L’esperto | Articoli

Esclusione punibilità per particolare tenuità del fatto: ultime sentenze

21 Agosto 2020
Esclusione punibilità per particolare tenuità del fatto: ultime sentenze

Il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della fattispecie concreta.

L’entità del danno o del pericolo

Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131 bis c.p., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della fattispecie concreta, che tenga conto, ai sensi dell’art. 133, comma 1, c.p., delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza da esse desumibile e dell’entità del danno o del pericolo e dello spirito della norma secondo la quale la disposizione del primo comma si applica anche quando la legge prevede la particolare tenuità del danno o del pericolo come circostanza attenuante.

(Nella specie, relativa al furto di pinoli, è stata ritenuta non applicabile la causa di non punibilità di cui all’art. 131-bis c.p. in relazione al valore complessivo della merce sottratta, pari a 181 €, e alla condotta posta in essere diretta non al consumo personale della merce sottratta trattandosi di tre chili e mezzo).

Cassazione penale sez. IV, 04/02/2020, n.5970

Annullamento con rinvio della sentenza di non punibilità

La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p. è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, a condizione che l’omessa corresponsione del contributo al mantenimento abbia avuto carattere di mera occasionalità. (Fattispecie di annullamento con rinvio della sentenza di non punibilità in presenza di inadempimento di ventiquattro mensilità su trentotto delle somme da corrispondere al coniuge separato).

Cassazione penale sez. VI, 28/01/2020, n.5774

Reato posto in continuità con altri

Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p., non osta, in astratto, che il reato sia posto in continuazione con altri, dovendosi, tuttavia, valutare, anche in ragione del suo inserimento in un contesto più articolato, se la condotta sia espressione di una situazione episodica, se la lesione all’interesse tutelato dalla norma sia comunque minimale e, in definitiva, se il fatto nella sua complessità sia meritevole di un apprezzamento in termini di speciale tenuità.

(Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione con la quale il giudice distrettuale aveva escluso la causa di non punibilità in relazione al delitto di violazione di domicilio, tenendo conto non soltanto del disvalore oggettivo della condotta, ma anche di come essa fosse l’epilogo di una pluralità di condotte di circonvenzione di incapace e di violenza privata di particolare gravità).

Cassazione penale sez. II, 27/01/2020, n.11591

Configurabilità della particolare tenuità del fatto

In tema di omesso versamento dei contributi previdenziali, la sussistenza di plurime omissioni nel corso dell’anno in contestazione ed in quelli antecedenti o successivi, ove pure queste ultime risultassero sprovviste di rilevanza penale, è condizione ostativa alla configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis cod. pen.

Cassazione penale sez. III, 22/01/2020, n.13107

Comportamento tenuto dall’agente post delictum

Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, non rileva il comportamento tenuto dall’agente “post delictum”, atteso che la norma di cui all’art. 131-bis c.p. correla l’esiguità del disvalore ad una valutazione congiunta delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza da esse desumibile, dell’entità del danno o del pericolo, da apprezzare in relazione ai soli profili di cui all’art. 133, comma 1, c.p., e non invece con riguardo a quelli, indicativi di capacità a delinquere, di cui al secondo comma, includenti la condotta susseguente al reato. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la decisione del giudice di merito che aveva riconosciuto la causa di non punibilità valorizzando la circostanza che l’imputato avesse accompagnato la moglie al pronto soccorso, dopo averla picchiata, procurandole la frattura di zigomo e mascella).

Cassazione penale sez. V, 02/12/2019, n.660

Particolare tenuità del fatto: rilevabile d’ufficio

La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall’art. 131-bis c.p., nel giudizio di legittimità, può essere rilevata d’ufficio, in presenza di un ricorso ammissibile, anche se non dedotta nel corso del giudizio di appello pendente alla data di entrata in vigore della norma, a condizione che i presupposti per la sua applicazione siamo immediatamente rilevabili dagli atti e non siano necessari ulteriori accertamenti fattuali a tal fine.

Cassazione penale sez. IV, 17/10/2019, n.6566

Continuazione e abitualità dei reati

La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131- bis c.p., non sussistendo alcuna identificazione tra continuazione e abitualità, può essere dichiarata anche in presenza di più reati legati dal vincolo della continuazione purché non espressivi di una tendenza o inclinazione al crimine.(In applicazione del principio la Corte ha ritenuto legittimo, in presenza di una contestazione di truffa continuata per aggirare i sistemi di rilevamento delle presenze in un ospedale pubblico, il mancato riconoscimento della causa di non punibilità per essere stata considerata la continuazione fra i vari episodi come sintomatica della frequenza e durata della violazione nonché della pervicacia e delle modalità subdole utilizzate).

Cassazione penale sez. II, 10/09/2019, n.42579

Modalità della condotta e del grado di colpevolezza

Ai fini della esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, ai sensi dell’art. 131-bis c.p., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità dello specifico fatto di reato contestato, la quale tenga conto, ai sensi dell’art. 133 c.p., comma 1, delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza da esse desumibile e dell’entità del danno o del pericolo cagionato.

Cassazione penale sez. VI, 09/05/2019, n.24214

Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto

Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131-bis c.p., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della fattispecie concreta, che tenga conto, ai sensi dell’art. 133 c.p., comma 1, delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza desumibile da esse e dell’entità del danno o del pericolo. Il giudizio di tenuità del fatto richiede, pertanto, una equilibrata considerazione di tutte le peculiarità della fattispecie concreta e non solo di quelle che attengono all’entità dell’aggressione del bene giuridico protetto.

Cassazione penale sez. VI, 02/07/2020, n.21514

Reati legati dal vincolo della continuazione e particolare tenuità del fatto

La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall’art. 131-bis c.p. non può essere dichiarata in presenza di più reati legati dal vincolo della continuazione, specie se consumati in un significativo arco temporale, in quanto anche il reato continuato configura un’ipotesi di “comportamento abituale”, ostativo al riconoscimento del beneficio (fattispecie relativa all’uso abusivo di una linea telefonica protrattosi per due anni).

Cassazione penale sez. VI, 19/12/2019, n.6550

Quando non è applicabile la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto?

La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131-bis c.p., non è applicabile nel processo minorile, posto che la normativa in materia (d.P.R. n. 448 del 1988) ha carattere di “legge penale speciale”, e, regolando in modo autonomo la stessa materia con l’istituto dell’irrilevanza del fatto, preclude a priori qualunque possibile confronto fra singole disposizioni, ai sensi dell’art. 15 c.p.

Cassazione penale sez. VI, 06/02/2020, n.14791

Azioni commesse nelle medesime circostanze di tempo, di luogo e nei confronti della stessa persona

Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p. non osta la presenza di più reati legati dal vincolo della continuazione, qualora questi riguardino azioni commesse nelle medesime circostanze di tempo, di luogo e nei confronti della medesima persona, da ciò emergendo una unitaria e circoscritta deliberazione criminosa, incompatibile con l’abitualità ostativa considerata dall’art. 131-bis c.p.

Cassazione penale sez. IV, 13/11/2019, n.10111



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube