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Contro il rigetto tacito dell’istanza di sgravio non si può ricorrere

15 Novembre 2013
Contro il rigetto tacito dell’istanza di sgravio non si può ricorrere

È esclusa la possibilità di impugnare il silenzio-rigetto dell’amministrazione finanziaria all’istanza di autotutela presentata dal cittadino.

Non si può proporre ricorso al giudice contro il rifiuto tacito dell’Agenzia delle Entrate all’istanza di sgravio (o anche detta “annullamento in autotutela) presentata dal contribuente. E ciò perché l’atto non è compreso tra quelli che la legge [1] indica come impugnabili.

A dirlo è la Commissione Tributaria Provinciale di Napoli con una recente sentenza [2].

La legge, invero, prevede solo la possibilità di ricorrere contro il rifiuto (tacito o espresso) dell’istanza di rimborso [1], ma non anche dell’istanza di sgravio in autotutela.


note

[1] Art. 19/1 d.lgs. 546/92.

[2] Ctp Napoli, sent. n. 7/2013.


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