identità o del lasciapassare. Infatti, nel nostro ordinamento, non sono più valide le iscrizioni di figli minori sui passaporti dei genitori.

Ma quali sono i documenti con cui il minore può viaggiare? Il minore può viaggiare:

  • con un passaporto individuale;
  • con la carta d’identità;
  • fino all’età di 15 anni, con un documento che attesti la nascita e la cittadinanza vidimato dal Questore (cosiddetto lasciapassare).

Documenti per minori: la validità

La normativa italiana prevede che sia i passaporti rilasciati per minori sia le carte d’identità rilasciate per i minori abbiano due diverse tipologie di validità:

  1. minore di età compresa tra 0 e 3 anni: la validità del documento è triennale;
  2. minore di età compresa tra 3 e 18 anni: la validità del documento è quinquennale.

Ricordiamo che, invece, per i maggiori di 18 anni la validità del documento è decennale.

Come richiedere il passaporto per il minore?

Per richiedere il passaporto per il figlio minore alle autorità competenti è necessario l’assenso di entrambi i genitori. A tal proposito, non importa che i genitori siano coniugati, conviventi, separati o divorziati: il consenso dei genitori del minore per il quale si richiede il documento è sempre necessario.

In caso di mancanza dell’assenso di entrambi i genitori, occorre essere in possesso del nullaosta del giudice tutelare.
Nel momento della richiesta del passaporto per il figlio minore presso la Questura devono presentarsi tutti e due i genitori.

Nel caso in cui un genitore sia impossibilitato ad essere presente, l’altro genitore deve esibire una dichiarazione di assenso al rilascio del passaporto firmata dal genitore che non si presenta, oltre ad una fotocopia del documento di identità firmato del genitore assente. Questa regola si applica anche nel caso in cui ad essere assente è un genitore cittadino comunitario. Al contrario, se il genitore che non si presenta in Questura è extracomunitario, la predetta dichiarazione di assenso deve essere vidimata dall’Ambasciata dello Stato di appartenenza del genitore che rilascia la dichiarazione.

Se un genitore non vuole dare l’assenso alla richiesta di rilascio del passaporto, è necessario rivolgersi al giudice tutelare che deciderà, al posto dei genitori, se autorizzare il rilascio o meno.

La richiesta di rilascio del passaporto per il figlio minore deve essere firmata dai genitori e viene presentata a nome del minore. Lo stesso meccanismo vale per il pagamento degli oneri economici connessi alla richiesta di rilascio del passaporto: il pagamento, nonostante a pagare siano i genitori, deve essere fatto in nome e per conto del minore e non del genitore che effettivamente sostiene la spesa.

Come accade sempre quando si richiede un documento che attesta l’identità di una persona, quando si chiede il rilascio di un passaporto per un minore occorre allegare delle foto del bambino. Le fotografie devono essere recenti in quanto devono raffigurare l’aspetto esteriore del minore al momento del rilascio. Inoltre, è necessario che ci sia sempre il bambino presente presso l’ufficio dove viene presentata l’istanza di rilascio del documento. Occorre anche ricordare che, con riferimento ai minori di 12 anni, la Questura non procederà all’acquisizione della firma e delle impronte digitali.

Ne deriva che se il rilascio del passaporto riguarda un bambino minore di anni 12, la domanda può essere presentata anche presso il Comune, che non è sede di ufficio di polizia, in quanto non sarà necessario procedere all’acquisizione delle impronte digitali. Quando, invece, questo adempimento è necessario occorre necessariamente presentarsi nell’ufficio di polizia emittente il documento (vale a dire presso l’ufficio della Questura territorialmente competente).

Rilascio passaporto minore: occorre la marca di concessione governativa?

Per quanto concerne gli oneri economici che devono essere assolti per richiedere il rilascio del passaporto, per i minori valgono le stesse regole previste in caso di passaporto richiesto dai maggiorenni.

Ne consegue che per ottenere il passaporto per un minore occorre pagare la concessione governativa da pagarsi al momento del rilascio del passaporto e valida per un periodo di tempo di un anno dalla data del rilascio. Successivamente, per ogni anno successivo, è necessario apporre la predetta concessione ma solo se si viaggia verso un Paese non appartenente all’Unione europea.

Viaggi del minore: quali regole si applicano?

Vediamo, ora, se il minore può viaggiare da solo e se deve portare con sé dei documenti in particolare durante il viaggio.

Nel caso in cui il minore viaggia nell’ambito del territorio nazionale non è necessaria la dichiarazione di accompagno. Se il minore viaggia da solo e deve prendere un aereo, occorrerà in ogni caso rivolgersi alla compagnia aerea di riferimento per verificare qual è la procedura contrattuale di trasporto da sottoscrivere per i minori non accompagnati.

Si segnala, inoltre, che alcune compagnie aeree, soprattutto quelle low cost, richiedono al minore non accompagnato ulteriori documenti, anche se gli stessi non sono previsti dalla legislazione italiana.

Proprio per questo, prima di acquistare il biglietto aereo per il proprio figlio minore, occorre leggere attentamente le condizioni di contratto per evitare di avere dei problemi al momento dell’imbarco.

La situazione cambia se il figlio minore viaggia fuori dall’Italia. Infatti, se il minore viaggia nell’ambito dell’Unione Europea o, in ogni caso, all’estero, valgono le seguenti regole da seguire:

  • nel caso in cui il minore viaggia con i propri genitori o solamente con uno di essi o con chi ne fa le veci, non ha bisogno della dichiarazione di accompagno. L’esonero da tale dichiarazione vale sia se sono indicati i nominativi dei genitori sul suo passaporto o sulla sua carta d’identità, sia se tale indicazione è assente. In questo ultimo caso, al fine di rendere più agevoli eventuali controlli alla frontiera, è bene portare sempre con sé la documentazione che possa attestare la paternità e la maternità;
  • nel caso in cui il minore viaggia con una persona diversa dai propri genitori è necessario portare con sé, fino al compimento dei 14 anni, la dichiarazione di accompagno. In questo ultimo caso, deve essere sempre riportato il nome della persona o dell’ente cui il minore viene affidato sullo stesso passaporto o in una dichiarazione di accompagno. Tale dichiarazione deve essere sottoscritta dal soggetto che esercita sul figlio minore la potestà e deve essere vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto.

La situazione cambia se il minore ha più di 14 anni. Infatti, il minore che ha già compiuto 14 anni (vale a dire, da 14 anni ed un giorno) può viaggiare da solo, senza la dichiarazione di accompagno.

In ogni caso, come abbiamo già detto, è bene che prima di prenotare un viaggio o acquistare un biglietto aereo, i genitori del minore verifichino le particolari condizioni richieste e i documenti che vengono richiesti ed accettati nel Paese ove deve recarsi il minore.

A tal fine può essere molto utile consultare, prima della prenotazione, il sito www.viaggiaresicuri.it del ministero degli Affari Esteri ed il sito www.poliziadistato.it della polizia di Stato.

Modello dichiarazione di accompagno

La dichiarazione di accompagno, che deve essere vistata dalla Questura. Presso gli uffici della Questura o direttamente nel sito web della Polizia di Stato è possibile scaricare un modello di dichiarazione di accompagno. Per rendere l’idea di quali sono le informazioni da inserire in questo modulo riportiamo nell’apposito box sottostante un fac simile di istanza.


Modello dichiarazione di accompagno

QUESTURA DI XXX
DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO (per i minori di anni 14 – art. 14 legge 1185/1967)
I SOTTOSCRITTI
1. Cognome Nome
Luogo di nascita Data di nascita
Cittadinanza
2. Cognome Nome
Luogo di nascita Data di nascita
Cittadinanza
ESERCENTI LA RESPONSABILITA’ GENITORIALE/TUTORIA SU
Cognome Nome
Luogo di nascita Data di nascita
Documento d’identità n. Data di emissione Ente emittente Data di scadenza
AUTORIZZANO IL PREDETTO MINORE A VIAGGIARE ACCOMPAGNATO DA
1. Cognome Nome
Luogo di nascita Data di nascita
Cittadinanza
2. Cognome Nome
Luogo di nascita Data di nascita
Cittadinanza
oppure
3.Compagnia di trasporto/Altro
DESTINAZIONE
Paesi
dal al
CHIEDONO
Apposizione della menzione dell’accompagnatore/i sul passaporto del minore.
Rilascio di un’attestazione riportante i dati sopra riportati.
1. Firma __________________________________ 2. Firma__________________________
Data

Visto dell’Ufficio
Il presente modulo di richiesta di apposizione dell’annotazione dell’accompagnatore sul passaporto o di rilascio dell’attestazione, compilato e sottoscritto dagli esercenti la potestà genitoriale può essere presentato personalmente da uno o entrambi i genitori, oppure trasmesso dagli interessati con le modalità di cui all’art. 38 del D.P.R. 445/2000. Le relative spese di spedizione della documentazione sonoa carico dei richiedente.


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