Demenza: 9 consigli dagli esperti per prevenirla

30 Luglio 2020 | Autore:
Demenza: 9 consigli dagli esperti per prevenirla

Le raccomandazioni degli scienziati per ridurre del 40% i rischi di insorgenza della malattia attraverso cambiamenti dello stile di vita.

La demenza è una malattia terribile. Comporta la perdita progressiva delle facoltà mentali, come la memoria e della capacità di pensare, di ragionare e di eseguire correttamente le azioni della vita quotidiana. Colpisce 50 milioni di persone in tutto il mondo e la tendenza è destinata ad aumentare.

La sua manifestazione più frequente è il morbo di Alzheimer ma ne esistono molti altri tipi, come la demenza vascolare che insorge a seguito di un ictus cerebrale. Ad essere colpito non è solo chi si ammala, ma anche le persone che convivono con il paziente, costrette a subire i tristi effetti delle manifestazioni della demenza.

Demenza: la nuova ricerca 

Adesso una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica ‘The Lancet‘ e riportata in Italia dall’Adnkronos Salute,  rivela che il 40% dei casi di demenza si potrebbe prevenire o ritardare. E questa percentuale è una stima prudenziale, quindi le percentuali di successo potrebbero essere ancora più elevate.

Gli autori hanno stilato un preciso elenco dei fattori di rischio, individuandone 3 nuovi rispetto a quelli tradizionalmente già conosciuti: l’eccessiva assunzione di alcol, subire lesioni alla testa durante la mezza età e l’esposizione all’inquinamento atmosferico.

Il documento è stato presentato all’Aaic 2020 (Alzheimer’s Association International Conference, la conferenza internazionale delle associazioni sull’Alzheimer) e contiene 9 consigli forniti dagli esperti per prevenire la demenza.

Queste raccomandazioni vengono indirizzate sia agli organi di governo sia a tutte le persone in generale. Il maggior impatto nel seguire queste indicazioni, assicurano gli autori della relazione, si avrebbe nei Paesi a basso e medio reddito in cui si verificano due terzi dei casi registrati nel mondo.

Il report è stato redatto da una commissione guidata da 28 esperti di rilievo a livello mondiale. E l’aggiornamento che alza il numero di elementi da monitorare (i 9 fattori di rischio originariamente individuati più i 3 nuovi «poggia su un’analisi aggiornata delle migliori evidenze sulla prevenzione della malattia», dicono gli autori.

Il nuovo rapporto indica cambiamenti nello stile di vita che possono aiutare ad evitare l’insorgenza della demenza nelle sue varie forme. Vediamo come.

Demenza: i fattori di rischio

I 3 nuovi fattori di rischio, combinati assieme, sono associati – stimano gli esperti – al 6% di tutti i casi di demenza, con una stima del 3% attribuibile a lesioni alla testa durante la mezza età, l’1% al consumo eccessivo di alcol (sopra 21 unità a settimana) sempre in questa fase della vita, e il 2% all’esposizione all’inquinamento atmosferico in età avanzata.

I restanti fattori di rischio sono associati al 34-35% di tutti i casi di demenza a livello globale (percentuale che potrebbe salire al 40% in Cina, al 41% in India e al 56% in America Latina). I fattori di rischio legati alla maggior parte dei casi registrati nella popolazione globale sono una minore istruzione nei primi anni di vita, perdita dell’udito nella mezza età, e fumo negli ultimi anni (rispettivamente 7%, 8% e 5%).

Demenza: i 9 consigli per prevenirla

«Ridurre la demenza attraverso misure preventive è possibile», assicurano gli esperti – e lo dimostra il fatto che «in alcuni Paesi la percentuale di anziani colpiti è diminuita». Probabilmente – ipotizzano gli autori del report – «grazie a miglioramenti nell’istruzione, nella nutrizione, nell’assistenza sanitaria e cambiamenti nello stile di vita».

«Possiamo ridurre i rischi creando ambienti attivi e sani per le comunità, dove l’attività fisica è la norma, una dieta migliore è accessibile a tutti e l’esposizione all’alcol eccessivo è ridotta al minimo», spiega Gill Livingston, dell’University College London, autore principale del rapporto.

Ecco, dunque, la lista delle 9 raccomandazioni proposte dagli esperti per affrontare il rischio di demenza:

  1. mantenere una pressione arteriosa sistolica entro i 130 mmHg dai 40 anni;
  2. incoraggiare l’uso di apparecchi acustici e ridurre la perdita dell’udito proteggendolo dagli alti livelli di rumore;
  3. ridurre l’esposizione all’inquinamento atmosferico e al fumo passivo;
  4. prevenire le lesioni alla testa (in particolare, puntando su lavoro e trasporti ad alto rischio);
  5. prevenire l’abuso di alcol e limitare il consumo a meno di 21 unità a settimana;
  6. aiutare le persone a smettere di fumare;
  7. fornire a tutti i bambini un’istruzione primaria e secondaria;
  8. condurre una vita attiva durante la mezza età e dopo;
  9. ridurre obesità e diabete.

Queste azioni, concludono gli autori del report, «sono particolarmente importanti nei Paesi a basso e medio reddito in cui i tassi di demenza stanno aumentando più rapidamente rispetto ai Paesi ad alto reddito».



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