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Spese per l’asilo nido dei figli fino a tre anni: detrazione dal fisco

15 Novembre 2013 | Autore:
Spese per l’asilo nido dei figli fino a tre anni: detrazione dal fisco

Le spese sostenute dai genitori per l’asilo nido del figlio possono essere detratte dalle tasse e, se documentate, consentono un risparmio fiscale all’anno massimo di € 120,08 per ogni figlio e fino al compimento dei tre anni.

La legge finanziaria del 2006 [1] ha introdotto una detrazione dalle imposte, ancora oggi applicabile, delle spese sostenute dai genitori per il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido da parte dei figli.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito [2] che costituiscono “asili nido” le strutture dirette a garantire la formazione e la socializzazione delle bambine e dei bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. Possono usufruire della detrazione sia gli asili nido pubblici che quelli privati.

Tra le spese detraibili vi rientrano anche quelle sostenute per la frequenza da parte dei figli delle cosiddette “sezioni primavera“: particolari strutture che realizzano un’offerta educativa rivolta ai bambini dai due ai tre anni, con medesima funzione degli asili nido.

La detrazione spetta anche in caso di assistenza domiciliare all’infanzia, ma in questo caso occorre verificare se il servizio fornito dagli assistenti domiciliari all’infanzia abbia le caratteristiche di una prestazione erogata presso un asilo nido privato.

Importo della detrazione

La detrazione d’imposta spetta per il 19% su un importo massimo delle spese di € 632,00 per ogni figlio ospitato negli asili nido. E’ possibile, tuttavia, che tali detrazioni, a partire dal 2014, subiscano delle riduzioni, passando dall’attuale 19% al 18% e, successivamente, al 17%. Detta riduzione, secondo l’attuale legge di stabilità oggi al vaglio delle Camere, verrà adottata solo se l’obiettivo “stabilità” non verrà raggiunto con tutte le altre misure che il governo ha previsto e che sono ancora in corso di definizione.

Allo stato attuale in una famiglia e senza considerare le suddette modifiche:
1) un figlio che frequenta l’asilo nido ha diritto a una detrazione IRPEF massima di € 120,08 (19% di 632,00 euro);

2) due figli che frequentano l’asilo nido hanno diritto a una detrazione IRPEF massima di € 240,16 (19% di 1.264,00 euro).
La detrazione spetta per le spese sostenute nel periodo d’imposta interessato (anno solare), a prescindere dall’anno scolastico cui si riferiscono e si prende come riferimento la data del pagamento.
Documentazione delle spese
La documentazione dell’avvenuto pagamento può essere costituita da fattura, bollettino bancario o postale, ricevuta o quietanza di pagamento.
Ripartizione tra i genitori
La detrazione va divisa tra i genitori sulla base del pagamento da ciascuno sostenuto. Se il documento di spesa è intestato al bimbo, o a uno solo dei coniugi, è comunque possibile specificare, con un’annotazione sul documento, le percentuali di spesa imputabili a ciascuno degli aventi diritto. Ciò significa, di fatto, che i genitori, sulla base di una valutazione di convenienza fiscale, possono decidere a chi attribuire la detrazione.

note

[1] Art. 1, comma 335, L. n. 266 del 23.12.2005.

[2] Circ. Agenzia delle Entrate n. 6/E del 13.2.2006.


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