Cronaca | News

Bill Gates: «test Covid inutili, risultati troppo lenti»

31 Luglio 2020
Bill Gates: «test Covid inutili, risultati troppo lenti»

Il fondatore di Microsoft contesta i ritardi nell’elaborazione dei risultati negli Usa, che in molti casi superano la settimana. E insiste sul vaccino. 

Il magnate statunitense Bill Gates afferma che la maggior parte dei test per il Coronavirus effettuati negli Usa sono «inutili, perché richiedono più di 48 ore di tempo per il risultato», dunque sono «uno spreco totale»: il ritardo non consente alle persone che risultano positive di mettersi tempestivamente in autoisolamento.

Il fondatore di Microsoft ha rilasciato queste dichiarazioni in un’intervista all’emittente televisiva americana Cnbc, riportata ora in Italia dall’agenzia stampa Adnkronos. «Dobbiamo dare delle priorità – ha aggiunto Gates -. È necessario assicurarsi che le comunità a basso reddito, che sono più a rischio, ottengano questi risultati entro 24 ore».

Negli Stati Uniti d’America, in piena pandemia (1.379 decessi nelle ultime 24 ore e 72.238 nuovi contagi), i laboratori sono ovunque in affanno e ritardano nell’elaborare i risultati: il tempo di consegna solitamente non è mai inferiore a 3 giorni e in molti casi supera una settimana.

Bill Gates è molto attivo sul fronte del vaccino contro il Coronavirus, che sostiene finanziando la ricerca attraverso la sua fondazione Bill e Melinda Gates. È la più grande fondazione privata del mondo ed è impegnata nell’assistenza sanitaria e nella lotta alla povertà. Sinora ha donato oltre 300 milioni di dollari per i progetti sul Covid ed anche per questo è finito al centro della teoria della cospirazione, il “complotto” secondo cui sarebbe intenzionato a sfruttare la pandemia per ricavare profitti dal vaccino.

L’interessato contesta queste affermazioni: «Le informazioni non corrette, le fake news, circolano sui social media e si diffondono più rapidamente della verità», ha più volte affermato, senza entrare nel merito delle polemiche.

Nei giorni scorsi Bill Gates si era dichiarato «entusiasta» dei fondi stanziati negli Usa per la ricerca del vaccino ma ritiene che i progressi per la ricerca di una terapia efficace contro il virus possano realizzarsi più rapidamente. «Credo che vi sia una buona possibilità che entro la fine dell’anno avremo una sostanziale riduzione della mortalità, grazie a una combinazione di questi nuovi strumenti», ha affermato nell’intervista alla Cnbc, anche se le sole terapie «non ci riporteranno alla completa normalità: per questo la ricerca di un vaccino rimane fondamentale».



1 Commento

  1. ma quale vaccino le cure sono già state trovate, la situazione è completamente sotto controllo nonostante il “clima terroristico” che non ci ha mai abbandonato in tutti questi mesi da parte di media discutibili… invece bisognerebbe denunciare chi ha deciso di promuovere l’arrivo di nuovi immigrati con dubbi o assenti controlli, una politica fallimentare come se non avessimo già troppi problemi… ormai la ricerca ossessiva della positività non dice nulla, il vero parametro importante da tenere in considerazione è la carica virale se è bassa non riesce a costituire un vero pericolo si rischia di far fare una quarantena per nulla a un soggetto che anche se positivo non svilupperà neanche la malattia e non sarà in grado di contagiare nessuno creando però un disagio sociale ed economico, devono ancora smentire gli studi del prof. Zangrillo e colleghi… si sta “giocando con i numeri” per cercare di giustificare un prolungamento dello stato d’emergenza inesistente, i numeri degli ospedalizzati parlano chiaro, troppo pochi per dichiarare uno stato d’emergenza che si sta rivelando un disastro per la nostra economia. Tornando a Bill Gates consiglio di vedere l’ottima puntata di report, è a quanto sembra il “proprietario di fatto” dell’oms è veramente inquietante che un privato con zero competenze mediche possa influenzare un organismo del genere… i conflitti d’interesse sembrano evidenti andrebbero indagati approfonditamente

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