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Bimbi in auto: sanzioni e responsabilità

29 Luglio 2020
Bimbi in auto: sanzioni e responsabilità

Prima di mettersi alla guida dell’autovettura con un bambino a bordo, i genitori devono installare il seggiolino o un dispositivo di adattamento.

Ogni anno, moltissimi bambini rimangono vittime di incidenti stradali. Spesso, però, è la disattenzione dei genitori ad essere la causa principale delle morti bianche. Quante volte si sentono al telegiornale le storie di neonati trasportati in macchina senza seggiolino? Eppure, il Codice della strada è molto chiaro al riguardo e prevede multe pesanti, oltre alla sospensione della patente.

In questo articolo faremo il punto della situazione sui bimbi in auto: sanzioni e responsabilità. Si tratta, purtroppo, di un argomento preso spesso sottogamba. Tuttavia, la salvaguardia dell’incolumità dei più piccoli deve essere garantita ogni qualvolta vengono trasportati in un’autovettura. Inoltre, dal novembre 2019, è previsto l’obbligo di installare in auto il seggiolino anti abbandono se si trasportano bambini di età inferiore a 4 anni. In questo modo, se un genitore dimentica il proprio figlio in auto, scatta un allarme sul suo smartphone. Sei un neo papà e non sai quale dispositivo prendere per la sicurezza del tuo bambino? Niente paura, ti spiego tutto in questa breve guida.

Bimbi in auto: cosa dice la normativa?

La normativa in materia di sicurezza sulla strada è molto chiara: i bambini di altezza fino a 150 cm e di peso fino a 36 kg possono viaggiare in macchina, a condizione che siano sistemati su un seggiolino omologato oppure su un dispositivo di adattamento (in quanto le cinture non possono essere ancora utilizzate). I bimbi più alti di 150 cm, invece, possono essere trasportati sui normali sedili dell’auto indossando sempre la cintura di sicurezza.

E per i più piccini? I bimbi che hanno fino a 15 mesi, devono viaggiare a bordo di un seggiolino posizionato sul sedile del passeggero anteriore, in senso contrario a quello di marcia. Il motivo è il seguente: in caso di impatto frontale, le forze vengono distribuite, invece di concentrarsi sul collo e sulla testa del piccolo. Attenzione però: quando il seggiolino è posizionato sul sedile anteriore, l’airbag del passeggero va disattivato. Se questa opzione non è prevista, allora il bimbo andrà sistemato, sempre sul seggiolino, ma sul sedile posteriore.

Bimbi in auto: sanzioni e responsabilità

Se non si utilizzano i seggiolini e le cinture di sicurezza si rischia una sanzione amministrativa da 80 euro a 323 euro (oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente). Della violazione è responsabile il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, il genitore o chi è tenuto alla sorveglianza del minore. Se in due anni si incorre per due volte nella medesima infrazione, allora la patente verrà sospesa da quindici giorni a due mesi. 

Inoltre, il Codice della strada prevede anche una sanzione, da 40 euro a 162 euro, per chiunque alteri oppure ostacoli il normale funzionamento dei seggiolini installati sulla vettura. 

Ma non è tutto. È prevista una sanzione amministrativa fino a 3.366 euro per coloro che mettono in commercio dispositivi di ritenuta non omologati, i quali, ancorché installati sui veicoli, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca.

Bimbi in auto: seggiolini anti abbandono

Ti ricordo che a partire dal 7 novembre 2019, se si hanno bambini di età inferiore a 4 anni, è obbligatorio munirsi in auto del seggiolino anti abbandono (il cui prezzo oscilla da 150 euro a 300 euro). In pratica, si tratta di un normale seggiolino dotato di un “dispositivo di sicurezza” elettronico in grado di rilevare la presenza e i movimenti del bimbo sul seggiolino e di inviare notifiche attraverso un’applicazione scaricabile direttamente sullo smartphone.

Se il genitore si allontana lasciando il figlio a bordo dell’auto, scatta l’allarme sul suo cellulare grazie ad un collegamento Bluetooth. Se non vuoi acquistarne uno nuovo, puoi anche aggiornare il seggiolino già in tuo possesso con un dispositivo economico. Tuttavia, al fine di agevolarne l’acquisto, il Governo ha previsto un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato (uno per bambino) presso uno dei negozi registrati sulla piattaforma.

Bimbi in auto:  il Piano Nazionale di Sicurezza Stradale

Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha messo a punto un piano di sicurezza stradale con l’obiettivo di azzerare, o quanto meno ridurre, per il 2020, il numero di bambini che muoiono sulle strade italiane. Per questa ragione, sono state definite delle linee strategiche per tutelare i bambini sia che essi si trovino in autovettura, in bicicletta o a piedi, anche attraverso campagne informative e percorsi di educazione stradale.

Bimbi in auto: quale seggiolino comprare?

In commercio esistono diversi modelli di seggiolini, suddivisi a seconda del peso del bambino:

  • Gruppo 0: si tratta dei seggiolini “navicella” a forma di culla imbottita per i bimbi fino a 10 kg di peso. Tale dispositivo può essere posizionato sia sul sedile anteriore (assicurandosi che l’airbag sia disattivato), che sul sedile posteriore;
  • Gruppo 0+: sono i seggiolini “ovetti” (tipo lettino) per i bimbi fino a 13 kg di peso da posizionare sul sedile anteriore o posteriore;
  • Gruppo 1: seggiolino per bimbi dai 9 ai 18 kg di peso;
  • Gruppo 2: dai 15 ai 25 kg di peso;
  • Gruppo 3: dai 22 ai 36 kg di peso.

I dispositivi del gruppo 2 e 3 sono i cosiddetti rialzi, utilizzati per sollevare il bambino di 10/15 cm dal sedile, permettendogli di allacciare correttamente la cintura di sicurezza.

Esistono anche modelli misti, cioè seggiolini che presentano le caratteristiche di più gruppi. L’adulto, in ogni caso, deve sempre attenersi alle istruzioni indicate. Inoltre, oggi i seggiolini sono dotati di un sistema di fissaggio internazionale (con il sistema Isofix) che permette di installare in sicurezza il seggiolino auto senza utilizzare le cinture del veicolo.



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